Chiamato provvisoriamente in nazionale Silvio Baldini (CT ad interim è conscio del ruolo che dovrà svolgere nei prossimi giorni, quelli in cui è chiamato a traghettare una squadra sperimentale nelle due amichevoli programmate con Lussemburgo e Grecia. Gare organizzate per coprire il buco di impegni dopo la mancata qualificazione ai Mondiali al via tra due settimane,
Il suo ruolo
“Sono qua perché Gattuso si è dimesso, non l’avesse fatto non sarei qui. lo ho rispetto di tutto e tutti, ogni volta che sono stato coinvolto nelle discussioni ho sempre sentito affetto. A volte vedo squadre di Serie A che mettono in panchina i tecnici della Primavera.. Non lo condivido, approfittare delle disgrazie per entrare in gioco.. Penso che per allenare la Nazionale Italiana ci voglia un certo curriculum. E io non ce l’ho. Oggi la maggior parte dei tifosi fa il tifo perché vede un cambiamento, ma io non faccio il pavone. lo ho la possibilità di fare l’Europeo Under 21 e magari vincerlo, le Olimpiadi e magari vincerle. A quel punto avrei speranza. lo credo nel merito, non nei colpi di fortuna”.
Le scelte
A guidare gli Azzurri sarà dunque Baldini, che tanti di questi ragazzi li conosce molto bene, dal momento che li sta vedendo e facendo crescere in Under 21: “Ho convocato il mio gruppo e due calciatori di un certo livello come Donnarumma e Pio Esposito perché, anche in funzione delle Olimpiadi, vedo la possibilità di avere questi giocatori”.
Donnarumma chioccia
“Mi ha contattato dandomi disponibilità e non mi è sembrato vero”, ha affermato il CT. “Sono convintissimo che i ragazzi faranno benissimo. Ho chiesto loro di giocare con entusiasmo, di pensare che sono i più forti. La vita a volte fa delle sorprese e loro non devono perdere l’occasione. Devono far vedere di essere bravi, ma serve essere squadra. Bisogna aiutare i compagni quando sono in difficoltà, bisogna correre per recuperare il pallone il prima possibile”.
Vincere in Lussemburgo e a Creta aiuterebbe a non perdere terreno nel ranking. E non solo: “Le amichevoli in Nazionale non esistono, in palio c’è l’onore. L’orgoglio non lo devi mai dimenticare. Voglio dare a questi giocatori il senso di responsabilità, non consideriamoli ragazzini”.
Italiani all’estero
I tifosi italiani avranno l’occasione di conoscere meglio quattro ragazzi che giocano in Bundesliga (Chiarodia, Mane, Reggiani e Inacio) e Luca Koleosho, che dopo le esperienze in Spagna (Espanyol) e Inghilterra (Burnley), a gennaio è approdato al Paris FC dimostrando di avere le qualità per fare bene anche in Ligue 1: “Hanno modo di vedere campionati e culture diverse. In comune hanno il fatto che sono innamorati di ciò che fanno, sono puliti, non sono inquinati dal denaro o dal successo. Io cerco di fargli capire che il calcio è anche uno stile di vita, per andare alla ricerca delle risposte che cercano”.
Esperimento
Questi test rappresentano un’importante occasione per valutare il talento emergente e consolidare l’esperienza internazionale dei giovani Azzurri, ponendo le basi per un futuro competitivo. L’eliminazione dal Mondiale ha lasciato scorie importanti e il calcio italiano cerca di gettare le basi per un nuovo ciclo, in attesa della scelta definitiva sul nuovo commissario tecnico. Nella rosa dei nomi i big Antonio Conte e Roberto Mancini, ma occhio a Claudio Ranieri, l’uomo capace di risolvere ogni crisi.
I convocati
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Saranno due amichevoli da non perdere che scalderanno i cuori di tutti gli italiani 🤣
Baldini è un allenatore di grandi valori, per questo in nazionale non farà molta strada.
In bocca al lupo!