CAGLIARI (3-5-2): Auseklis, Cogoni, Pintus, Franke, Grandu, Sulev (13′ st Simonetta), Marcolini (4 st Balde), Liteta, Langella, Achour (31′ st Bolzan), Trepy (13′ st Vinciguerra). A Disp: Iliev, Arba, Marini, Collu, Tronci, Ardau, Costa. All.: Pisacane.
JUVENTUS (4-2-3-1): Radu, Martinez (28′ st Djahl), Boufandar, Verde, Crapisto (40′ st Lopez), Pagnucco, Merola (28′ st Finocchiaro), Biliboc, Ripani, Ventre, Pugno (29′ st Vacca). A disp,: Marcu, Montero, Sosna, Grelaud, Keutgen, Rizzo, Ngana, Lopez. All: Magnanelli.
ARBITRO: Di Loreto di Terni
RETI: 32′ st Balde, 43′ st Bolzan (rig.), Boufandar
AMMONITI: Franke, Simonetta, Vinciguerra, Merola
Sulle ali dell’entusiasmo per a vittoria di mercoledì della Coppa Italia sul Milan, il Cagliari batte 2-1 la Juventus e ancora spera nei play-off Scudetto.
LA GARA. Il match prende avvio con quattro minuti di ritardo sull’orario previsto delle 13. Il primo squillo dopo appena 60 secondi di lancetta, lo crea Langella che obbliga Radu nel mettere la sfera in corner, per evitare l’1-0 isolano. Tre minuti dopo, su Pagnucco, è Auseklis a impedire il vantaggio ospite. Bella gara tra le due squadre, che si fronteggiano senza lasciare nulla al caso alla ricerca della marcatura che sblocchi l’incontro anche se c’è qualche errore di costruzione di troppo. Entrambe comunque sono ben disposte in campo dai rispettivi allenatori, i quali danno a loro giocatori continue indicazioni. La Juventus non crea ulteriori occasioni da rete, ma ha preso più campo col passare dei minuti. Con serenità ma anche con autorità la direzione di Di Loreto, che ha già avvertito i giocatori in campo su possibili cartellini da estrarre. Pintus (28′) evita guai sulla botta di Biliboc, poi al 40′ da posizione favorevole, Achour manda la palla troppo alta sopra la traversa. Il primo tempo finisce si con delle situazioni da marcatura, ma si chiude 0-0 dopo 1′ di recupero.
Nella ripresa la stanchezza per la gara di mercoledì in Coppa si fa sentire. Per contenere le avanzante juventine, Pisacane inserisce Balde, Simonetta e Vinciguerra, con quest’ultimo al 28′ impegna severamente Radu. Achour, servito da Grandu c prova ma il portiere ospite ringrazia per la non pericolosità del tiro e lo 0-0 cambia fino al 32′, quando Baldè insacca (riprendendo la sfera da una ribattuta di Radu sulla gran giocata di Arba) una palla facendola finire sotto la traversa per il vantaggio Cagliari. Un gol che finalizza al meglio il match. La squadra ospite si riversa in area rossoblù alla ricerca del pareggio, ma a 3′ dalla fine arriva il rigore di Bolzan che dopo aver subito fallo) segna col destro dagli undici metri spiazzando il portiere dei piemontesi, per il 2-1. Nel finale segna Boufandar, ma vince il Cagliari.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Bene👏👏👏❤️💙
Balde ottimo regista, ha una tecnica sopra la media.
Giulini si sta strofinando le mani con i ragazzi della primavera io dico xche sto scienziato di nicola non fa giocare qualche giovane ho visto la partita del barcellona quattro ragazzi 17 18 20
Soldi soldi soldi tanti soldi
Meglio guardare la primavera..che il Cagliari di mister Nicola
Sempre meglio…. Liteta, Trepy, Grandu, Auseklis, la linea difensiva … sono ormai i trascinatori
👊🏻🎉❤️💙
Ma Langella è parente del nostro ex 23?
Ho visto solo il secondo tempo su SportItalia.
Questi giovani della Primavera non finiscono di stupire in positivo.
Veramente bravi !!!!!
P.S. ho visto un breve filmato prima della finale di Coppa Italia dove Pisacane ” motivava e caricava ” la squadra nel modo migliore.
Pisadog oltre ad essere stato un buon giocatore ed una persona leale e corretta si sta dimostrando un Allenatore fatto su misura x questi giovani calciatori RossoBlu.
Belle soddisfazioni ♥️👏👏👏👏
Fateli giocare in prima squadra