Una grande Lazio espugna Torino e travolge la Juventus 3-0 allo Stadium. La squadra di Gennaro Gattuso disputa una partita eccellente, sfrutta le occasioni costruite e infligge ai bianconeri una sconfitta pesante, arrivata al termine di una settimana già complicata dopo il pareggio contro il Cagliari.
Con questo successo la Lazio sale a 19 punti, raggiunge l’Inter al primo posto e porta a due lunghezze il vantaggio sulla Roma. La Juventus resta invece ferma a 11 punti.
La gara
Il primo tempo rimane equilibrato, con la Juventus che prova a fare la partita e la Lazio pronta a sfruttare gli spazi. Al 37’ arriva però il vantaggio degli ospiti. Zaccagni crossa dalla sinistra e trova in area Provstgaard, che di testa batte Vicario e porta la Lazio sull’1-0.
Prima dell’intervallo i biancocelesti sfiorano anche il raddoppio, con Nuno Tavares che colpisce la traversa. La Juventus va così negli spogliatoi sotto di una rete e con la necessità di cambiare passo nella ripresa.
Dalla tribuna, a causa della squalifica rimediata dopo il battibecco con Fabio Pisacane, Luciano Spalletti prova a modificare l’assetto offensivo. Nella ripresa entra in campo un sistema con Woltemade al fianco di Kolo Muani, nel tentativo di aumentare il peso offensivo della squadra.
La mossa, però, non produce gli effetti sperati. La Lazio, invece, continua a essere pericolosa soprattutto quando riesce a ripartire. Al 66’ arriva il colpo che indirizza definitivamente la partita. Isaksen si invola e conclude con un sinistro a giro. Il pallone si infila nell’angolino e Vicario non può intervenire. È il 2-0 della Lazio, che approfitta degli spazi concessi dalla Juventus.
Nel finale arriva anche il terzo gol. All’89’, appena entrato, Dele-Bashiru riceve palla sulla destra, accelera, entra in area e batte nuovamente Vicario. È il definitivo 3-0, che certifica una vittoria netta della Lazio e una serata da dimenticare per la Juventus.
Juventus, ora è crisi
La sconfitta contro la Lazio arriva dopo un periodo particolarmente negativo. Prima il pareggio contro il Cagliari e ora il pesante 3-0 casalingo contro la squadra di Gattuso.
La Juventus resta così a 11 punti e apre ufficialmente una fase di forte riflessione. Anche la posizione di Luciano Spalletti viene messa in discussione. Il tecnico, oggi costretto a seguire la partita dalla tribuna, è finito sotto valutazione da parte della dirigenza bianconera.
Tra le possibili alternative comincia a scaldarsi la candidatura di Antonio Conte. Per la Juventus si apre quindi una fase delicatissima: la squadra deve ritrovare rapidamente risultati, identità e fiducia, mentre la società è chiamata a decidere se proseguire con Spalletti o cambiare nuovamente guida tecnica.



Si chiama Karma, Spalletti….e la tua simpatia selettiva non può farci nulla. Comunque trascorrerai una serena pensione…pensare che ti avevano anche raddoppiato lo stipendio quei sapientoni della tua Società.
Spalletti,hai perso del tempo..dimettiti.