Con l’infortunio di Andrea Belotti il Cagliari si ritrova con una punta in meno. Il gallo completava un reparto non certo ristretto a livello numerico e che per il ruolo di prima punta presentava già altre soluzioni, come Borrelli e Kilicsoy, ma anche la possibilità di far giocare all’occorrenza Esposito come centravanti, così come non è da dimenticare Pavoletti anche se con un minutaggio limitato. Belotti però, oltre a completare numericamente il reparto, forniva anche una buona dose d’esperienza, un fattore determinante in una squadra piuttosto giovane come il Cagliari.
Ecco perché, anche se l’ipotesi resta parecchio sullo sfondo, è lecito dare uno sguardo al mercato degli svincolati. Il nome più suggestivo resta quello di Mario Balotelli (35 anni), reduce da una brutta esperienza col Genoa, ma comunque un’ipotesi da tenere sempre in considerazione. In lista anche Mattia Destro (34 anni), che però come Balotelli viene da una stagione praticamente fermo, con l’esperienza breve e dimenticabile alla Reggiana in Serie B.
Anche nella lista degli stranieri però non c’è grande scelta. Tra i più “interessanti” il nigeriano Isaac Success (29 anni), ex Udinese, ma anche il romeno George Pușcaș (29 anni), svincolato dai turchi del Bodrum e seguito dal Cagliari nel 2022 per la Serie B, quando poi (fortunatamente) gli fu preferito Gianluca Lapadula. Dalla Turchia si è svincolato anche Vincent Aboubakar (33 anni), leggenda della nazionale del Camerun che però avrebbe tutta la difficoltà di ambientarsi al calcio italiano, dove non ha mai giocato. Conosce bene l’Italia, invece, Odion Ighalo (36 anni), altro nigeriano ex Udinese reduce da buoni campionati in Arabia Saudita. Per chi sogna in grande, è senza contratto lo spagnolo Paco Alcacer (32 anni), reduce da un’esperienza negli Emirati Arabi.
Resta però fantamercato e il Cagliari quasi certamente non guarderà agli svincolati per rinforzare la rosa. Molto più probabile che il club dia fiducia a Borrelli, che ha fatto benissimo quando chiamato in causa, così come da non sottovalutare il lavoro sul talento di Kilicsoy. A dicembre poi si tireranno le somme.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Cosa ne pensate di Sharjah, ex Barcellona?
Luvumbo non è minimamente un attaccante, è efficace soltanto sulla fascia, spinge potente ed ha un bel cross
Borrelli è un imbranato e solo il tempo convincerà chi non ne capisce nulla ed oggi ha fiducia in lui
l”unica soluzione non di rincalzo ma anzi davvero molto valida è puntare tutto su Felici, Esposito, Kılıçsoy
Gli attaccanti ci sono in rosa…bisogna lanciare Borrelli titolare con Esposito più vicino alla porta e Gaetano trequartista.
No scarti tra gli svincolati….specialmente Insigne e balotelli…il turco deve essere inserito piano piano ma deve giocare.
Luvumbo solo nel secondo tempo.
L’unico giocatore che prenderei, tra questi, è sicuramente Vincent Aboubakar, capitano del Camerun ed ex bomber di Porto e Besiktas. Ha 33 anni, integro, sino a 20 giorni fa ha giocato 170 minuti nel giro di pochi giorni con la sua nazionale. L’unico “paletto” potrebbe essere la coppa d’Africa a gennaio ma stiamo parlando di un calciatore con esperienza internazionale e che i gol li ha sempre fatti. Da prendere.
Credo che il Cagliari non debba cercare nessuno a gennaio. I giocatori ci sono già. E poi, aspetterei Belotti perché è vero che ha una “lesione” del crociato ma è da valutare cosa si deve fare. Una chirurgia meno invasiva risolverà il problema perché magari si tratta solo di una lesione non estesa. E quindi la riabilitazione potrebbe essere molto meno lunga di quanto adesso pensiamo tutti. Potrebbero bastare tre mesi. A gennaio Belotti potrebbe ritornare. È solo ottimismo? Forse.
Andiamo avanti con i ragazzi che abbiamo, solo facendoli hiocare migliorano e fanno i gol.
A Gennaio si vedrà se serve un innesto in attacco.
Gennaio è troppo lontano, se vogliamo davvero fare un buon campionato e non vanificare ciò che di buono finora è stato fatto, sprofondando in classifica hjhabbiamo bisogno di un attaccante esperto, di qualità e di personalità che si faccia sentire in campo e nello spogliatoio e che segni soprattutto con continuità. LORENZO INSIGNE e’ l’unico calciatore che in questo momento può dare certezze perché ha gli stessi requisiti di Belotti!!! Occorre però darsi una mossa, altrimenti a Gennaio celo soffia la Lazio che invece in questo momento non può operare sul mercato ( per l’indice di liquidità)!
L’unico nome spendibile nel mercato degli svincolati, è che può assicurare la stessa qualita’, la stessa esperienza e la stessa efficacia in attacco di Belotti, e’ Lorenzo Insigne e che tra l’altro conosce benissimo la serie A e non ha bisogno di ambientamento. Ma è un calciatore da prendere subito , perché il campionato non aspetta, diversamente a gennaio andrà alla Lazio che in questo momento non può operare sul mercato (per l’indice di liquidità). Diamoci una mossa!!!
Egidio….Insigne vuole solo la Lazio perché ritrova il suo maestro Sarri, accordo gia fatto.
Richiamare in prestito secco Piccoli
Spiace tanto il gallo ma con calma e pazienza tornerà piu’ carico e piu’ forte di prima, ora con la sua grande esperienza e il suo carisma puo’ prendersi cura di Kilicsoy, chissa’ che non sia lui la vera grande sorpresa che tutti ci auguriamo.
Numericamente lo attacco,anche senza belotti,è anche troppo abbondante e gli svincolati che sarebbero disponibili non sembra propio che potrebbero aggiungere qualità.pisacane non si può limitare ad andare sul sicuro come ha fatto fino ad ora.deve farsi venire delle idee creative e coraggiose per fare fruttare il potenziale che la squadra ha