La pesante sconfitta per 4-0 contro il Monza non induce Fabio Pisacane a bocciare l’esperimento tattico proposto allo stadio Brianteo. Per la prima volta in questo campionato, il tecnico del Cagliari ha infatti deciso di schierare contemporaneamente Paul Mendy e M’Bala Nzola in attacco, con Daniel Maldini alle loro spalle.
Una scelta che ha modificato l’assetto offensivo dei rossoblù, attraverso un 4-3-1-2 pensato per garantire maggiore presenza nell’area avversaria.
“Con Mendy e Nzola abbiamo fatto qualcosa in più“
Nel dopopartita, Pisacane ha commentato la soluzione adottata, evidenziandone alcuni aspetti positivi nonostante il risultato finale.
“Nel primo tempo, con le due punte Mendy e Nzola, abbiamo fatto qualcosa in più: siamo arrivati al tiro dentro l’area“, ha spiegato l’allenatore rossoblù.
Un’indicazione significativa, che conferma come l’impiego simultaneo dei due centravanti non venga considerato dal tecnico una delle cause principali del tracollo.
Il problema è altrove: atteggiamento e concretezza
Pisacane ha poi spostato l’attenzione su altri aspetti della prestazione: “Naturale che se poi non si concretizza e poi si incassa un gol come il primo che abbiamo preso, ci sono da mettere nel mirino altre cose e non l’argomento delle due punte“.
Il riferimento è soprattutto alla mancata concretizzazione delle occasioni e agli errori commessi dalla squadra, accompagnati da un atteggiamento giudicato insufficiente dallo stesso allenatore.
Una soluzione da riproporre?
La bocciatura collettiva della prestazione non comporta dunque necessariamente quella dell’attacco a due. La contemporanea presenza di Mendy e Nzola, sostenuti dalla qualità di Maldini, potrebbe restare una delle alternative a disposizione di Pisacane.
La sfida di Monza, tuttavia, lascia una certezza: non basta aumentare il peso offensivo se vengono meno equilibrio, attenzione e spirito combattivo. Aspetti sui quali il Cagliari dovrà intervenire immediatamente.



A Juric non è sembrato vero che il Cagliari tenesse il pallino del gioco con maggior possesso palla. Ci siamo voluti suicidare con le nostre mani, altro che atteggiamento sbagliato. Tattica suicida. Pisacane ha sbagliato la partita, ma spero che sia stata d’insegnamento.
Caro Pisacane , con un centrocampista in meno e una difesa (lenta) alta non si va da nessuna parte. Non intendi ammettere i tuoi errori pubblicamente ma sono certo che contro il Bologna si tornerà ad un equilibrio maggiore, ne sono certo. La colpa è tua non dei calciatori, la squadra non era equilibrata (abbiamo preso goal in contropiede). Hai commesso lo stesso errore che feci a Genova la passata stagione. Hai peccato di presunzione e hai preso calci in cu’lo e fanno male. Te li sei meritati.
Paradossalmente N’Zola è stato uno dei meno peggio…non cerchiamo alibi, la sconfitta è arrivata (almeno in quel modo umiliante) per superficialità e sufficienza….non vorrei dire presunzione perchè saremmo al colmo.
Ze Pedro, Rodriguez e Adopo i peggiori.
È stato l’atteggiamento imbarazzante visto nel secondo tempo. Tu non puoi entrare in campo con quell’ atteggiamento passivo visto che stai perdendo. C’è stato un calo mentale preoccupante. Lo riscrivo anche qua’, io ho avuto la sensazione che non avessero voglia di vincere, anche nel primo tempo. Come fai a non fare neanche un gol ad un Monza che ha sempre subito gol? Non riesci a fare gol su azioni, prova qualcosa di diverso, tipo tirare da fuori. Invece nulla, volevano entrare in po
Porta col pallone. È stata un umiliazione totale. E poi, basta mina quando si gioca contro le piccole. Doveva giocare Deiola in difesa insieme a Rodriguez.
Non bisogna lasciarci condizionare dal risultato, io la penso come Pisacane, ieri il problema non sono state le due punte ma l’atteggiamento di tutta la squadra, se avessero giocato le altre partite con lo stesso atteggiamento di ieri avrebbero perso anche quelle, singolarmente hanno fatto tutti degli errori che solitamente non fanno, c’era troppa superficialità, erano lenti e non avevano voglia di lottare. Detto questo, ci sarà anche qualche partita che si potrà giocare con due punte.
Nzola e Mendy non hanno giocato male, bellissimo l’assist di Mendy per Nzola parato fortunosamente dal portiere. Chi è mancato totalmente ieri è stato Maldini che ha insistito sempre nella solita giocata senza mai un’alternativa a sinistra.