“Coniugare i risultati sportivi positivi con la sostenibilità del progetto è esercizio complicatissimo. Dopo essere stati promossi in A, ci siamo salvati per due anni di fila. Abbiamo paura delle delusioni e proprio per cercare di evitarle continuiamo a lottare da Davide contro Golia, con la consapevolezza di quanto sia arduo il nostro compito. Siamo la formazione più a sud in Italia in massima serie. Parma, Como e Venezia, le tre neopromosse, hanno alle spalle proprietà ricchissime. Per noi sarà ancora più difficile del recente passato, ma ce la stiamo mettendo tutta per allestire una compagine che lotti strenuamente per cercare di centrare il terzo “miracolo” consecutivo. Di che livello sarà la nostra rosa lo vedremo al termine del mercato e poi, partita dopo partita, sul campo, ma non avremo da rimproverarci nulla perché avremo fatto ogni sforzo possibile”.



ha ragione .ma sono vaccinato alle soffetenze ,altri no…
Lecce e Cagliari si salveranno 💪
In verità è il Cagliari la squadra di serie A più a Sud, non il Lecce.
Ed è anche quella che rischia di più (non che per Lecce ed Empoli sarà una passeggiata), stante l attacco attuale.
È Krstovic l attaccante che lotta sempre per la squadra,una punta vera. Piccoli non ha un quarto del suo peso specifico. Al 💯 è un parcheggio e non verrà riscattato.
C’è un buco enorme davanti e in 3/4 ma i giornalai isolani dormono
Il Lecce è una società modello nel panorama calcistico e in particolare del sud Italia.
Un modello che però non porta niente al calcio italiano, praticamente tratta solo calciatori stranieri, nella Primavera forse ci sono solo stranieri. Sono società che servono solo ai proprietari per fare soldi, tipo l’udinese, ma ormai è un andazzo generale e i risultati li vediamo in Nazionale.
Però in tempi diversi la serie A la frequenta. In Puglia è leader, altre città del sud stanno costantemente in b o c. Di calciatori stranieri ne vediamo da nord a sud.
Non stai dicendo nulla se non frasi fatte. Su una realtà come il Lecce nulla di dire è massimo rispetto ( guarda in che condizioni sono Bari una succursale , Foggia, Taranto. L Atalanta aveva il miglior vivaio d Italia da decenni, e lottava con noi. Ora valorizza stranieri (perché più bravi, essendo infinitamente più numeroso il bacino), e ci sta due spanne sopra. Pozzo con quelle plusvalenze mantiene in A l Udinese. Ha svezzato una marea di allenatori pure, e a differenza del Sassuolo, rinnovando la rosa non è inciampata. La Nazionale fa schifo perché le nuove generazioni non… Leggi il resto »
Ma tu la storia del calcio italiano la conosci? O sei di quelli a cui va bene tutto pur di non affrontare i problemi? Tutta Italia è sconcertata dal livello a cui è scesa la Nazionale ma a te va bene lo stesso, a molti invece non va bene e cercano soluzioni. I talenti italiani stanno nascendo ugualmente ma se non si valorizzano si perdono, e se non li svezzano le società di secondo livello non arriveranno mai nelle big e in Nazionale. Forse ti sfugge il fatto che tutto questo commercio di giocatori stranieri serve solo a nascondere denaro… Leggi il resto »
Tempo fa il calcio dilettantistico era inserito negli sports delle olimpiadi. Sarebbe opportuno inserirlo nuovamente per confrontarci con le nazionali dilettanti di altre nazioni. Sulla scelta che si punta sul mercato straniero per puro scopo economico mi trovo d’accordo con te.
Le nazionali italiane giovanili godono di buona salute perché i talenti ci sono. Il problema è in serie A dove i giovani non vengono valorizzati soprattutto dalle società di secondo livello, quelle che non giocano per lo scudetto e nelle coppe, i numeri sono troppo esigui e la qualità non si sviluppa. Nelle big poi è quasi impossibile che un giovane venga provato e magari aspettato, e come può poi un giocatore con scarsa o nulla esperienza di livello internazionale diventare un buon giocatore per la Nazionale? Nazionale peraltro osteggiata dai club per gli stage, ma usata solo per far… Leggi il resto »
L’unica arma a nostra disposizione è far seguito al disappunto non contribuendo economicamente al sistema. Facile a dirsi, più complicato a farlo.
Bravo
Se lo dice lui, la serie A non è mai stata facile…scirarindi