Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“La rosa: tutti arruolabili tranne Lapadula. Non è a disposizione per Firenze, ma da lunedì dovrebbe essere in grado di rientrare in gruppo. La Fiorentina è un giusto mix che funziona: sta performando a livello di collettivo e di singoli, tra esperienza e qualità. Dovremo fare una gara importante con coraggio, portando il nostro gioco e sapendo che dovremo migliorare in fase di transizione senza rinunciare a proporci: abbiamo lavorato tanto in settimana sotto questi aspetti. Spirito giusto, senza sovraccaricarci“.
“Le mie sensazioni sono soddisfacenti per il lavoro fatto finora, ma con la consapevolezza che ci siano dei margini di crescita e da mettere maggiore attenzione, continuità. Non possiamo fare a meno di una certa predisposizione da parte di tutti nel partecipare alle due fasi. Quando si alza il livello, come potrà essere nella gara di domani, può rappresentare un’ulteriore sfida con noi stessi“.
“Fiorentina eliminata in Coppa? Due competizioni diverse con il campionato, non inciderà. Ha fatto comunque un’ottima partita contro l’Empoli, ha creato tante occasioni. Andiamo al Franchi sapendo il valore dell’avversario, ma pure il nostro. L’aspetto pratico e la voglia di dimostrare anche contro la Fiorentina sono fondamentali“.
“Sherri? Ho bisogno di capire le sue potenzialità e giocherà ancora. 4-5 partite, almeno, sono necessarie per saggiare il valore di un elemento. Sono pure da dosare le energie di tutti nel corso della stagione“.
“Obert-Augello? Nessun dualismo. Consapevolezza del fatto che Adam abbia un grande avvenire e prospettive importanti. Sta a lui dimostrare personalità e desiderio di determinare. Oltre alla crescita c’è l’ambizione di voler conquistare tanto. Può fare il braccetto sinistro in una difesa a tre, il centrale sinistro in una difesa a 4 o l’esterno. Grande professionalità del ragazzo, un aspetto molto importante“.
“Felici sta facendo il giusto percorso. I compagni hanno grande considerazione di lui, Mattia sta sfruttando le occasioni che riceve. Può cominciare come titolare o essere impiegato in corsa: deve puntare sulla continuità“.
“Bove? Non ho le competenze per commentare sotto l’aspetto medico ma saperlo tranquillo ora e non in pericolo è un grande sollievo: un piacere immenso. Che diventi ridondante parlare di lui non credo gli possa fare bene. Mi fermo qui, proprio perché si corre il rischio che parlandone troppo non si faccia il bene della persona coinvolta“.
“Gaetano non ha giocato contro il Verona, però solo a causa di scelte tattiche per affrontare il tipo di match. Lui e Viola sono giocatori importanti per noi con caratteristiche diverse. Gianluca sta bene ora dal punto di vista fisico: deve alzare l’asticella dell’intensità. Continui a lavorare così, le chance per lui non mancheranno“.
“Retroguardia: mi fido ciecamente dei miei difensori. Nelle ultime due gare abbiamo migliorato i numeri, possiamo fare sempre meglio. Gli interpreti utilizzati in questo momento ritengo che siano i più adatti per il bene del Cagliari attuale. Tutti: Zappa, Mina, Luperto, Palomino, Augello, Obert, anche Wieteska che finora non ha avuto molto spazio. Dobbiamo crescere nell’aggressività e in certe situazioni che ci vedono in difficoltà. Domani a Firenze ci aspetta un test probante anche sotto questo frangente“.



Conferenza stampa chiara e concreta, senza inutili tatticismi e giri di parole. Si capiscono le attuali gerarchie nella squadra e chi gioca poco, è perché non ha ancora assimilato appieno il gioco di Nicola… Prati è uno di questi e credo che se non si dà una mossa, continuerà a fare molta panchina. Sono i giocatori a dover convincere l allenatore e Felici è un esempio. Fidiamoci, il Cagliari è in buone mani.
Il Mister mi piace! Ha le idee nitide! Non prende a parolacce i propri calciatori come qualcuno faceva in passato; non li umilia; non li svaluta. Penso che ultimamente abbiano creato un clima empatico. Inizio a percepire Più maturità nel collettivo. Come se il Cagliari avesse definitivamente appreso, che il successo individuale non può non passare se non da quello collettivo. Si respira aria di consapevolezza, qui e ora, di far parte di un’identità forte: quella sarda. Evviva! egregi signori!
A Gennaio tenterei l’impossibile per comprare Caprile, in alternativa Terraciano ormai sfiduciato a Firenze, in passato ha fatto bene. Serve una punta giovane, affidabile cedendo qualche vecchietto. Farei giocare di più Felici, come ho più volte detto in passato.
Pwenso che Caprile non lo mollino, magari Terracciano si
Lapadula passeggia, Gaetano non ne parliamo, piccoli lasciamo perdere. Trovo più giusto mettere titolare viola, luvumbo, pavoletti ecc.
Piccoli “lasciamo perdere” ??? Ma lo segui il calcio e il Cagliari in particolare?!
Ma hai bevuto o segui altri sport?..
Condivido quello che ha detto Nicola nella prima parte, ossia spirito giusto senza sovraccaricarci, ma senza rinunciare a proporci, domani vorrei vedere questo, anche se qualche volta si è già visto, ma riuscirci a Firenze contro la Fiorentina sarebbe un gran bel risultato, per il resto parla dei singoli e nessuno meglio di lui può sapere quali sono i giocatori che in questo momento danno più affidamento e nelle migliori condizioni fisiche. Forza Cagliari!
Gaetano perde fiducia, se non gioca nemmeno domani.
Scusate ma Prati gioca ancora nel Cagliari?In conferenza nessuna domanda su di lui.
ragazzi che delusione lapadulla ragazzi se ci mettiamo anchepavoletti non riesco a capire il perche nicola non prova Mutandwa sicuramente almeno non farà peggio dei vecchietti ormai finiti
Nicola non si è sbottonato ,come sempre e con ragione.sembra di capire che il modulo sarà lo stesso di venerdì,ormai consolidato.i 4 della difesa saranno confermati.adopo marin mako per due maglie .piccoli sicuro.potrebbero esserci sorprese negli altri ruoli.felici potrebbe giocare al posto di zito oppure potrebbe giocare con lui con marin tra i due.se giocassimo come al solito, con il fantasista ,giocherebbe viola dall’inizio
Due squadre, Fiorentina e Cagliari che sono state leali rivali e che si giocavano il primato. Due storie molto simili degli ultimi cinquanta anni con fallimento societario e serie C, la Fiorentina, un fallimento sfiorato e serie C il Cagliari. A Firenze per vincere.
Io sono convinto che oggi come oggi il Cagliari abbia possiblità di vincere contro chiunque, nel senso che non parte battuto e magari sfruttando qualche evenienza favorevole (come può succedere) vincere anche contro le squadre che vanno per la maggiore, dipende dalla partita come si mette.
L’anno scorso, che eravamo molto meno equilibrati di oggi battemmo l’Atalanta dopo il suo 3-0 al Liverpool e dominammo la partita con la Juve.
Tutto può succedere
Evviva possiamo battere anche il Real…Piga ma croccari in su cinixiu
Ti faccio solo un esempio recente , lo vedi dove sta il Como in classifica ? Eppure ha battuto l’Atalanta a Bergamo. Certo che le probabilità sono molto basse ma una partita di calcio la si può vincere contro chiunque.
Da come era partita questo campionato, pensavo ad un esonero di Palladino, poi ha ribaltato il trend e si trova nei primi posti. Sarebbe ottimo ridimensionarli, non credo valgano il posto che occupano.