Novanta minuti alla fine del campionato col Milan padrone del proprio destino e, con una vittoria, sicuro di un posto in Champions League. Allegri ha presentato la sfida di San Siro contro il suo ex Cagliari, che ha appena conquistato la salvezza.
Le parole del tecnico dei rossoneri
“Evidente che il nostro ritmo del 2026 è tragico, ma si tratta di numeri. Sarà l’ultima partita della stagione e questa la mia ultima conferenza pre-partita, ci siamo un po’ divertiti… Domani abbiamo l’obiettivo un po’ più vicino, dobbiamo cercare di prenderlo altrimenti non sarà una bella serata. Ci vuole rispetto per il Cagliari, che ha disputato una bella stagione con un allenatore esordiente che ha fatto un ottimo lavoro. Dovremo fare una partita seria sapendo che con un risultato positivo entreremo in Champions. Se dovessimo riuscirci il merito è tutto loro e la posizione che occuperemo sarà quella che avremo meritato al termine del campionato. Il pericolo domani sarà l’atteggiamento e un po’ di superficialità. Dovremo fare le stesse cose di Genova. Ormai tutti parlano, noi dobbiamo essere concentrati sull’obiettivo finale. E dovremo portare dalla nostra parte le critiche rendendole uno stimolo”.
“Fofana e Loftus-Cheek potevano fare di più, ma hanno le qualità per avere in futuro una media realizzativa migliore. Hanno fatto però una buona stagione, ma non ottima perché dipende ancora da domano. Galliani? Queste sono dinamiche della società, che devo pensare a cosa è meglio per il Milan. Non metto bocca alle dinamiche societarie. E soprattutto, a poche ore dalla partita più importante dell’anno, parlare di questo non serve a niente. Da lunedì valuteremo tutto. Io? “Il fatto che sia un po’ asettico ci sta… La cosa più importante è fare la propria passione con amore e passione portando dei risultati. Ho avuto la fortuna di avere presidenti come Cellino, Berlusconi e Agnelli. Non è vero che la proprietà ha meno passione, sicuramente l’impegno di Cardinale è molto importante e il Milan ha una sua storia. Io non sono il salvatore di niente, semplicemente dobbiamo raggiungere tutti insieme il nostro obiettivo. Domani chi scenderà in campo farà una bella prestazione e non sbaglierà l’atteggiamento. Ognuno di loro avranno questo grande obiettivo ovvero di giocare la Champions l’anno prossimo”.
“Pulisic e Leao? Entrambi possono dare ancora tanto al Milan. Quest’anno sono stati perseguitati dagli infortuni. Ambizioni? “Fino a lunedì non posso dire niente. Prima di Genova eravamo tutti morti, ora siamo tutti vivi e abbiamo la possibilità di esserlo ancora. Il risultato sposta l’opinione da una parte all’altra e domani conta ancora più di più”
Contro il Cagliari con la nuova maglia 20226/2027
Strisce più larghe, pantaloncini bianchi e calzettoni neri: è un ritorno al passato quello del nuovo kit casalingo del Milan, che nella prossima stagione indosserà una casacca che ricorda quella del 1998/99. All’interno del colletto la scritta ‘From Milan to the World’ rende omaggio a tutti i tifosi rossoneri. La divisa appena svelata debutterà domenica a San Siro nell’ultima giornata contro il Cagliari.
Probabile formazione Milan
(3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Ricci, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Nkunku.
Le possibili mosse di Allegri
Saelmaekers torna titolare a destra, ballottaggio Ricci-Fofana
Modric partirà dalla panchina con Jashari titolari
Leao e Pulisic dalla panchina, sapzio in attacco a Gimenez e Nkunku
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Rispetto per Allegri e la sua squadra , spero che il Cagliari farà l’impresa ho di pareggiare ho magari vincere ! Modulo 9 / 1 .