ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (18′ st Gatti), Calafiori; Politano (37′ st Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (37′ st Pisilli), Dimarco; Kean (43′ st Raspadori), Retegui (18′ st Esposito). A disp: Carnesecchi, Meret, Spinazzola, Buongiorno, Scalvini, Cristante, Frattesi. CT: Gattuso.
Non convocati Italia: Scamacca, Cambiaso, Cambiaghi, Coppola e Caprile
IRLANDA DEL NORD (3-4-1-1): Charles; Hume, McNair, McConnell; Hume, Devlin (23′ st Smyth), Charles, Galbraith, Devenny, Spencer (34′ st Reid); Price, Donley (34′ Magennis). A disp.: Peacock-Farrell, Hazard, Toal, Atcheson, Saville, Marshall, Kelly, Lyons, Brown. CT: O’Neill.
ARBITRO: Makkelie (OLA)
RETI: 11 st Tonali, 35′ st Kean
AMMONITI: Bastoni
L’Italia soffre ma riesce a battere 2-0 l’Irlanda del Nord e guadagnarsi la finale dei play-off Mondiali martedì sera in Bosnia. Lo ha fatto in una partita molto bloccata, ma decisa nella ripresa.
La gara
Gli azzurri devono subito impostare il match come ci aspettava contro un’avversaria abbastanza chiusa e che quando imposta trova difficoltà nel creare spazi. Gli irlandesi si salvano dal go al 7′ per la parata di Charles sul diagonale mancino di Dimarco, poi Hume anticipa Tonali. Superiorità Italia che non si concretizza in rete, ma serve tanta pazienza per sbloccare nonostante l’ampissimo possesso palla messo in atto. Gran girata di Kean al 38′ ma si resta 0-0. Serve di più, come un uomo in grado di saltare l’uomo e fare uno scambio in velocità. Troppo poche le soluzioni degli azzurri nel primo tempo che si chiude al 46′ dopo 1′ di recupero. Inizia bene la squadra di Gattuso la ripresa, con le occasioni di Retegui (8′) e Kean (9′) non concretizzate al contrario di Tonali che al minuto 11 mette in rete un pallone calciato di potenza col destro dal limite su un pallone vagante. Gli azzurri potrebbero raddoppiare sul pallone servito ad Esposito (da poco entrato) per Kean, ma Charles in tuffo evita la rete dell’attaccante della Fiorentina. 28′: sul colpo di testa su corner di Dimarco, salvataggio sulla linea di Hume che alza sopra la traversa la palla spizzata e diretta da Pio Esposito sul primo palo. Per quanto stanno producendo Kean (che sfiora un go spettacolare in rovesciata al 34′) meriterebbero il raddoppio, che arriva proprio Kean al 35′, con un tiro dolce ma fondamentale, per archiviare la semifinale. A 7′ dalla fine esordio in nazionale A del cagliaritano Marco Palestra. Finale martedì in Bosnia.
Le parole di Gattuso subito dopo la gara a Rai 1
“C’è stato da faticare, non è stato facile e ci hanno pure sorpresi per come hanno giocato. Non era scontato. Ci siamo anche un po’ complicati la vita da soli, ma nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo. Ora giochiamoci questa finale, Una vittoria come questa ci voleva”.
Gli altri play-off europei
Turchia-Romania 1-0. Solo tribuna per Semih Kılıçsoy con la Turchia
Galles-Bosnia Erzegovina 1-1 (3-5 ai rigori))
Ucraina-Svezia 1-3
Polonia-Albania 2-1
Slovacchia-Kosovo 2-4. Adam Obert titolare nella Slovacchia
Danimarca-Macedonia del Nord 4-0
Repubblica Ceca-Irlanda 2-3 (6-5 ai rigori)
Play-off gruppo intercontinentale in Messico
Nuova Caledonia-Giamaica (a Guadalajara ore 06 in Italia, ore 23 locali)
Bolivia-Suriname (a Monterrey o 01 in Italia ore 18 locali)
Il cordoglio dell’Italia per Savoldi prima del match
“La FIGC e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio dei familiari di Giuseppe ‘Beppe’ Savoldi, tra gli attaccanti più prolifici degli anni Settanta scomparso oggi all’età di 79 anni. In sua memoria allo Stadio di Bergamo è stato osservato un momento di raccoglimento prima dell’inizio della semifinale dei play-off mondiale”.
Semifinali Europa martedì 31 marzo
Italia-Bosnia Erzegovina
Kosovo-Turchia
Svezia-Polonia
Repubblica Ceca-Danimarca
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l’Italia, nonostante la vittoria, non mi è piaciuta per niente. Si so sono affrontate due squadre scarse . Siamo imbarazzanti.
Nel primo tempo sembrava di vedere Cagliari Napoli, manovra lenta, passaggetti laterali, nessuno che corre e si smarca. esterni malserviti o senza coraggio.
Meno male che si sono svegliati e spero che alla prossima comincino bene.
Oltre l’avvio timoroso, è sembrata un’ Italia modesta, soprattutto a centrocampo.
Modestissima l’Irlanda.
L’unica emozione un appoggio incauto di Donnarumma…
Pieno di bosniaci qui 😂😂, io credo l’Italia passerà e quindi andrà ai mondiali per il rotto della cuffia. Resta cmq evidente che sarà difficile approdare ai quarti per i motivi di cui tutti ci lamentiamo da anni, com’é giusto che sia finché non cambieranno le cose.
FORZA BOSNIA!
Vai a vivere in Bosnia !!! Poi vediamo come torni indietro
Sarajevo e Mostar invece sono città molto belle.
Torno come sono andato. FORZA BOSNIA!
Ma vai e ricoverati!
Vado subito! FORZA BOSNIA!
Cancellami questo controllore!💩💩💩💩💩💩💩
Mai vista una italietta così oscena. Sperare che si qualifichi per i mondiali è come sperare che la Giulinese arrivi oltre il 16mo posto
Si ma infatti forza Bosnia tutta la vita al primo tempo sembrava il Cagliari di pizzadog
Forza Italia 🇮🇹
Si con Berluscone presidente. Ma spesari concheddu.
Sarà Bosnia-Italia. Forza Italia Forza Palestra. Una cosa è seguire i mondiali vedendo giocare le altre squadre, cosa ben diversa è vivere l’emozione di vedere l’Italia minimo per tre partite. E poi una volta lì non si sa mai cosa può succedere. ❤️💙👋🏼👋🏼
Sai che emozione! FORZA BOSNIA
Spiegami la differenza tra il non qualificarci e quello di uscire al primo turno dei mondiali
Paradossalmente, è più facile passare il girone del Mondiale che qualificarsi
Esatto, perchè ci sono continenti dove è più facile qualificarsi rispetto ai gironi europei che sono più competitivi, fra quelle già qualificate solo per citarne alcune, ci sono Haiti, Panama, Curacao, nazionali che perderebbero con la maggior parte delle Europee che sono state eliminate.