Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“Assente solamente Luvumbo. Non mi interessa se la gara di domani rimanda alla gara salvezza del 2022. Mancano solamente tre partite alla fine del girone d’andata, e l’importante è mettere in campo il lavoro svolto. Il ritiro è stato approvato e voluto all’unanimità, anche per motivi logistici e poter riposare di più, in funzione delle sessioni da svolgere. Proposto dai ragazzi ed è indicativo della loro concentrazione sull’obiettivo“.
“Conta solo la gara di domani. Non so se 14 punti siano tanti o pochi a questo punto. Però siamo soddisfatti del lavoro svolto, senza tuttavia adagiarci e con il desiderio di volersi sempre migliorare. Il campionato non finisce domani o fra tre partite, ci deve essere solo la consapevolezza di fare dei passi in avanti per il nostro obiettivo“.
“Non sono abituato a guardare ai richiami del passato. Il nostro focus è esclusivamente essere competitivi, puntare a concretizzare ciò che produciamo. Credo ciecamente in questi ragazzi, perché hanno i mezzi per lottare verso l’obiettivo con qualità ed equilibrio“.
“Non ci si adatta mai all’avversario, che si giochi a 3 o a 4 in retroguardia. Il calcio moderno dice questo: quasi tutte le squadre cominciano il loro gioco dai difensori centrali, cercando di farlo con qualità e tramite le scelte giuste”.
“Giocare male, però vincendo? No, non la penso in questo modo: alla lunga, secondo me chi gioca male non vince. Per arrivare a un obiettivo è necessario scegliere una certa strada, puntando ad esprimersi. Dobbiamo alzare il tasso di qualità e precisione, anche al cospetto di avversari sulla carta più attrezzati“.
“La classifica? In questo momento le considerazioni lasciano il tempo che trovano, sostanzialmente. La concentrazione deve andare verso le aree di miglioramento della squadra, correggendo ciò che invece viene concesso agli avversari. Negli ultimi 6-7 anni, reputo che quello in corso sia il più entusiasmante nelle retrovie: può regalare delle sorprese“.
“Sotto l’aspetto della personalità mi è piaciuta di più la squadra in Coppa rispetto agli ultimi appuntamenti in campionato. La qualità non deve riguardare solo gli interpreti dell’attacco. Abbiamo imparato che le partite non bisogna “farle scappare”: anche sullo 0-2 a Torino avremmo dovuto continuare a crederci, prendendo pure qualche rischio. Non sono mai finite le partite: ai ragazzi voglio inculcare questo“.
“Mediana Adopo-Makoumbou-Deiola? Potrà ricapitare. Ma io penso al ‘qui e ora’, gestendo pure i livelli emotivi della squadra in ogni momento“.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Svegliaaaaaaaaaaaaa 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬 😡 🤬
A me personalmente, ma è solo opinione mia voglio un Cagliari vincente anche giocando male, mi diverto vedere i tre punti dati a noi. Fai un bel gioco e perdi? A divertirsi sono gli altri. Che vuol dire che alla lunga se giochi male perdi? La Juve ha vinto 9 scudetti di seguito con un gioco brutto, non spettacolare… Sono comunque con Nicola, è un allenatore preparato e ci salverà…speriamo.
L anno prossimo vai a Napoli allora, qua bisogna salvarsi chi se ne frega di giocare bene bisogna portare 3 punti a casa
Correva l’anno 2014. Un giorno un uomo pelato di Milano decise, non si sa per quale imprecisato motivo, di comprare il Cagliari. Ma non aveva altro da fare quel giorno? Non poteva occuparsi di altri sport, tipo l’ippica?
Sciagura immane, depressione cosmica
Siamo caduti dalla padella alla brace.
Le motivazioni si possono intuire, egocentrismo? Economiche? Manie di grandezza? Riscatto personale? A voi la scelta
Più una passione calcistica.
Sapete tutto voi.
Si come il Frosinone l anno scorso…bel gioco ..ma sfortunato…chi se ne frega del bel gioco…siamo il Cagliari.. dobbiamo fare punti..e quel presidente giullino deve comprare una punta vera..
Ma non dovevano passare 10 giornate per capire la squadra?….il suo discorso sul giocare bene può andare se avesse una squadra di qualità….ma purtroppo non è così…
A CAGLIARI SI PERDE E BASTA …o giochi bene o giochi male …le chiacchiere di NINO D ANGELO 😇 segatura e colabrodo !!!
“Ormai il quart’ultimo posto è il nostro scudetto” cit.
Bah, è la prima volta che sento una dichiarazione intelligente da parte di Nicola: “…chi gioca male non vince” daih, giusto!. Ma allora falli giocare bene i tuoi calciatori. Dopo qualche mese in prova dovresti puntare decisamente su undici uomini e gli altri sarebbero riserve. Basta fare la squadra con urna e bigliettini.
Senza Luvumbo aumentano le possibilità per il Venezia di alzare la difesa. Ma di questo Nicola non può avere colpa. Ajo a lottare.
Centinaia di tifosi del Torino contestano gridando ‘Cairo vattene ‘.
A cagliari invece Giulini resta
A Cagliari siamo soddisfatti.
Cairo è uno che se si tratta di vendere non ci pensa due volte, a certi prezzi poi. Giulini vorrebbe ma non può. Oggi, potrebbe vendere Zito, ma fino a che gli fanno fare il trequartista, centrocampista e spesso difensore non glielo ca.ga nessuno.
Gli stanno dicendo di vendere la società non i giocatori.
Scusa, pensavo che la Società fosse composta anche da calciatori, gli unici che possono produrre utili. Col ricavato dei vari Bremer, Buongiorno e Bellanova gli resta giusto i giovani Giammaglichella, Gioiello e poco altro per cedere la Società a straccu barattu.
Chi la detto che vorrebbe? Sei forse il suo cassiere?
Non solo non ho detto che vorrebbe, ma me ne può fregar di meno. Di cosa parli?
Anzi… a Cagliari è il salvatore della patria, lo ringraziano per la sua filantropia
Fino adesso è riuscito a galleggiare.