La Fiorentina supera 1-0 la Lazio nell’ultimo posticipo della trentaduesima giornata, supera nuovamente il Cagliari, ma soprattutto mette un mattone pesante in chiave salvezza allungando a +6 sul Lecce e Cremonese terzultime a sei giornate dal termine di questo campionato di Serie A 2025/2026.
Entrambe in emergenza
La squadra viola superata dal Cagliari (che ha battuto sabato 1-0 la Cremonese nello scontro diretto salvezza) giovedì scorso a Londra ha vissuto una serata da dimenticare al Selhurst Park, con la sconfitta per 3-0 subita dal Crystal Palace nel quarto di finale d’andata di Conference League. L’eliminazione dalla competizione è ormai quasi certa, ma la squadra di Paolo Vanoli ha ben altro a cui pensare in campionato. Assenti nella sfida in casa toscana gli squalificati Fagioli e Gudmundsson e gli infortunati Fortini, Kean, Lamptey e Parisi, mente nei biancocelesti sono out Gigot, Gila, Maldini, Marusic – Problema muscolare, Provedel e Rovella, per questi due stagione finita.
Schieramenti iniziali
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Rugani, Ranieri, Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Fazzini.
LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Basic, Patric, Taylor; Cancellieri, Dia, Zaccagni.
La gara
Parte forte l’undici avversario, che al 3′ con Zaccagni che controlla e prova a piazzarla, ma De Gea con un grande intervento manda in calcio d’angolo. Al 10′ il portiere di casa si vede il pallone calciato addosso da Cancellieri e salva ancora lo 0-0. Scossa dal difficile avvio l’undici toscano prova ad organizzarsi e iniziare a proporsi anche se il ritmo è abbastanza basso e ogni tanto il match si vivacizza con il vantaggio Fiorentina al 28′ di Gosens che supera Motta schiacciando di testa schiaccia di testa un pallone (che si insacca all’angolino) servito da Harrison. Nonostante lo svantaggio la compagine di Sarri stenta a reagire e quando lo fa sbaglia troppo e manca di velocità. Certamente deve cambiare mentalità se vuole almeno pareggiare nel secondo tempo. Che vede Sarri effettuare dei cambi (per dare una sveglia ai suoi) e la sua sua squadra è più propositiva, ma al 15′ rischia il 2-0 evitato da Motta in tuffo sul secondo tentativo di Harrison, dopo che la sua prima conclusione veniva respinta da Provstgaard. Il Var (21′) richiama Fabbri per il contatto in area tra Mandragora e Noslin ma è fallo a favore della Fiorentina. Che al 31′ si salva dal pari da parte di Noslin che grazia De Gea. La Lazio ha il forcing finale per pareggiare, tra parte finale dei tempi regolamentari e i 7′ di recupero, ma rischia il 2-0 al 51′ con Ndour.
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Fiorentina molto fortunata non solo ieri, ma anche contro il Verona. 1 tiro e un gol. Anche il Parma tanto osannato da tutti, si è salvato facendo catenaccio e facendo un tiro e un gol
Tutti chi? Se intendi dire i giornalisti,gli stessi che dicevano che il maestro pisadog era gia richiesto da grandi club? Chi di calcio un minimo ne capisce, vede benissimo la pochezza dell’80% delle squadre Italia. Parma e fiorentina comprese.
Pisacane richiesto da grandi club? Sicuramente Milan,Inter,Napoli,Roma, Juventus..ma lassa perdi😂
Eh già: quando la serie A2 si fa dura, i duri cominciano a vincere…
Hai mai rischiato nella vita?
Si…una volta nella schedina in un inter Cagliari ho giocato 2…
(Aldo Baglio in tre uomini e una gamba)
E….forza Cagliari sempre sempre 🥳
Era scontato che la Viola si sarebbe salvata, in un modo o nell’altro… soprattutto nell’altro. In Cagliarli deve contare solo su se’ stesso, non ha una società forte alle spalle. Se le giocasse in 11 sarebbe già qualcosa, visto che è anche senza un mister all’altezza..
Pitticcu su regalu de sa Lazio,pogadirari a noi nessuno ci regala niente,tutte le squadre giocano alla morte col Cagliari 🤮. Il Cagliari deve salvarsi con tutte le sue forze. Forza Casteddu ❤️💙
Finalmente i giornali di regime e i tifosi più barrosi la finiranno di sparare balle ad mentula cani sulla comunanza di sorti tra i viola e noi. Il film è durato un tempo e qualcuno ci avrà pure creduto, ma è palese che mettere in discussione la loro permanenza in serie A è stato un modo poco virtuoso per distogliere l’attenzione sui problemi di casa nostra.
Tre miracoli di De Gea, da vedere! Incredibili.
Per me non era rigore, si e’ bloccato da solo, e poi successivamente e ‘ stato toccato col pestone al piede.A essere obbiettivi hanno meritato i tre punti, certo ho sperato da tifoso sono alla fine sul possibile pareggio, che gli avrebbe fatto prendere un solo punto, ma dobbiamo credere su noi stessi ,e non sperare sulle disgrazie altrui.Se riuscissimo a fare cinque o sei punti,in sei partite,cosa difficile ma non impossibile, siamo salvi al cento percento.sempre F.C
Cose si fa a non dare un rigore così?