“Negli ultimi anni è si è fatto vivo con me il Cagliari per un paio di volte, ma le trattative non si sono mai intavolate. Il Perchè? A volte per scelta mia, altre per volontà. Ovviamente i club hanno tutto il diritto di fare come vogliono”. Parla anche della possibilità di un suo ritorno a Cagliari nell’intervista al Corriere dello Sport oggi in Edicola Roberto Donadoni. Che in rossoblù vi è stato con una salvezza importante e un percorso interrotto dopo un’amichevole ad Arzachena da un esonero ancora oggi inspiegabile, da parte dell’allora presidente.
Donadoni ha poi parlato del Parma “Ci sarei tornato di corsa. Hanno scelto Chivu, non mi pare che abbia mai allenato in serie A” chiosa l’ex tecnico, tra le altre, del Bologna. Lasciando poi da parte le questioni personali, un pensiero al Milan di oggi: “Ero in tribuna l’altra sera, ho sofferto. Fatico a riconoscere il Milan. Mi procura sofferenza, non c’è più quello stile e non penso soltanto al campo. A proposito dei tempi Berlusconi al Milan racconta: “È Galliani che non ti vuole. Non sono mai entrato nelle scelte di persone alle quali sono legato, nonostante pensassi che sarebbe stata quella la mia destinazione ideale”.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Errore madornale di Cellino, cacciarlo per Ficcadenti. Forse il peggior errore. Oggi, forse, Donadoni non sarebbe adatto a questo calcio. Troppi anni fuori dal giro, se non si e` aggiornato non va lontano.
Stiamo bene con Nicola….
Calciatore formidabile, una delle migliori ali destre italiane di tutti i tempi assieme a Domingo, Causio e B. Conti. Il suo Cagliari giocava molto bene, secondo me anche meglio del Cagliari di Allegri. Peccato per quell’indole tremendamente seria e testarda da bergamasco paolotto.
Pensa ai nipoti,che non hai più nulla da dire con il calcio giocato😎
Ma che simpaticone…
Sicuramente un buon allenatore, ma nulla di eccezionale, non ha mai fatto il salto di qualità e ha sempre lottato per la salvezza, ha lavorato poco con i giovani e l’ultimo campionato che l’ha visto seduto in panchina in Italia risale all’anno 2018.
Il calcio è sempre in progressione, ogni anno si sperimenta, rimanere fuori dal giro per 7 – 8 anni è tanta roba, poi ci sono le eccezioni ma giusto quelle.
Il capolavoro Donadoni l’ha fatto a Parma salvandosi in una società che poi è fallita.
Ma che dici? Col Cagliari a momenti era quarto in classifica. Bel gioco e concretezza. Ovunque sia andato, anche in Nazionale, ha mostrato valore. Anche nelle dichiarazioni, sempre certi valori prima di tutto, senza troppi compromessi. Un allenatore di altri tempi. Il Capolavoro è saper dire di no al calcio di oggi.
La gente dimentica in fretta
Io non dimentico nulla e infatti ho scritto nel merito, forse voi dimenticate.
Veramente nel 2010-11 siamo arrivati 14° dal quarto al 14° posto ci sono 10 squadre, se poi vai a vedere la rosa ti renderai conto che eravamo una bella squadra, è anche vero che ci salvammo con grande anticipo, ma poi mollammo completamente al ritorno, insomma ripeto Donadoni a Parma vece il miracolo di salvarsi senza Società e con i giocatori usurati e piuttosto in la con l’età.
Col Parma e’ arrivato anche sesto, l’ anno prima del fallimento.Controlla bene.
Ho scritto che con il Parma ha fatto un buon campionato, non mi ricordo il piazzamento, ma li ha mostrato maturità ha praticamente isolato la squadra dalla Società portandola alla salvezza, se poi mi dici che è arrivato al sesto posto ha fatto un impresa.
In quegli anni il Cagliari faceva sempre un gran campionato fino a metà campionato o poco più, poi quando bisognava accelerare per andare in zona coppe c’era il crollo…ma Donadoni non era colpevole così come altri allenatori…. probabilmente c’era la direttiva del Presidente di non andare oltre, almeno questa era la sensazione di noi tifosi.
Quando sei quarto davanti alla Juve di Ciro Ferrara,priva di bomber e in crisi di gioco, e a fine mercato vai a svenderle Matri che tre giorni dopo ti affossa con una doppietta, non è sensazione è una colonscopia.
Se quel rejeto di stirpe partenopea (parte burda) amava il Cagliari,io sono il messiah!
Quel pseudo ciclo buono iniziò con Ballardini e un girone da Champions,si consolidò sotto Allegri con gli stessi punti cardine,e Donadoni tenne quel livello pur con qualche defezione.
Fu la scelta scellerata di Cellino di cacciarlo per Ficcadenti a porre i presupposti per la mediocrità.
Aspetta aspetta che mi riguardo quella rosa…. Perché abbiamo mollato nel girone di ritorno? Aspetta aspetta…
Disamina che non fa una piega.
Grande giocatore Donadoni, come allenatore meno, anche un po’ ostracizzato dal sistema, dovrebbe ripartire dalla B con un buon club secondo me
È stato un buon allenatore lo vedrei bene un suo ritorno
Rifiutò il Cagliari, ritenendolo già spacciato, a differenza di Semplici che riuscì nella difficile salvezza.
Vero. Eppure prima del derby acquistato a suon di dollari dal Parma ieri,lo stesso Parma appariva non meno spacciato,ma a un club ricco si tira sempre l ‘occhiolino.
C’è anche da ricordare che stando qui non sono mai i tipi che polemizzano in caso di penalizzazione arbitrale, ma Donadoni al Parma, Allegri alla Juve ,infine Ranieri alla Roma,chi per ingaggio o prestigio chi per tifo,hanno alzato la voce e piagnucolato
Altro allenatore da nicchia,se non l’ hanno più richiamato un motivo ci deve essere.A parte le pretese di ingaggio..
Vergognoso per il sistema calcio in Italia che un ex calciatore dal talento immenso, un allenatore che ha fatto il suo ad alti livelli e soprattutto una persona per bene sia uscito dai radar delle società di calcio.
Se nel calcio pretendi essere un “uomo libero” ti tagliano fuori…. bè, non solo nel calcio 😉