Game over all’Olimpico: prima l’errore di Scuffet poi quello di Zortea condannano i rossoblù alla sconfitta
Inviato a Roma Luca Zanda
SCUFFET: VOTO 4,5. Macchia la sua prestazione dopo appena due minuti con un goffo intervento – volto a respingere la punizione calciata da Pellegrini – che propizia l’1-o firmato da Dia
ZAPPA: VOTO 6. Fascia da capitano sul braccio, chiamato ad arginare un calciatore pimpante come Noslin e vi riesce. Anche nel secondo tempo mantiene un buon livello.
MINA: VOTO 5,5. La sua esperienza torna utile finchè, al minuto 78, un intervento su Castellanos lo porta ad incassare il secondo giallo della serata.
LUPERTO: VOTO 6,5. Fondamentale un doppio intervento sulla linea di porta, al 59′, prima su Castellanos e poi su Vecino. Chiusure, quelle dell’ex centrale dell’Empoli, che valgono come gol.
AUGELLO: VOTO 6,5. A volte soffre Isaksen, ma tutto sommato il duello è alla pari. Non si risparmia nemmeno in zona offensiva, dove si affaccia per far partire qualche cross.
DAL 67° OBERT: VOTO 6. Non particolarmente coinvolto nella manovra, costretto ad abbassarsi notevolmente dopo le due espulsioni cagliaritane.
ADOPO: VOTO 6. Una diga, ormai elemento insostituibile. Una prestazione maiuscola che, tuttavia, è rovinata dal doppio giallo per proteste ai danni di Ayroldi.
MAKOUMBOU: VOTO 6,5. In netta ripresa rispetto alla sua ultima apparizione in campo, bene in occasione del gol di Luvumbo con una preziosa verticalizzazione proprio nei confronti dell’attaccante angolano.
ZORTEA: VOTO 5. Il rigore causato è solo l’ultima nota stonata di una serata di certo non positiva.
DAL 77° FELICI: SV
GAETANO: VOTO 6. Bene tra le linee, gli manca solo l’ultimo passaggio. In crescita.
DAL 67° VIOLA: VOTO 6. Si procura qualche fallo, nel tentativo di far salire la squadra. Difficile, però, incidere quando è a predicare da solo nel deserto con un Cagliari in doppia inferiorità numerica.
LUVUMBO: VOTO 6,5. Era importante tornare al gol, per ritrovare fiducia. Ancora un po’ troppo acerbo, non è continuo durante la partita.
DALL’83° PALOMINO: SV
PICCOLI: VOTO 5.5. Sempre il solito impegno ma serve altro per mettere in difficoltà Gila e Romagnoli.
DALL’83° DEIOLA: SV
NICOLA: VOTO 6,5. Il Cagliari se la gioca anche se la Lazio, una volta inserita l’artiglieria pesante, legittima il risultato. Rimane una buona prestazione da cui ripartire in vista dell’impegno della Unipol Domus in programma sabato, contro il Milan.
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arbitro scandaloso pagato da lotito, dal primo secondo all’ultimo ha penalizzato il Cagliari, peccato, perchè ce la siamo giocata, a parte le cazxxte di scuffet zortea (non per il rigore, ma perchè non vale le scarpe vecchie di nandez) e mina ha rotto il cazxxo con stare sempre a provocare l’avversario, che poi è stato lui a cadere nel tranello, mille volte meglio palomino, e con l’ingresso di deiola, abbiamo giocato in 8, c’era Marin, perchè far entrare un asino al posto di un puro sangue???
Ieri non ho voluto né vedere né sentire la cronaca della partita: contro la Lazio per me è sempre troppa sofferenza. Ho sentito l’urlo dei vicini al gol di Zito e letto stamani qualche commento dei tifosi. Non ho fatto male. Quando subiamo torti io mi consolo pensando che vivo nella più bella isola d’Europa e più bella regione d’Italia, che tutti ci invidiano. È come vincere lo scudetto tutti gli anni.
Ce n’è per tutti. Possibile che Nicola non abbia capito che Mina avrebbe sicuramente preso un’ altro giallo? Era piuttosto palese. Era da togliere al massimo dopo il primo tempo. Note positive: Luvumbo e aver riproposto una difesa a 4, anche se sbagliando un paio di interpreti. C’è anche da chiedersi se Scuffet non debba cedere il posto. Riprendersi Radunovic a gennaio e provare Sherry nel frattempo. Scuffet vuole andarsene oppure è davvero in crisi?
Soliti errori e inconsistenze in attacco.
Peccato perché l’impegno questa volta c’è stato e con un po’ di fortuna e schema in attacco forse un punto lo potevamo portare a casa.
Purtroppo a turno abbiamo sempre la debacle di qualcuno ed il Cahliari crolla, Zortea inesistente poi Scuffet e gli espulsi chiudono il cerchio negativo
Abbiamo fatto quello che potevamo, ma non si può prescindere da Marin e Viola, gli unici che sanno tirare e toccare bene il pallone.
Davanti siamo quasi inesistenti.
Centomila volte meglio Pavoletti di un inconsistente Piccoli
Peccato. Buona partita. Arbitraggio scandaloso. Unico rammarico: non aver messo Pavoletti nei minuti finali: chissà, avrebbe potuto regalarci un pareggio STRA MERITATO!
Sarà tempo di far giocare ciocci in porta
Ero all’Olimpico. Fin dall’inizio ho avuto l’impressione che l’arbitro avrebbe espulso diversi giocatori del Cagliari; perché non si può ammonire così tanti giocatori per falli ‘inesistenti’. Il giorno prima, mi son detto: “L’aquila verrà da me.”. E in effetti è venuta nella mia parte di tribuna. Ho dedotto così che la partita per la Lazio non sarebbe stata facile. In realtà, il Cagliari, ha reso difficile la vita a tutte le squadre che ha affrontato finora. Arbitro alceico doppio vero.
Infatti, si è visto sopratutto nelle differenze di “trattamento”: almeno un paio di falli fatti dai laziali, tra cui ricordo uno su Luvumbo meritavano il giallo ed invece non è stata fischiata nemmeno la punizione in nostro favore.
Piccoli sta veramente cominciando a rompere i marroni col suo egoismo, non passa MAI la palla quando è in avanti, poi si incaponisce a voler tirare per forza lui la punizione dal limite molto pericolosa invece di lasciarla a Gaetano che ha il piede 10 volte migliore del suo. MERITA 4
Concordo. Gioca solo per se stesso e male.
Ayroldi è della provincia di Bari, si vede che non gli è ancora andata giù la nostra vittoria…..pezz’ merd.a!!!!!