A inizio gennaio scorso, alla riapertura del mercato per la sessione invernale, Elia Caprile ha scelto di rinunciare alla possibile vittoria dello Scudetto del Napoli (poi avvenuta), dopo le 6 presenze con i partenopei nella prima parte di stagione. Lo ha fatto per andare a fare il titolare ed essere protagonista nel Cagliari. Il perchè lo ha raccontato ai colleghi di Cronache di Spogliatoio: “Il ragionamento è stato semplice: volevo giocare. È un bisogno fisico che ho. Il campo e lo stadio pieno, decidere le sorti della partita… sono cose impagabili a cui non voglio rinunciare. Ho fatto la scelta più giusta: è vero, Avevo detto che per me lo Scudetto sarebbe stato salvare il Cagliari. Sono contentissimo di questa scelta, perchè ho trovato un altro gruppo di persone fantastiche, anche chi lavora con la squadra”.
Una scelta coraggiosa, che però ha reso alla Serie A uno dei migliori portieri per rendimento. Grazie anche al legame con Davide Nicola, suo allenatore prima all’Empoli nella passata stagione e successivamente, quest’anno, nei 6 mesi al Cagliari. Nicola? 2La prima volta che ci siamo conosciuti a Empoli, siamo andati in uno stanzino con il preparatore dei portieri Sicignano e mi ha detto ‘Sei tu il titolare, giochi. Non preoccuparti, voglio un portiere che esce, che rischia, devi essere spavaldo, vai a prendere le rimesse laterali’. E sono cose che abbiamo fatto anche quest’anno a Cagliari, pure a San Siro”.
Il legame con la cultura lo ha riscoperto ovunque si è spostato. Come a Cagliari, quest’anno: “Secondo me è un dovere del calciatore conoscere e sperimentare la cultura della città in cui va a giocare. A Cagliari il mio nome si è sposato bene con “Sant’Elia”, che da loro è un’istituzione. Dopo le parata all’esordio me lo hanno scritto in tanti. Il quartiere dove sorge lo stadio si chiama così e ho voluto andare oltre: sono andato a visitarlo e mi sono informato. Volevo capire cosa rappresentasse per la città. Mi sono veramente integrato bene a Cagliari. Hanno avuto fiducia in me dopo 6 mesi che non giocavo. Nel tragitto verso San Siro per l’esordio contro il Milan ho proprio pensato: ‘Ok, mi torno a divertire’. Integrarsi è una responsabilità del calciatore. Ho il dovere, secondo me, di far passare anche dei messaggi belli e importanti. Ho cercato di conoscere la cultura inglese quando ero a Leeds e lo faccio ancora oggi. Ho la fortuna di avere un cane: questo mi obbliga a lunghe passeggiate. E di conseguenza a conoscere le città in cui mi trovo”.
“io Fuori dal campo? Recentemente ho visto tre documentari sull’11 settembre e Bin Laden, adesso ho cominciato quello sulla guerra fredda. A me piace la serie tv rispetto al film, perché magari ti fa 3-4 episodi più lenti dove però ti spiega per filo o per segno le cose. Con le persone reali dentro. Con le persone che ti parlano anche di quello che hanno vissuto. Mi interessa molto la storia recente. Ascolto anche vari podcast sull’NBA: quando ho sentito di Doncic sono rimasto a bocca aperta”.



Prati e Gaetano hanno ampiamente dimostrato cosa valgono.
Prati non è da serie A e Gaetano ti gioca forse 3/4 partite decenti a campionato dopodiché te lo ritrovi senza condizione o Infortunato per almeno 7/8.
Non è un caso che Conte lo abbia sbolognato da subito
Puntare su di loro è un mezzo suicidio ormai si è capito benissino
Prati non è da A? Intanto a noi basta che sia almeno di A2 e credo che Prati in quel campionato ci possa stare eccome. Gaetano ha avuto problemi al ginocchio e giocava con le infiltrazioni. Ovviamente se lo paragoni ai giocatori della rosa del Napoli Gaetano è un gradino sotto. Puntare su di loro invece è giusto e credo che quest’anno sarà la loro occasione
Prati è spinto al massimo, giocatore mai incisivo , ma lo hai mai visto giocare? Tanto in nazionale quanto a Cagliari. Inspiegabile e infatti Nicola lo sapeva benissimo e non c’è stato a mio avviso ai diktat
Chiaro che tutti sperano sia lui il nostro portiere il prossimo anno, credo in fondo lo voglia anche lui a meno che non gli passi davanti l’occasione della vita. Una Cagliari con lui, un braccetto destro degno, Mina e Luperto, con Zortea o un degno sostituto, Adopo, Makou, un Prati, Gaetano e Obert nell’anno della consacrazione finalmente (é una speranza), Piccoli e un altro attaccante (Zito a subentrare), i giovani Idrissi, Cavuoti e Vinciguerra, le bandiere Deiola e Pavo all’ultimo anno…
…e un paio d’innesti interessanti, spero non faccia cag*re
Penso che, vista la partenza di Augello, magari rimarranno Veroli e Idrissi che rientrano, ho capito che cercano uno o due esterni e forse Pisacane vuole Luvumbo come seconda punta.
Se Gaetano finalmente sano farà la parte che sa fare, Prati inserito meglio e Vinciguerra promosso si può costruire una buona squadra.
Io credo che Piccoli esploderà quest’anno se Pisacane sarà in grado di supportarlo con un gioco più basato sulla zona centrale dell’attacco,
quella squadra è stata comandata da 15 squadre su 19
Questa squadra si è salvata perché ha vinto tutti gli scontri diretti . Se fosse stata comandata a quest’ora saremmo in B
15 squadre hanno fatto meglio. Poi c’è chi si accontenta anche così. Specie se tifa Inter o Juve.
Non ho capito cosa intendi per tifare Inter o gobbi. Perché se ti sei riferito a me hai sbagliato strada
A quella squadra hanno anche rubato punti la Lazio, la Fiorentina e l’Atalanta (non esattamente il Latte Dolce o il Pirri). Senza contare i goal stupidi presi prima che arrivasse Caprile. Io la vedo bene, la squadra se si rinforza sulle fasce e si trova una seconda punta funzionale è buona e soprattutto già rodata nei meccanismi. Poi se Giulini vende tutti è un altro discorso, spero di no, l’hanno scorso ha tenuto Mina e Gaetano per esempio.
Stefano V vede solo quello che vuole probabilmente avrebbe voluto un Cagliari comandante per carità ci sta avere delle ambizioni ma le sue vanno un po’ troppo oltre quello che possiamo essere in questo momento. Intanto abbiamo riscattato i prestiti e questo è già un grande passo in avanti. Il futuro è incerto ma non buio
Speriamo che Caprile rimanga con noi, insieme a Piccoli e Adopo. Potrebbe essere un gran Cagliari!
quello di quest’anno e stato un gran cagliari? con loro 3 in campo ci siamo salvati alla penultima giornate
Leggi meglio
Ma cosa vuoi che legga? A mala pena riesce a leggere la marca della birra che beve.
Vabbè questo non è un mio problema Mi sembrava abbastanza chiaro ciò che ha scritto Karalis
si ma sandrOne dice di essere intelligente, cosa vuoi fare e tontu cumenti un seppia
Grazie Margiani, hai ragione tu. Quanto ho scritto é semplice (tranne che per Fabrizio, che ci ha letto un romanzo, sballato per di più) Se Caprile, Adopo e Piccoli, che sono tra i migliori elementi del Cagliari restano in rossoblù, il Cagliari PUO’ diventare un grande Cagliari (ovviamente al nostro livello) e conquistare 45-50 punti.E’ più chiaro coì? Tu, Margiani, l’hai capito e, se leggono questo commento, spero che lo capiscano pure gli altri.
Evidentemente Ho capito solo io cosa intendevi dire.
se torrau toutuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
cioè cosa devo leggere meglio spiegami non capisco
Quest’anno Piccoli è stato sfruttato male, col gioco sviluppato soprattutto sulle fasce a lui arrivano palle difficili da controllare mentre se le manovre sono più nella zona centrale con passaggi brevi o imbucate in velocità può segnare molto di più.
Devi leggere meglio
e cosa dovrebbe leggere meglio????? mi sa che si dovrebbe capire meglio ciò che ha detto non vi pare??? ha semplicemente detto che se restassero anche tutti, il più che si aspira è di salvarci alla penultima o ultima giornata come lo scorso campionato, più chiaro di come lo ha spiegato…..
Fabrizio, tu si che mi hai capito. In una riga sono riuscito ha dire tutte le caxxate che mi hai attribuito? Visto che di caxxate te ne intendi, dille a nome tuo, senza cercare .
Anche te ?? Ma quel post l’ho capito solo io ? Praticamente ha detto karalis che se dovesse rimanere Caprile con Adopo e Piccoli (quest’anno ) sarebbe un gran Cagliari. Al contrario se dovesse partire Caprile, suppongo che karalis avrebbe dei dubbi. Io l’ho inteso così
Forse con questi tre al momento non sarebbe la stessa squadra dello scorso anno?
Poiché il commento l’ho scritto io, leggiti la mia risposta ad un commento da Facebook o a Giorgio Loddo, che esprimevano i tuoi stessi dubbi..
Ancora !!! Ma quest’anno no perché potrebbe partire Caprile
Gli atleti fanno quello che il mister dice loro di fare: Nicola ha utilizzato per tutto il campionato un’ unica punta (Piccoli). Nel 4231, i 3 dietro la punta, avrebbero dovuto profittare dal movimento creato da Piccoli (bravissimo), in realtà Zortea un po’ lo ha fatto, Gaetano/Viola e Luvumbo/Felici molto meno. Colpa loro? Secondo me, gli schemi devono essere basati sulle caratteristiche degli atleti. Mi pare che il mister, per es., non abbia mai considerato il 4312, con Prati regista arretrato, Gaetano/Viola trequartista e Luvumbo/(Pavoletti?), a fianco di Piccoli. Non voglio fare il tecnico, naturalmente, ma un allenatore é responsabile… Leggi il resto »
Guarda che sarebbe la stessa identica rosa dello scorso anno che si è salvata alla penultima giornata, anzi manca pure Augello
Caprile, Adopo, Piccoli sono tra i migliori eossoblù e lo sappiamo tutti. si parla della loro cessione. Se restano, significa che il Cagliari non si vuole indebolire. Punto Ovviamente c’é ancora il mercato da condurre., ma se vengono ceduti Piccoli e Caprile, dovremo iniziarlo cercando i sostituti di pari valore. E’ più chiaro così? Comunque ho fiducia in Pisacane e in gran parte dei rossoblù della rosa, senza dimenticare che si potrebbe recuperare qualcuno dei prestiti e con 2/3 nuovi elementi si potrebbe avere una buona squadra.
E ovviamente insieme al tuo caro bidone con la 14…. Certo!
A parte quello che può pensare l’Aceto di mele lo devo ammettere: quella frase mi sta sul catso, poco altro da aggiungere. Fortunatamente il mio fegato è in condizioni ottime e non perdo il sonno per il Cagliari ma sembra che chiunque lavori per la Giulinese sia tenuto a ripetere continuamente quella cagata per contratto. Mah…
A me invece per contratto sembra che qualcuno di voi sottolinei sempre le stesse cose . Ma non è che lo specchio stia diventando sempre più scivoloso?
Caprile non dirlo troppo a voce alta che gli spappolati di fegato che si reputano i “veri tifosi” questa frase non la digeriscono …potresti passare da “mediocre” anche tu 🤣
Tu lo sei al 100% . Gli altri possono e vogliono non esserlo. Sicuramente anche nella vita sei così
Eja …dillo a Caprile.
Io non ho detto niente balosso.
“er pibe “ quello che ha un conto aperto da anni con Deiola . Ma gliel’ho detto sono il suo moralizzatore di fiducia .
Sesi su scimpru de sa sfiducia
Non offendere er pibe perché il moralizzatore di fiducia non offende. Più continui e più continuerò a moralizzarti non temere
Se non ci siamo rincretiniti del tutto I riscatti erano d’obbligo. Ora bisognerebbe capire cosa succederà, per me Caprile nonostante le parole di facciata sarà destinato a un altra squadra. Se dovessi scegliere tra Caprile e Piccoli spero in Caprile. Un portiere si trova un attaccante devi spendere fior di quattrini perché merce rara
Ora però devi rimanere PERCHÉ VOGLIAMO UN ALTRA SALVEZZA !!
Sono piacevolmente sorpreso!la scelta di pisacane mi aveva fatto pensare ad un progetto di drastico ridimensionamento e non mi aspettavo nessun riscatto.è troppo presto per cambiare idea però!bisogna vedere se caprile e gaetano,pet il quale c’è lo obbligo ,resteranno e se saranno riscattati adopo e soprattutto piccoli .
I riscatti ci saranno tutti ..e’ fuori discussione il contrario …Nicola li ha super rivalutati ..ma ci saranno pure le cessioni ..per me. Caprile e Zortea partiranno.
Dunque le sue parole sono una conferma. Ora attendo di sapere se lo tengono o sarà ceduto come si paventava, per una buona plusvalenza. C’è troppa calma piatta, per ora non mi fiderei.
E questa è una buona notizia.
Forza Sant’Elia