Il Lecce dopo la sconfitta per 3-0 contro l’Atalanta ha bisogno di ritrovare slancio in vista dei prossimi impegni cruciali per la salvezza. Il presidente Saverio Sticchi Damiani, intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha analizzato la prestazione dei giallorossi e le difficoltà legate alla stagione attuale.
Sconfitta
“Era una partita difficile”, ha esordito Sticchi Damiani, commentando la sconfitta contro la squadra di Palladino. “Basti leggere i nomi dei calciatori che sono subentrati e di quelli rimasti in panchina”, ha aggiunto il presidente, mettendo in luce la differenza di risorse a disposizione delle due compagini.
L’analisi si è poi spostata sulle difficoltà di una squadra che ha pagato gli infortuni e le assenze: “Il momento delicato che stiamo vivendo a causa delle defezioni per infortunio pesano di più rispetto alle big”, ha sottolineato Sticchi Damiani, che però non risparmia una tirata d’orecchie ai suoi. “Il Lecce ha sfoderato una prestazione di gran lunga al di sotto di quelle che ha tirato fuori per gran parte della stagione”.
Corsa salvezza
Il rientro di alcuni giocatori è visto come una luce in fondo al tunnel. “È importante che abbia Coulibaly recuperato dopo oltre due settimane di stop”, ha spiegato. A questo si aggiungono i ritorni imminenti di Gaspar e Camarda, così come Sottil potrebbe tornare presto disponibile, mentre Gallo è sotto osservazione dopo aver accusato un fastidio al soleo.
Guardando al futuro, il presidente ha messo in evidenza l’importanza delle prossime partite: “Dobbiamo provare a recuperare in una delle restanti gare sulla carta proibitive quei punti che abbiamo lasciato al ‘Via del Mare’ contro il Parma. La quota salvezza sarà di gran lunga più alta rispetto al 2024/2025″, ha concluso Sticchi Damiani.
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