Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“L’Atalanta è un avversario probante, contro cui non vogliamo rinunciare a giocare. Sacrosanto il tributo e dare il giusto valore a una realtà tra le più qualitative ed accattivanti a livello europeo. Una squadra forte, che porta una pressione davvero asfissiante e richiede all’avversario di cambiare anche in corsa il modo di giocare: da parte nostra dobbiamo fare tesoro di questa elettricità, muovendoci in modo reattivo e preciso. Una sfida incredibile per la nostra crescita“.
“Il Cagliari, contro qualsiasi squadra, deve rispettare un certo spartito e il lavoro settimanale va in quella direzione. Abbiamo provato soluzioni diverse in questi giorni per progredire“.
“La gara con la Fiorentina è stata ottima, da parte nostra. Abbiamo dimostrato di potercela giocare sotto tanti aspetti. Importante avere la consapevolezza di proporre il proprio gioco, impiegando a fondo tutte le risorse a disposizione. L’atteggiamento da migliorare è questo, senza perdere mai fame e ambizione“.
“La diffida di Marin in funzione del match di domani? Non sono abituato a farmi condizionare da questi aspetti, a noi interessa l’Atalanta e giocherà chi potrà essere utile in base a ciò che abbiamo preparato“.
“Ci aspetta una missione impegnativa, vogliamo arrivare dove ci siamo prefissi senza dimenticarci il valore dell’Atalanta“.
“Contro il Real Madrid la squadra di Gasperini ha dato abbondante prova delle sue qualità“.
“L’ottimismo e l’ambizione devono andare nella direzione dell’obiettivo che ci si prefigge. Crescere, sperimentare nuove cose, verificarle in partita, pensare di avere sempre margini per migliorare. In questo voglio crederci sempre“.
“Per noi è motivo di piacere, confrontarci con avversari di questo livello. L’Atalanta è l’unico club, in tempi recenti, che ha saputo progredire sotto il profilo tecnico e societario. Se si crede nei progetti, con coerenza, si possono realizzare“.
“Gara più emotiva per i 4 ex Atalanta? Chiunque di noi è orgoglioso di rappresentare il Cagliari e chiunque, da ex, ci tiene a dimostrare il proprio valore anche se in passato non si è riusciti a dimostrarlo“.
“Mercato di gennaio? Ogni valutazione verrà fatta nel momento opportuno. Ci mancano alcune partite da giocare, stiamo ultimando le nostre analisi nel dettaglio. Non ci penso ora al mercato: non mi interessa in questo momento. Ho grande fiducia in ciascuno dei miei giocatori. In difesa però io e i miei collaboratori vogliamo di più. Densità e organizzazione sono valori fondanti di un’efficacia di squadra“.
“Éderson, che ho conosciuto a Salerno, ha vissuto a Bergamo una crescita straordinaria“.



Siamo ancora ai banchi di prova perché in 15 partite mai una formazione ed un modulo uguale. In extremis il pullman davanti e difesa ad oltranza. Poi passati in svantaggio si pensa. Cambi all’ impazzata e che il cielo ci assista.
La foto la dice lunga su queste dichiarazioni soprattutto del mercato
Un 352 o un 442 sarebbe l’ideale 352 Scuffet, Palomino, Mina, Luperto,
Zappa , Adopo, Marin, Mokoumbou, Augello
Lovumbo, Piccoli
442 Scuffet,Zappa, Mina, Luperto, Obert
Zortea, Marin, Mokoumbou, Augello,
Lovumbo, Piccoli
Mi domando se sia così difficile capire che la formazione dev’essere Sherri, Zappa, Mina, Luperto, Augello——Makoumbou, Adopo———Luvumbo, Marin (o Gaetano, o Viola) e Zortea, dietro Piccoli, con ricambi Obert, Wieteska, Felici, Mutandwa, Pavoletti e Deiola a seconda delle necessità.
Finora abbiamo giocato buone partite solo con questo tipo di formazione, senza inutili alchimie tattiche o gente fuori posto.
Anche domani esperimenti? È possibile che a metà campionato non sia riuscito a schierare una squadra titolare che dia garanzie di gioco e risultato, ancora non conosce i suoi giocatori????🤦 Speriamo bene 💪❤️💙
Ma di quali esperimenti stai parlando? Nicola non fa più esperimenti, prende solo le contromisure necessarie, o meglio quelle che ritiene necessarie a seconda della squadra che dobbiamo affrontare! Viene così difficile capire che ci sono ormai almeno 18 titolari e lui li vuole portare possibilmente a 20? Ma perché non controlli cosa fa Baroni con la sua Lazio per esempio? Lo sai che lui cambia ogni volta 4/5 giocatori e i titolari sono circa 22? Ti pare che non abbia ottenuto buoni risultati? Ti pare che la formazione schierata con la Fiorentina abbia dato cattivi risultati? Abbiamo perso 7… Leggi il resto »
Conoscendo le nostre “ bestiole” c’è poco da essere ottimisti .
Mi auguro solo di non finire nel tritacarne ed uscirne con le ossa rotte e minati nello spirito .
Sento parlare gente , battagliera a parole , poi sarà il campo a dirci la verità .
Io so solo che gli asini non diventeranno mai purosangue.
L ATALANTA mi sembra davvero fuori categoria rispetto a noi …poi andremo a VENEZIA e li capiremo davvero chi siamo veramente.
Se perdiamo quella , serviranno bombole d ossigeno per tutti .
Questa è la realtà delle cose …si rischia perfino la goleada , se subiremo ( come penso) gol già nei primi minuti
L’Atalanta viene da 8 vittorie consecutive, ha il miglior attacco del campionato, ma qualche gol lo subisce, tenergli testa e strappargli un pareggio sarebbe un’impresa ma nulla è impossibile, spesso sono gli episodi pro o contro che condizionano i risultati, vediamo domani cosa ci riserverà il campo. Forza Cagliari!
Divido il campionato in due fasi girone di andata e ritorno. Nel primo caso, si dovrebbe giocare senza troppi tatticismi, con spavalderia e vedere quello che viene, nel secondo caso bisogna essere concreti e guardare di più la posizione in classifica. Secondo me Nicola in questo girone di andata non ha avuto troppo coraggio. E’ andato con il freno a mano tirato.
Può esserci pure il Real Madrid, ma bisogna sempre cercare di fare punti.
Leggo su tuttomercatoweb: “Nicola: affrontare l’Atalanta è come scalare l’Everest”. Qui invece si riportano cose diverse. Sospetto comunque che domani sarà difesa ad oltranza. Nicola ha una lingua biforcuta, augh!