(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
NESSUNA SEMINA. “Il calcio italiano non ha seminato negli ultimi anni: di conseguenza non ha raccolto. Da quanto tempo non si investe sui vivai? La prossima Serie A sarà piena di giocatori stranieri, un processo che va avanti da tanto tempo“.
NUOVE IDEE. “Dobbiamo svegliarci: i soldi e la tattica rappresentano le malattie del nostro movimento. La recente brutta figura fatta dalla Nazionale agli Europei dovrebbe far capire quanto servano nuove idee“.
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Se non fanno delle regole in cui devono essere presenti in serie A b C e campionati giovanili con squadre in campo con 8/11 di giocatori italiani …e in b obbligo di 2 under 21 italiani x tutta la partita e in C 2 under 20 si andrà sempre peggio!!! E chi non rispetta le regole partitapersa !! In quanto a sacchi non è che anche lui detestasse i soldi …. pretese 2 miliardi annui alla federazione… non proprio noccioline per quel periodo!!
E, ma queste regole dovrebbero farle proprio quelli che ci rimetterebbero di più, non potendo più comprare stranieri (per incungiare / nascondere soldi nelle transazioni internazionali) e che poi dovrebbero spendere per i settori giovanili con giocatori italiani. La Federazione poi figurati se va contro il Padrone del Discorso ostacolando gli stranieri. Giammai lo vedremo.
Non riesco a capire come mai questi personaggi sputino nel piatto dove hanno mangiato, continuano a mangiare e mangeranno anche in futuro. Senza i soldi di Berlusconi e la tattica non ti ricorderebbe nessuno. Mi ricordo la sua tattica ossessiva del 442 in nazionale quando si ostinata a far giocare Zola nel ruolo di ala. Molte volte il silenzio sarebbe ben accetto.
Infatti, lui è stato tra i pionieri della tattica esasperata nel calcio
Ricordiamoci andò in finale con la Nazionale negli USA con tutti pareggi.
Fu ingaggiato da Silvio Berlusconi, uno che non si accontentava di partecipare ma essere protagonista in tutto quello che faceva. La famosa mentalità di calcio offensivista è un’idea del Berlusca e messa in pratica da Sacchi. Quel Milan poteva vincere con tutte le tattiche. Tant’è finito il ciclo con Sacchi ha continuato a vincere con Capello.
Cassau!!!! Un altro Milanista che tifa Cagliari.
Posso anche essere juventino, interista, romanista, torinista, bolognese, fiorentino, laziale. Se vuoi qualche lezione di calcio fammelo sapere.
Che tu mi possa dare delle lezioni di calcio ho dei seri dubbi perché non ci conosciamo e ognuno rimarrebbe fermo nelle proprie convinzioni. Anzi se ho interpretato male il tuo commento definendoti Milanista ( perché ne esistono molti che dicono di tifare Cagliari ma sotto sotto sono strisciati ) faccio pubblica ammenda e ti chiedo scusa. Come non detto.
Scuse accettate.
👍😂
Era una squadra di veri campioni, che il più scarso di quelli oggi sarebbe un fuoriclasse, Sacchi con i pianeti allineati è riuscito a cavalcare l’onda, poi ha fallito in tutto il resto quando i percorsi non erano poi così in discesa e c’era da confermare il proprio valore.
Effettivamente in Italia un gioco così spregiudicato non si era mai visto. Anzi credo neanche in Europa. Con tutto quello che ci avevano fatto vedere gli olandesi. Difesa altissima, Baresi a fare il vigile sempre con il braccio alzato, ma poi anche gli avversari hanno adottato le contromisure e il giochino non ha più funzionato.
Premesso che il sig. Sacchi non mi ha mai ispirato simpatia, però quello che dice è verissimo.
Chi semina male raccoglie poco e male, il Calcio Italiano è malato da tempo, non si punta sui giovani talenti, ” mezze calzette ” strapagati all’ inverosimile, troppi soldi che girano e quasi tutti spesi malissimo.
Stendiamo un velo pietoso sugli stadi obsoleti e vecchi, ci facciamo male da soli, con una Nazionale piena di bidoni e giocatori scarsi.
Soldi e tattica, cioè il Mmillnn di Sacchi
In effetti. Da sempre fanatico della tattica ha preteso il maggior numero di allenamenti per la nazionale guidata da lui e credo abbia provato una 80ina di giocatori o forse molti di più. Eppure senza il gol fortunoso di Baggio, che passa inspiegabilmente tra le gambe dei nigeriani, avrebbe fatto una figuraccia ai mondiali; in ogni caso gioco non se ne vide.
Per il resto, senza i soldi del Milan, non ha combinato molto.
Esatto, se non era per Baggio che lui voleva tener fuori (ossia il nostro migliore, che se ci fosse oggi…) per la sua testardaggine, quell’Italia non passava neanche i gironi. Inoltre lo stesso Van Basten, altro campione, ha fatto ben intendere ch’era un cogl….
Arrigo scorda che Berluska comprò il migliori del momento: Ancelotti,i Massaro,il trio di Olandesi,anche se nella rosa aveva 5 undicesimi del settore giovanile.
Questo miracolato parla troppo
Arrigo, mi sembra o sbaglio che della tattica sempre e comunque eri tu un fautore.
Le cose cambiano ma basta ammetterlo.
Probabilmente si riferisce a tattica attendista ed opportunista, il suo milan non faceva tanta tattica, attaccava e basta. Sui soldi poi è stato il primo a goderne in abbondanza con Berlusca.
Ha cambiato il calcio con tattica offensiva e allenamenti sistematico che alla fine facevano vivere una sorta di rigetto nei suoi…. Ora non faccia il romantico
Il più ossessivo di quel periodo era Orrico,finito nell’oblio del calcio.
Cellino si fece prendere dalla moda e pensò di ingaggiare Perez allenatore offensivo. Ma noi eravamo il Cagliari non il Milan e il suo soggiorno Cagliaritano durò pochi mesi.
Era il secondo di Tabarez che pur bravo non è proprio un “offensivista” quindi se lo prese perchè lo reputava “sacchiano” prese un vero abbaglio…. e comunque Perez non è solo ad aver resistito poco sotto Cellino.
Quell’anno maledetto alla fine retrocedemmo, ma io credo che se non avessimo venduto Ramon Vega e di conseguenza non fossimo stati costretti spesso a far giocare Scucugia (spareggio compreso), ci saremmo salvati.
Soldi sono in tutto il mondo del calcio non solo in Italia, sui vivai si può concordare. Sacchi ha vissuto di rendita dal grande Milan ed ora ogni volta che apre bocca crede di regalarci delle perle.