Sicuramente Alen Sherri non avrebbe mai immaginato che la scelta di lasciare Cagliari nell’estate scorsa, con l’obiettivo di trovare continuità e spazio, potesse trasformarsi in una vera e propria trappola. Una decisione presa per dare nuovo slancio alla sua carriera, che invece si è scontrata con un destino avverso, capace di cambiare radicalmente il corso della stagione già nelle sue primissime battute.
Il prestito al Frosinone fino a giugno
L’estremo difensore albanese aveva deciso di scendere di categoria per tornare protagonista. Dopo aver visto il campo solo per poche settimane nell’annata 2024-25, quella del suo approdo in Sardegna, la destinazione Frosinone sembrava ideale: una piazza ambiziosa, un progetto tecnico chiaro e la concreta possibilità di essere titolare. Tutti elementi che avevano convinto Sherri a rimettersi in gioco lontano dal Cagliari. L’inizio, almeno sulla carta, lasciava presagire scenari positivi. Il 17 agosto, infatti, Sherri viene schierato titolare nel debutto stagionale del Frosinone in Coppa Italia contro il Monza. Un’occasione importante per mettersi in mostra e per iniziare a costruire quella continuità tanto cercata. Tuttavia, proprio quella partita si rivelerà uno spartiacque negativo.
Un grave incidente cambia tutto
Nel finale di gara, il portiere resta coinvolto in un violento scontro di gioco, con conseguenze pesantissime. La diagnosi parla chiaro: frattura poliframmentaria del complesso orbito-maxillo-malare destro e delle ossa nasali, con ricostruzione del pavimento orbitario e contenzione con mezzi di sintesi in titanio. Un infortunio serio, che lo costringe a un lungo stop dopo l’intervento chirurgico effettuato al San Camillo-Forlanini di Roma. Da quel momento, la stagione di Sherri cambia volto. L’assenza dai campi si protrae fino al 18 ottobre, data del rientro a disposizione. Nel frattempo, però, le gerarchie tra i pali del Frosinone si sono completamente ridefinite. Palmisani, ex Olbia, approfitta dell’occasione e si prende il posto da titolare, offrendo garanzie e continuità allo staff tecnico. Un avvicendamento naturale nel calcio, ma che di fatto chiude le porte a Sherri.
Parte Radunovic: prestito risolto anticipatamente per Sherri
Dal suo rientro in poi, il portiere albanese non ha più trovato spazio, restando stabilmente in panchina senza reali possibilità di riconquistare il ruolo. Un epilogo amaro per un prestito nato con ben altre aspettative e che si è rivelato, col senno di poi, uno dei meno soddisfacenti della sua carriera recente. Il calcio, spesso, non concede seconde possibilità immediate. E così, quella che doveva essere una stagione di rilancio si è trasformata in un lungo periodo di attesa, scandito più dalla frustrazione che dalle presenze sul terreno di gioco. Un contesto difficile, soprattutto per un portiere, ruolo che più di altri vive di continuità, fiducia e ritmo partita. Il ritorno anticipato a Cagliari rappresenta quindi una soluzione di necessità, più che una scelta programmata. La cessione di Radunovic allo Spezia ha infatti lasciato un vuoto nella rosa rossoblù, spingendo il club sardo a richiamare Sherri per completare il reparto dei portieri. Un rientro che consente al giocatore di tornare in un ambiente già conosciuto, ma che non cancella l’amarezza per come si è sviluppata l’esperienza ciociara.
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Ottimo portierino questo fratello segreto di Aresti.
Anche lui è un nulla di fatto meglio girarlo al Monastir
Un’operazione assolutamente sciagurata, dobbiamo sperare che caprile sia sempre in buone condizioni, sherry non solo e inadeguato per la A ma probabilmente ha sbagliato mestiere…
Ci servono centrocampisti e questi qua’ hanno preso l’ennesimo scarsone: sherry. E n mentre brescianini andrà alla fiorentina in prestito obbligo di riscatto. Questa di che è una società che vuole salvare la categoria a differenza del Cagliari. Abbiamo 4 scontri diretti e questi incompetenti non hanno preso nessuno. Stanno rischiando col fuoco e non solo: stanno mettendo in difficoltà un allenatore che è inesperto e che fa molti errori. Non vorrei essere nei panni di Pisacane. Andremo a Cremona con 3 centrocampisti. Società imbarazzante 🤮🤮
Stiamo dando la possibilità alle squadre di prendere i nostri obbiettivi o presunti tali. Ma dove vogliamo andare con questa società? Ripeto, brescianini in prestito alla fiorentina e noi neanche abbiamo provato a fare una trattativa con l’Atalanta Nonostante gli ottimi rapporti tra le società. Schifo, provo solo schifo
Sherry – Radunovic è uno scambio di prestiti. Il serbo avrà là possibilità di giocare e con questa l’ultima chance di dimostrare se è o meno da Cagliari. Questa è la valenza dello scambio. Altro discorso è se Sherry sarà o meno il secondo di Caprile.
Specializzati nel recupero di casi disperati. Sherri non è mai stato un portiere affidabile, Palmisani è invece un’ ottimo portiere e non è un caso che nel Frosinone sia titolare ancora oggi.
La vera domanda però è:
che cosa se ne fa il Cagliari di Sherri? O lo gira in serie C a qualche squadra, oppure lo rispedisce in Albania in quanto già Ciocci da più garanzie di lui. Ma resta corto, perchè manca un secondo portiere.
La vera domenda é: chi é andato a prenderlo dall’Egnatia? Cosa avranno mai visto