Partiamo dal fatto che, se un giocatore è professionista, giocare una gara sapendo che poche ore dopo lascerà la sua squadra d’appartenenza, è una cosa che appare normale. Appare appunto, perché poi la realtà è diversa. Lo ha fatto capire bene ieri durante la conferenza stampa verso Cagliari-Roma di stasera Daniele De Rossi su Dybala ad un passa dall’addio. “Fa parte dei convocati – ha detto il tecnico, aggiungendo però che – Nessuno è più importante della Roma”. Il mister giallorosso ha poi aggiunto: “Da tifoso deve trattare questo argomento con delicatezza, da allenatore non posso commentare delle voci e delle chiacchiere, non sono stato parte in causa”.
Discorso che vale per tutti, così come per Nicola restando alla gara di stasera. Ci sono giocatori che da qui alle 24 del 30 agosto potrebbero andare via come Pereiro per fare un none. Altri che potrebbero arrivare (Cheddira) o tornare come Gaetano. Non è facile ovviamente preparare una squadra con operazioni in corso. La soluzione? A nostro avviso basterebbe o posticipare l’inizio del campionato, oppure (come accaduto anni fa) chiudere il mercato estivo a 48 ore dal via. Non è così difficile.



Il mercato doveva durare massimo un mese perché tanto le operazioni si concentrano soprattutto negli ultimi giorni. L’unico scopo sarebbe quello di far vendere chiacchiere ai giornalisti sportivi.
Ci sono due soluzioni: la prima è chiudere la campagna acquisti prima che inizi il campionato… La a seconda è lasciarla aperta solo verso l’ estero o le serie inferiori.
Così chi se lo potrà permettere apporterà correzioni utili,gli altri invece……
“ Una cagata pazzesca”
Bello come si faceva tanti anni fa, mercato estivo che si chiudeva prima dell’inizio del campionato, e mercato di riparazione, credo ad ottobre, per rimediare agli errori dell’estivo.
Dava più senso di squadra e non di cantiere sempre aperto, consentiva di privilegiare più la tattica di ogni squadra rispetto agli acquisti, favorendo soluzioni interne, così sviluppando fantasia, competenza e creatività degli allenatori.
Si infatti è scandaloso che il mercato sia aperto quando inizia il campionato
La solita ipocrisia , tutti si lamentano, ma tutti la utilizzano, non lha ordinato il medico di fare mercato fino al 30, andrebbe ovviamente chiuso prima anche perché apre ben prima del 1 luglio che è la data ufficiale
Aprire è una cosa, puoi fare accordi anche sulla parola in attesa di formalizzare, chiuderlo è un’altra perché l’avvicinarsi della dead line influisce parecchio sulle tattiche dei procuratori (vedi Gaetano, o Osimen, Lukaku etc…)
Vabbè tanto non è un problema che riguarda il Cagliari ma più le altre squadre che hanno più soldi da spendere,noi tra svincolati e qualcosa che arriva al max per un milione di euro si fa subito,poi Nicola dice che non manca nulla al Cagliari che va bene così , problema risolto
Nicola non ha mai detto una stupidata del genere.
Sei in malafede sapebdo di esserlo.
Nicola lascia lavorare Bonato e Giulini e si concentra solo sul campo.
Deve mandare in campo i ragazzi facendoli sentire incompleti e provvisori?
Ma pensi prima di scrivere?
https://www.calciocasteddu.it/2024/08/17/live-davide-nicola-presenta-cagliari-roma/ leggi qui o sonau
a corto di idee? E’ uno strazio che si ripete da decenni e nessuno è mai stato favorevole, cosa dovrebbe cambiare stavolta?
Fastidiosissima.