Il Cagliari ritrova l’Atalanta lunedì sera all’Unipol Domus, in una gara che riporta alla memoria una delle serate più intense vissute recentemente dal popolo rossoblù. Quando i bergamaschi arrivano in Sardegna, il ricordo corre inevitabilmente all’ultimo successo isolano datato 7 aprile 2024, partita che regalò emozioni forti e un finale da brividi.
Una vittoria costruita con carattere, rimonta e quella capacità di non arrendersi mai che spesso ha acceso il cuore dei tifosi cagliaritani.
Scamacca colpisce, Augello risponde
La serata sembrò iniziare in salita per la formazione rossoblù. Poco prima del quarto d’ora fu infatti Scamacca a sbloccare l’incontro, portando avanti l’Atalanta e gelando per un attimo l’atmosfera dello stadio.
Il Cagliari, però, non perse equilibrio né fiducia. Al minuto 42 arrivò la risposta firmata da Tommaso Augello, autore dell’1-1 con quello che sarebbe rimasto il suo unico gol nel biennio vissuto in maglia rossoblù. Prezioso, in questa circostanza, il pallone d’oro ricevuto dall’uzbeko Shomurodov.
Una rete importante, arrivata nel momento ideale per restituire slancio alla squadra e riaccendere il pubblico prima dell’intervallo.
Viola e il colpo da artista nel finale
Quando la partita sembrava avviarsi verso il pareggio, emerse ancora una volta il gusto rossoblù per i finali incandescenti. Il protagonista fu Nicolas Viola, uomo di classe e fantasia capace di trasformare un episodio in una fotografia indelebile.
Cross dalla destra di Luvumbo, inserimento perfetto del numero 10 e colpo di testa sul palo più lontano. La palla in rete, lo stadio in esplosione e il tabellone fissato sul 2-1.
Un gesto tecnico elegante e pesante, di quelli che valgono molto più di un semplice gol.
L’esultanza davanti alla Curva Nord
Dopo la rete decisiva, Viola celebrò con la sua classica esultanza: mento sollevato e sguardo fiero davanti alla Curva Nord, diventata in pochi secondi una marea di entusiasmo.
Un’immagine rimasta impressa nella memoria dei tifosi, simbolo di una vittoria sofferta ma meritata.
Un nuovo capitolo da scrivere
Ora il calendario ripropone Cagliari-Atalanta, con il passato che bussa alla porta del presente. I rossoblù cercano punti pesanti, i bergamaschi vogliono confermarsi avversario scomodo e puntare nuovamente all’Europa.
Ma all’Unipol Domus c’è ancora l’eco di quella notte di aprile, quando il colpo di testa di Viola fece vibrare la città.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Augello peggior vendita. Lo riprenderei immediatamente.
Bel cross di Luvumbo per la testa di Viola.
Il maestro è un ottimo allenatore
E chi non è contento se ne stia a casa e non allo stadio
Oggi come oggi uno come Nicolas Viola ci avrebbe fatto comodo nel centrocampo,perché attualmente non c’è ne concas ne peisi.Hanno preferito tenere in formalina Pavoletti.
La storia calcistica,di Pavoletti nel Cagliari non ha niente da spartire con il buon Nicolas Viola
Certe prestazioni e letture della partita…Le sostituzioni di Pontederapinscher sono come lo surströming a colazione
Ricordo bene la vittoria con l’Atalanta ma ricordo anche chi ahimè c’era in panchina. Ranieri si conquistò la salvezza facendo punti, in un momento difficilissimo, contro Atlanta Inter e Juve e suggellando a Reggio contro il Sassuolo.
Oggi le cose stanno diversamente, con un allenatore completamente passivo artefice di una gestione pessima della rosa complice anche l’inadeguatezza della proprietà.
La salvezza oggi è tutt’altro che scontata perché non esiste gioco e personalità.
Augello a Palermo sta facendo un campionato straordinario.
Buon per lui. Obert e idrissi sono molto più giovani e non mi sembra che abbiano deluso. Ciao Claud ♥️💙💙👋🏼
Non sono paragonabili. Però capisco le leggi di mercato. Ciao.
🤡 🤡 🤡 🤡
Ascedu sei la vergogna della razza umana
anche a Zelig avresti fatto ridere, ti consiglio di fare un provino , magari è la tua strada , il tuo futuro…
Si , in serie B fa la differenza.
In serie A fatica parecchio.
🤡 🤡 🤡 🤡
Ottime notizie in casa rossoblù, sembra che Giulini voglia confermare la fiducia al bravo tecnico campano che col suo gioco spumeggiante sta facendo divertire i suoi tifosi… Ma c’è un però, perché se la notizia della riconferma del tecnico potrebbe venir salutata con un sospiro di sollievo da parte dei tifosi cagliaritani che da settimane vivevano con la paura che la Lazio potesse sceglierlo per la prossima stagione… C’è il rischio, con la sua riconferma, che possano saltare alcune trattative in ballo ormai da mesi tra Cagliari e Torino… Il tecnico infatti, già a gennaio, si era dimostrato freddo ad… Leggi il resto »
Il Filosofo non si tocca! È solo merito suo questo miracolo salvezza ottenuto con una squadra a cui nessuno credeva e prevalendo su corazzate come Pisa, Verona e Cremonese. L’anno scorso non vedevamo l’ora di liberarci di Davide Nicola, ma è giusto perché ha ottenuto risultati disastrosi con una squadra nettamente superiore. Con Pisacane invece possiamo sognare, giusto il rinnovo pluriennale.
Pitticcu su vaneggiu 😎
Augello in serie B fa la differenza.in serie A ha dimostrato tante lacune😉
Si ci mancano.
Protagonisti i calciatori fatti fuori. Formazione inferiore sulla carta ma con voglia di combattere ed un vero allenatore
Ci compensa esposito che non sa battere un calcio d’angolo