Il Cagliari ha reso omaggio a Mario Brugnera, una delle leggende rossoblù che nel 1969-70 conquistò lo storico Scudetto con la squadra sarda. Nel pre-gara di Cagliari-Como, Brugnera ha ricevuto una maglia personalizzata con il numero 80, in occasione del suo 80° compleanno, festeggiato il 26 febbraio scorso. A consegnargli il regalo, il presidente Tommaso Giulini, insieme a due simboli del presente e del passato del club sardo: Alessandro Deiola e Beppe Tomasini, compagno di tante battaglie sul campo. Brugnera ha esposto la maglia in mezzo al campo, ricevendo un lungo applauso da tutta l’Unipol Domus, con tantissimi tifosi in piedi per salutare un campione amatissimo.
La festa
Il Cagliari ha condiviso il momento sui propri social, scrivendo: “Una maglia speciale per Mario Brugnera all’Unipol Domus. Un piccolo gesto simbolico per festeggiare il compleanno di uno degli Eroi dello Scudetto, rimasto indissolubilmente legato alla nostra Terra anche al termine della carriera calcistica. Ancora auguri, Mario”.
La storia
Mario Brugnera iniziò la sua carriera professionistica con Venezia e Fiorentina negli anni Sessanta, prima di approdare al Cagliari, proprio nel periodo di grande crescita della squadra, che stava consolidandosi in Serie A. Tra le stagioni più significative, quella del 1969-70 rimane indimenticabile, con il Cagliari che conquistò il primo e unico Scudetto della sua storia. Dopo aver chiuso la sua carriera calcistica nel 1983, Brugnera decise di stabilirsi definitivamente a Cagliari, una città che lo aveva accolto con affetto e in cui ha vissuto anni indimenticabili.
Foto Cagliari Calcio
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Mario una bandiera del Cagliari.
Grande professionista e forte attaccamento ai colori rossoblù.
Sarebbe dovuto essere più coinvolto in società.
Grazie Brugnera per quanto hai fatto per il Cagliari.
Auguri per i tuoi 80 spero superi i100 con buona salute!
Il veneto più cagliaritano della storia. Grande giocatore, di quelli che sapevano controllare un pallone.
Mettere Deiola al fianco di Brugnera è come affiancare Guccini con Marco Carta .
Auguri di buon compleanno campione. Arrivò con Albertosi per sostituire, in teoria, Rizzo, grande mezzala dal lancio lungo e tiro potente, alla lunga si è rivelato giocatore determinante, in più ruoli e per tanto tempo.
Non sapevo che Brugnera fosse rimasto a vivere a Cagliari. E’ bellissimo !!!!
Auguri anche se in ritardo a Mario Brugnera, grande in tutti e tre reparti, attaccante, nei primi anni a Firenze, poi a Cagliari come centrocampista e poi in difesa. 💙❤️👋👍💪
…e dovresti sentire l’accento cagliaritano che ha preso!😊😊😉
La prima volta che l’ho visto giocare dal vivo e stato Avellino – Cagliari 2-2 che emozione che Cagliari Corti Lamagni Osellame, Casagrande, Canestrari Brugnera Bellini Quagllozzi Selvaggi Marchetti Piras Gol di Selvaggi e Marchetti ❤️💙💯💪
Che tempi..al posto di osellame il titolare era longobuco💪👋
A quanto ricortdo, Osellame arrivò dal Palermo come tornante e fu impostato come mediano, con ottimi risultati almeno il primo anno.
Grande calciatore Brugnera, era regista, al Bologna, dove stette un anno, giocò come centravanti arretrato, a Cagliari fu impostato, con ottimi risultati, come libero.
Bella squadra, bei ricordi, mi riportano alla gioventù.
Se non erro era la squadra del 1978, anno dei Mondiali in Argentina, 4 dei nostri furono convocati per la preselezione.
Di quella squadra oggi ci manca, soprattutto, un Marchetti.
Forza Cagliari Sempre!
Confermo a Palermo giocava al destra.
Deiola è il simbolo del Cagliari attuale. Quello di Giulini. Che differenza con il passato…
E su Brugnera non dici niente?
Tanti auguri ❤️💙
Certo che vedere due campioni con un bidone fa un certo effetto…