Dopo la pesante sconfitta interna contro la Lazio, l’allenatore della Cremonese, Marco Giampaolo, ha analizzato la prestazione senza cercare alibi.
Il tecnico ha evidenziato un avvio difficile della squadra, condizionato da errori tecnici e da una certa tensione legata all’importanza della posta in palio: una pressione che, secondo lui, può incidere ma non giustifica quanto visto in campo.
“Il primo gol? Incommentabile”
Giampaolo si è poi soffermato sull’episodio che ha cambiato l’inerzia della gara, definendolo senza mezzi termini: una situazione “folle”, nata da un pallone ormai recuperato e trasformata invece nel gol del pareggio.
Un momento che ha avuto un impatto devastante sul piano psicologico, spezzando l’equilibrio della squadra e complicando ulteriormente una partita già delicata.
“Mancano lucidità e visione”
L’allenatore non ha nascosto il proprio disappunto, soprattutto per l’attenzione ai dettagli e per una costruzione di gioco poco lucida.
Pur sottolineando questi limiti, ha voluto però difendere l’impegno dei suoi giocatori, riconoscendo lo sforzo profuso sotto il profilo fisico e mentale: un aspetto che, a suo avviso, rende difficile muovere critiche troppo severe al gruppo.
“Devo entrare nella mente dei ragazzi”
Archiviata una sconfitta che lascia strascichi pesanti, Giampaolo guarda avanti: tre partite per cambiare il destino della stagione.
Il focus ora è soprattutto sulla tenuta mentale della squadra, reduce da una serie di risultati negativi che hanno ribaltato una situazione che, solo pochi mesi fa, sembrava sotto controllo.
“A gennaio eravamo virtualmente salvi, oggi la classifica racconta altro”, il senso del suo messaggio. Da qui la necessità di lavorare sulla testa dei giocatori, per ritrovare fiducia e provare a invertire la rotta nel momento più complicato dell’anno.



Il mago Giampaolo lodato da tutti come una persona super preparata in tattica ecc come Di Francesco e poi ci sono i risultati che dicono tutt’altro,non so come facciano ancora ad essere chiamati ad allenare
Giampaolo si è preso una grossa responsabilità,avrei lasciato Nicola per fare una pessima figura,invece l’hanno sostituito .
Ma lo sapete i soldi che ha Arvedi, il patron della Cremo?
Se si rompe le palle fa una squadra tipo Como, se vuole.
Abbiamo visto… Intanto divra fare una squadra per tornare in A2! Poi si vedrà
Scommettiamo che arriva allo spareggio con il Lecce e si salva? Segnatevelo
Gianpaolo soccombe nei confronti di Di Francesco.
Non direi, non sottovalutare la capacità di retrocedere di DiFrancesco.
Gianpaolo potrebbe andare bene a inizio stagione, il suo calcio è molto teorico.
Di Francesco quest’anno non farà il miracolo di 3 retrocessioni con 3 squadre diverse. Chissà che abbia imparato la lezione ?
Giampaolo giocherà la prossima in casa col Pisa, e il Lecce con i bianconeri. È probabile che, dopo questi due incontri, Lecce 32 e Cremonese 31, e tutto ancora in gioco.
concordo sarà una lotta fino alla fine tra cremonese e lecce .
Non è detto che il Pisa possa fare la vittima sacrificale,ha già dimostrato,che non è semplice batterla, specialmente con una cremonese,che è poca roba. Forza Casteddu ❤️💙
Con Nicola si sarebbero salvati
Infatti si è visto….
Ma tutto questo astio nei confronti di Nicola da cosa deriva? No perché se non sbaglio quest’anno abbiamo rigiocare in A grazie alla salvezza ottenuta con lui in panchina. Non gli ho mai sentito dire di essere il nuovo guardiola.Non mi sembra che quest’anno si sia fatto calcio “champagne ” con il maestro campano in panchina.🙄
Nessun astio ma dato oggettivo, la Cremonese anche quando era in posizione più che tranquilla offriva spettacoli indegni…come noi con lui in panca lo scorso anno del resto.
Li stessi ampiamente offerti da colui che siede in panchina quest’anno. Ma tu non ci arrivi a capirlo
Tu non ci arrivi se parli così……hai memoria cortissima. Spettacoli indegni e lo confermo e quest’anno purtroppo per la simpatica Cremona dopo avergli imposto 6-7 acquisti dei suoi, li ha guidati in B. Stammi bene e studia, poi semmai ritorna ma studia per bene.
Be ovvio che per assecondare le porcate di Giulini dovesse rispondere cosi
Bè per cadere dalla padella alla brace mi sarei tenuto Nicola
ma Nicola non faceva giocare i gggiovani
No
Cremonese in vantaggio con il primo tiro in porta grazie ad una papera di Motta, ma una tattica sciagurata di Giampaolo ha rimesso la partita in parità prendendo goal con una ripartenza della Lazio con la Cremonese tutta in avanti, poi Noslin ha vinto la partita con un gran goal. Tattica di gioco che porta dritti in B.
Il calcio spesso è così, nel primo tempo ha giocato meglio la Lazio ma il gol l’ha segnato la Cremonese, il secondo ha giocato meglio la Cremonese e 2 gol li ha fatti la Lazio, quindi l’impegno da solo non basta, la lucidità conta eccome!