Cagliari, da dove si riparte? Addii, dubbi e nuovi pilastri per il futuro rossoblù

Da Palestra a Folorunsho, tanti saluti dopo la fine del campionato. Restano i punti interrogativi su Caprile e Belotti, mentre il club prepara la squadra del 2026-27

La stagione è appena andata in archivio, ma in casa Cagliari il lavoro per il prossimo campionato è già iniziato. Come riportato nell’analisi de L’Unione Sarda, tra le valutazioni societarie e il confronto imminente tra il tecnico Pisacane, il presidente Tommaso Giulini e la proprietà americana, il club rossoblù comincia a delineare la nuova struttura della squadra.

Il mercato estivo porterà inevitabilmente cambiamenti profondi. Alcuni giocatori hanno già salutato l’ambiente rossoblù, altri sono in bilico e diversi giovani rappresentano invece la base da cui ripartire per il futuro.


Palestra saluta: futuro lontano dall’Isola

Tra gli addii più significativi c’è quello di Marco Palestra. Dopo il match di San Siro contro il Milan, il talento classe 2005 si è lasciato andare a un lungo abbraccio con compagni e staff, seguito da un messaggio social carico di emozione: parole che hanno confermato la fine della sua esperienza in Sardegna.

Il Cagliari ha risposto pubblicamente augurandogli il meglio, consapevole che il suo percorso proseguirà ad altissimo livello. Terminato il prestito, il giocatore tornerà all’Atalanta, ma difficilmente resterà a Bergamo. Su di lui si stanno muovendo diversi club, anche all’estero, con l’Inter che in Italia sembra la società più interessata.


Fine corsa per Kiliçsoy, Folorunsho e Sulemana

L’avventura rossoblù si chiude anche per Kiliçsoy e Folorunsho. Entrambi hanno lasciato Cagliari prima della trasferta finale: il primo è rientrato in Turchia, mentre il centrocampista è tornato a Roma per recuperare da un problema muscolare.

Il club non eserciterà il riscatto per nessuno dei due. Stesso discorso per Sulemana, il cui costo fissato dall’Atalanta è stato ritenuto troppo elevato. Più complessa invece la situazione di Mazzitelli: il riscatto dal Como sarebbe economicamente sostenibile, ma pesano le riflessioni legate alla tenuta fisica e all’età del centrocampista.


Dossena divide il club

Diverso il caso di Dossena, arrivato in prestito secco dal Como. All’interno della società ci sarebbero visioni differenti sul suo futuro: una parte dell’area tecnica spinge per aprire una nuova trattativa con i lariani, mentre un’altra sarebbe orientata verso profili differenti.

La decisione definitiva verrà presa nelle prossime settimane, anche in base alle strategie complessive del mercato rossoblù.


Caprile e Belotti: le situazioni più delicate

Tra i nodi più importanti da sciogliere ci sono quelli legati a Elia Caprile e Andrea Belotti.

Il portiere, nonostante un contratto lungo con il Cagliari, è destinato ad attirare l’interesse di diversi club importanti. Il Bologna si sarebbe già mosso concretamente, ma la sensazione è che la concorrenza possa aumentare sensibilmente con l’apertura ufficiale del mercato.

Belotti, invece, aspetta risposte sul possibile rinnovo. Il contratto dell’attaccante scadrà a giugno e le valutazioni del club tengono conto sia della condizione fisica sia dell’età. L’eventuale uscita di Pavoletti potrebbe però aprire uno spazio importante nello spogliatoio e nell’organico per una figura esperta come il “Gallo”.


La nuova ossatura rossoblù

Accanto ai possibili addii, il Cagliari ha già individuato diversi punti fermi per il futuro. Esposito, Gaetano e Obert rappresentano oggi alcuni dei profili più cresciuti nell’ultima stagione e il club vorrebbe ripartire proprio da loro, salvo offerte irrinunciabili.

Più maturi e responsabilizzati saranno anche Adopo, Zé Pedro, Borrelli e Felici, quest’ultimo pronto a diventare una sorta di “nuovo acquisto” dopo il lungo stop per infortunio.

Mina e Deiola continueranno a incarnare la leadership dello spogliatoio, mentre Zappa si prepara a raccogliere l’eredità della fascia da capitano dopo una stagione in crescendo.


La linea verde al centro del progetto

Il vero cuore del Cagliari 2026-27 sarà però la nuova generazione rossoblù. Idrissi, Rodriguez, Liteta, Albarracín, Mendy e Trepy sono i nomi su cui il club intende investire con decisione.

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128 Commenti
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patrizio
3 mesi fa

Come al solito il prossimo anno sarà sofferenza se queste sono le premesse, secondo me comprare Mandragola dalla Fiorentina, Banda del Lecce tenere giocatori come Obert,Esposito, valorizzare Luvumbo i vari giovani, al limite x 30 milioni si può cedere solo caprile, ma x il resto io terrei anche borelli, invece x bellotti e meglio lasciar perdere.

Andrex
3 mesi fa

Io penso che il mercato lo decideranno i Gringos appena sara eletto il Cda il nuovo presidente e l Ad del nuovo Cagliari ❤️💙

Commento da Facebook
3 mesi fa

Speriamo che arrivi una stampa degna di commentare seriamente le attività del Cagliari

Penne ruffiane
3 mesi fa

Brevemente resta solo chi no ha mercato

Simone Zara
3 mesi fa
Reply to  Penne ruffiane

Anche tu se non hai mercato, resti.

Gianni
3 mesi fa

Non dimentichiamo che abbiamo già una squadra di proprietà che potremmo migliorare, ipotizzando un 352.
Caprile
Ze Pedro Mina Rodriguez
Zappa Adopo Gaetano Mazzitelli Obert
Esposito Mutandwa
In panchina:
Ciocci Radunovic Wieteska Raterink Cavuoti Prati Deiola Luvumbo Felici Albarracin Trepy Borrelli Mendy.
Potremmo inserire qualche giocatore della Primavera e in caso di cessioni rimpiazzare i partenti. Serviranno comunque un paio di difensori e di centrocampisti e una punta esperta.

Gianni
3 mesi fa
Reply to  Gianni

Ho dimenticato Idrissi e Liteta, che mi sembra siano già titolari o quasi.

Mao
3 mesi fa

Su felici ho qualche perplessita’.
E’ rimasto solo perche’ non ha trovato l’accordo con il venezia. Ha fatto una manciata di buone partite, poi si e’ infortunato

Vasari
3 mesi fa

Per la porta non mi dispiacerebbe provare Velizar-Iliya Iliev, ex primavera e di rientro dal Cerignola in serie C.
Per la difesa, oltre a Wieteska, dovrebbe rientrale Nicola Pintus, di rientro dal prestito al Cosenza in serie C.
Naturalmente, sarebbero da provare nel ritiro estivo e poi decidere se tenerli in squadra.

Guest
3 mesi fa
Reply to  Vasari

Pintus cosa ha dimostrato in serie C?
Mi pare nulla.
Anche lì solo panchina.

Giancarlo Gessa
3 mesi fa
Reply to  Guest

Ha avuto un infortunio poi non tutti fanno crescere i giocatori in prestito secco come ha fatto il Cagliari con Palestra

jonni
3 mesi fa

si legge che esposito caprile gaetano sono in vendita, aggiungiamo che palestra kilicsoy folorusho sulemana dossena più, se questo è il progetto di continuità siamo a posto rimarrano i rotti belotti mazzitelli da qui si riparte?

Adriano
3 mesi fa
Reply to  jonni

Si legge ma dove 🤣🤣🤣🤣 prima di blaterare a vuoto anche Pisacane lo davano per sicuro alla Lazio dopo l’ultima di campionato 😂😂😂

jonni
3 mesi fa
Reply to  Adriano

leggi i giornali ? caprile è il cagliari che vuole monetizzare cercano acquirenti il primo che arriva lo porta via x 15/20 milioni ma anche meno, l’atalanta stringe x gaetano, napoli su esposito, credi che con un offerta congrua rimangono a cagliari sveglia ragazzo

Pier Luigi Piga
3 mesi fa
Reply to  jonni

Nel calcio si cede e si acquista, via uno e dentro un altro, e’ cosi’ per tutti..Finora Giulini non ha mai incassato e messo in tasca nulla dai vari mercati ma la gestione degli ultimi anni e’ sempre stata piu’ o meno in pari.Che ceda tutti i migliori non e’ mai esistito e non esistera’ nemmeno stavolta.

Gianni
3 mesi fa
Reply to  jonni

Se vogliono andare via loro è inutile tenerli. Ma incasseremmo almeno 45/50 milioni per rimpiazzare 3 giocatori. Credo che lì possiamo trovare con questa cifra.

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  jonni

Io credo che ti convenga aspettare invece di fare il boccaleone e credere ad ogni pettegolezzo che esce sui giornali. Dopodiché ricordati che di fronte ad una offerta oscena, nel calcio di oggi non esistono incedibili. Però non esistono neanche giocatori che siano andati via prima di essere ceduti come vorresti far credere tu. ♥️💙👋🏼👋🏼

Gianni
3 mesi fa

Un’offerta oscena un po’ come quella per Luperto, giusto.

Gianni
3 mesi fa
Reply to  jonni

Credo che chiamandolo ragazzo gli stia facendo il più grande dei complimenti.

Sandro
3 mesi fa

Belotti potrebbe avere un’altra possibilità previo robusto adeguamento al ribasso dell’ingaggio.
Serve assolutamente una punta di valore (a trovarla).

Alloriau
3 mesi fa
Reply to  Sandro

ma pagasa tui ?

Gianni
3 mesi fa
Reply to  Sandro

Pojahnpalo del Palermo, una prima punta che segna molto.

Guest
3 mesi fa
Reply to  Gianni

In serie B, in A no di certo.

Sandro
3 mesi fa

Se la società vende Caprile, servono due portieri : un titolare di spessore e una degna riserva.
In difersa :Mina pocco affidabile dal punto di vista fisico e atletico , ma da tenere in rosa, Dossena rivedibile.
A centrocampo giusto non riscattare Folorunsho e Sulemana, molte perplessità su Mazzitelli per per la tenuta fisico atletica.
Da piazzare definitivamente Parati e Luvumbo al miglior offerente.
in attacco le certezze sono Esposito e i giovani Mandy e Trepy, Borrelli non è un fenomeno.

Guest
3 mesi fa
Reply to  Sandro

Uno c’è già ed è Iliev che ha fatto un ottimo campionato in serie C, come minimo può fare il secondo.

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