“Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare di aver affidato l’incarico di Direttore sportivo a Guido Angelozzi che si lega al Club rossoblù sino al 30 giugno 2027. Competenza, una solida e accurata conoscenza del calcio, unite a capacità manageriali e all’abilità nell’individuare il talento. Benvenuto in rossoblù, Direttore!“
LA SCHEDA
Nato a Catania, il 5 febbraio 1955, Angelozzi vanta una lunga esperienza nel mondo del calcio: conclusa la carriera da calciatore, agli inizi degli anni Novanta ha iniziato subito quella da dirigente, Direttore sportivo prima dell’Atletico Leonzio, in C2, poi alla Fidelis Andria, dove resterà per sei stagioni di cui cinque in B. Dopo le esperienze con Reggiana, Catania, Sambenedettese e Perugia, nel 2005 approda al Lecce, con cui nella stagione 2007/08 conquista la promozione in Serie A grazie alla vittoria dei play-off. Nel 2010 è al Bari: nel campionato di B 2013/14 la squadra è tra le rivelazioni del torneo ed arriva ad un passo dalla finale play-off per la massima serie. Nell’estate 2014 si trasferisce allo Spezia dove centra nuovamente i play-off, fermandosi ai quarti di finale. L’anno successivo passa al Sassuolo, in Serie A, assumendo il ruolo di Direttore dell’Area Tecnica. Al suo primo anno di gestione i neroverdi raggiungono un traguardo storico: il sesto posto in classifica, conquistato con 61 punti, vale la qualificazione ai preliminari di Europa League, un risultato centrato per la prima volta dal Club emiliano. La stagione successiva la squadra ottiene l’ingresso alla fase a gironi della competizione europea, in cui debutterà il 15 settembre 2016 con la storica vittoria casalinga ai danni dell’Atletico Bilbao (3-0). In campionato il Sassuolo sarà artefice di una tranquilla salvezza, così come la stagione successiva, conclusa all’11° posto.
Nell’estate 2018 ritorna allo Spezia come Direttore generale, con l’incarico di dirigere e coordinare sotto il profilo tecnico e sportivo la Società e la squadra. Dopo aver gettato le basi, alla sua seconda stagione ottiene una promozione in A storica per il Club, che arriva nella massima serie per la prima volta. Nell’ottobre 2020 passa al Frosinone dove assume il ruolo di direttore dell’Area Tecnica. Qui apre un nuovo ciclo in cui brilla la promozione in A nella stagione 2022/23, ottenuta con la vittoria del campionato cadetto.
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domani in conferenza stampa farà lo splendidi, parlando di progetto, consolidamento, frecciatine contro chi lo crtica per velocizzare gli abbonamenti, poi una volta fatti gli abbonamenti … in caso di vendita passeranno da mercenari, scarsi e insulti vari…..
Si chiamano queste,mosse di facciata vedrete che rimane solo Adopo,e poi con qualche spicciolo prenderà un difensore,e una punta da 4 soldi,e noi a farci sangue marcio
Perché dare per scontato , che Caprile, Adopo e Piccoli , solo perché riscattati restino in rossoblu’???
mah ci sono due mesi pieni di mercato……praticamente una vita, dove tutto può succedere…….acclamare qualcuno solo perché li ha riscattati, rispettando accordi già presi, mi sembra eccessivo ora…
Comunque la capigliatura di Angelozzi ricorda vagamente quella di Carmine Longo, che sia di buon auspicio? Sarebbe bello se ripetesse la gestione del nostro grande DS.
Auguri, capisco che con Giulini non sarà facile e ci vuole il coraggio suo, auguri veri.
A be, allora ditelo, pubblichiamo solo quello che va bene a noi.
Avevo fatto un complimento ad Angelozzi non capisco perché non è stato pubblicato! Boh.
Per me ha fatto bene a riscattarli tutti. ora bisogna vedere quali richieste arriveranno per prima. L’operazione dello scorso campionato di Bonato con gli arrivi dei tre atalantini, di Caprile, Gaetano ed anche Felici ha formato l’intelaiatura della squadra e non credo al fatto che verrà smantellata tutta in una volta. Bisognerebbe fare come negli anni sessanta quando con delle cessioni, uno a campionato si è migliorata la squadra.
❤️💙
Adesso frega a tutti con la campagna abbonamenti e poi vende i migliori e noi di nuovo a soffrire come tutti gli anni d quando questo buffone a preso la squadra
Se Giulini dopo aver riscattato Adopo, Caprile e Piccoli non li toglie dal mercato vuol dire che vuole venderli tutti e tre, l’importante che li venda alle cifre che oggi c’erano sull’unione sarda e non ai saldi come al solito o peggio ancora in prestito , e soprattutto buona parte dei soldi che arriveranno dalle possibili vendite che vengano reinvestiti su giocatori di qualità , e non su scommesse, insomma un po’ come fa l’Atalanta da anni !!
Angelozzi e Giulini hanno aperto bancarella….
Al miglior offerente….
Naturalmente con il consenso del neo allenatore