Il Cagliari ripartirà da Fabio Pisacane in panchina anche per la prossima stagione. Lo ha confermato il presidente Tommaso Giulini durante un’intervista alla trasmissione “Il Cagliari in Diretta” su Radiolina: “Il contratto credo sia l’ultimo dei problemi, sicuramente sarà allungato e faremo un biennale con opzione per una terza stagione”. Il patron rossoblù ha voluto chiarire così la stabilità tecnica del club, sottolineando la fiducia nel tecnico che ha guidato la squadra durante l’ultimo campionato di Serie A.
Incertezze
Sul fronte dirigenziale, invece, Giulini ha mantenuto prudenza parlando del direttore sportivo Guido Angelozzi: “Ci vedremo per la finale dei playoff di Serie B tra Monza e Catanzaro, ci parleremo e valuteremo. Anche Angelozzi come il mister ha mercato”. Tuttavia, secondo quanto filtra, la bilancia sembra pendere verso una separazione, con il club pronto a ridefinire il progetto sportivo e manageriale.
Il presidente ha anche affrontato il tema dei riscatti di alcuni giocatori di proprietà di altri club. Situazioni complesse riguardano Folorunsho dal Napoli, Kilicsoy dal Besiktas e Mazzitelli dal Como: “Se il Cagliari è una società sostenibile è perché è riuscita a contenere il monte ingaggi. Hai citato tre giocatori che per ingaggio non possono rientrare nei parametri del Cagliari”.
Le situazioni
Tra questi, Folorunsho potrebbe rientrare nel progetto rossoblù solo se valutato come esubero dal Napoli e con un accordo economico sostenibile. Si dovranno attendere dunque le valutazioni del nuovo tecnico Max Allegri e servirà un ingaggio più leggero, nonché uno sforzo del Napoli sulla cifra richiesta. Acquisto dunque nettamente in salita.
Complicata anche la questione Mazzitelli, che ha vissuto una stagione di alti e bassi ed è stato meno centrale di Folorunsho nei piani di Pisacane. Inoltre il Como necessita di italiani per le liste Champions e lascerebbe andare il giocatore solo una volta individuato il sostituto. Ecco quindi che la sua situazione potrebbe intrecciarsi con quella di Sebastiano Esposito, che piace molto ai lariani.
Infine Kilicsoy, il cui futuro sembra invece segnato: il Cagliari non ha intenzione di trattenerlo e non è intenzionato a tornare sull’argomento. 12 milioni di riscatto sono troppi, il Besiktas non vuole scendere con le cifre e il club rossoblù virerà su altri obiettivi. Al momento il suo sembrerebbe un caso archiviato.
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L’obiettivo del prossimo campionato sarà di fare meglio, cioè più punti, di quest’ultimo, o almeno così mi sembra abbia detto Giulini. Speriamo che i fatti seguano le parole con una campagna acquisti-cessioni razionale e funzionale al gioco di Pisacane ( lo so che ci sarebbe da ridire, ma nelle ultimissime giornate qualcosa di promettente si è visto e bisogna avere un pó di fiducia).
Kilicsoy non lo avrei mai preso, anche perchè speravo rimanesse Piccoli ed invece l’arrivo del turco ne ha permesso la partenza. Se è stato un problema in Turchia, era un bel rischio da noi.
Forma fisica impresentabile. L’avessero utilizzato a lungo, sarebbero emersi i limiti di Petagna.
In più si è dimostrato clamorosamente avulso da compagni e gioco.
Non necessariamente le colpe sono tutte sue, ma è stato fallimentare. Il resto sono illazioni.
Come io e tanti altri avevamo scritto, il disegno era proprio questo non farlo giocare x non riscattarlo
Forse il rapporto di causa-effetto è al contrario: non lo riscatto perché non gioca
Ingaggi alti.. come se non avesse tra le mani una società di serie A..
Vendi e prendi una società di serie C, li gli ingaggi sono più bassi..
Il punto non è semplicemente l’ingaggio alto, altrimenti non glielo avrebbe dato neppure una prima volta. Il punto è che non si sono dimostrati all’altezza dell’alto ingaggio accordatogli. Giusto non rinnovarli. Si troverà altro, come sempre si riesce.
Muntonargiu !!!
Peccato per Kilicsoy e Mazzitelli.
A me sono piaciuti molto quando li abbiamo visti in campo
Kilicsoy si. GRANDE ERRORE. Prima è stato trattato come è stato trattato.
Adesso si scopre che forse l’ avrebbero riscattato ma solo con uno sconto. Non si ragiona così con un 20enne. Se tu oggi lo paghi 12, ma siccome segna 15 gol perchè lo fai giocare con con continuità, tra un’ anno ne vale 30, quindi al momento stai speculando sul torrone.
Mazzitelli ha più di 30 anni e i discorsi da fare sono altri, il suo valore non può più crescere.
A Cagliari è cominciato il fuoritutto come ogni anno a giugno
A me risulta che ogni anno facciamo una squadra più forte della precedente. Ranieri ha avuto in A una squadra migliore di quella che aveva in B. Nicola ne ha avuto una migliore di quella di Ranieri e Pisacane una migliore di quella avuta da Nicola.
Non contano semplicemente le uscite dalla rose. Conta il bilancio tra entrate ed uscite. Contassero solo le prime, sarebbe un difetto di tutte le società sportive dall’alba dei tempi.
Ammettiamo che tu abbia ragione.
Perché i campionati sono sempre una pena?
Se si vuol migliorare, bisogma cercare di trattenere chi ha mercato, Obert, Ze Pedro, Gaetano, Esposito, Rodriguez e forse Adopo, visto non si tratta di plusvalenze alla Piccoli, escludendo Caprile per cui farei lo sforzo (visto che per trovare un portiere all’altezza ci abbiamo messo anni). Sbarazzarsi inoltre di giocatori che non hanno convinto, riscattare Folorunsho per esempio, anche a 3/4 mln per me non vale la pena. Via Mazzitelli, Prati, Sule, Zito, Deiola, Wieteska e prenderne 2 di buoni
Giusto ragionamento che però non rientra nei piani di Giulini.Se dovesse arrivare un offerta di oltre 20 milioni per Caprile, la società lo venderebbe subito…
Forse bastano venti, qualcuno ha bisogno di soldi per fare il mercato.
Piccoli che valeva meno di Caprile, lo ha venduto per 25 e più. Ed ha fatto un affare, vista la resa del suddetto.
Caprile oramai va via solo per una grande ed il costo sarà conseguente.
Parole sante.
L’ ultima volta che ho visto il Cagliari voler migliorare era il 1992.
Ecco, vediamo anche Esposito, così facciamo una bella caxxata. Ma tranquilli, abbiamo l’inamovibile Deiola..aiuto
👏👍😂
Ne prendiamo altri
Ne prendiamo a valanghe.
In prestito però, magari alleniamo qualcuno che ci dà il Como in comodato gratuito.