Finalmente, ecco Davide Nicola. Il profilo del nuovo allenatore rossoblù

Davide Nicola è ufficialmente il nuovo allenatore del Cagliari: il suo profilo calcistico e caratteriale, per conoscerlo meglio.

CALCIATORE. Nato a Luserna San Giovanni (Torino) il 5 marzo 1973, è stato un buon difensore cresciuto calcisticamente nel Genoa. Prima dell’esordio con i rossoblù ha vissuto due annate in B con Fidelis Andria e Ancona. Ha poi giocato 7 anni con il Grifone, eccezion fatta per una stagione – trascurabile – in prestito al Pescara. In totale ha disputato 166 partite di campionato con i liguri, segnando 4 reti e vincendo la Coppa Anglo-Italiana nel 1996. Due annate alla Ternana, poi Siena, Torino, Spezia, Ravenna e la chiusura al Lumezzane nel 2010. Le sue cifre parlano di appena 15 gettoni in massima serie e ben 402 in B, più 10 reti tutte realizzate in cadetteria.

LO SPECIALISTA. Ha iniziato immediatamente il percorso da allenatore, visto che già nel 2008 aveva conseguito il badge UEFA Pro. Appena smessi i panni di calciatore nel Lumezzane, si è seduto sulla panchina del club bresciano in Lega Pro Prima Divisione, centrando un 6° e un 8° posto. Già alla terza annata fa il botto, conquistando la promozione in A alla guida del Livorno. Piazza in cui poi viene confermato, esonerato e richiamato nella stagione seguente, senza riuscire ad evitare la retrocessione. Ci riprova a Bari, in B, ma non raggiunge risultati di rilievo. Nel campionato 2016-17 scrive il primo capitolo del libro “Lo specialista della salvezza” nel Crotone, esperienza dopo la quale – tra alti e bassi – resta sempre a lavorare nella massima categoria. Infila in successione altre 4 salvezze in A da subentrato: Genoa, Torino, Salernitana ed Empoli poche settimane fa. Nel 2019 aveva contribuito al conseguimento di un’altra salvezza poi conquistata dall’Udinese, prima dell’esonero a marzo.

PROFILO. Grande lavoratore, abituato a fondare le imprese sportive delle sue squadre sulla compattezza e l’atteggiamento concentrato. Le sue conferenze stampa restituiscono un allenatore che punta a toccare le corde profonde dei giocatori a disposizione. Nessuna dichiarazione roboante, solo la promessa di spendere ogni energia per onorare l’obiettivo, difendendo il gruppo. Amante della lettura e dello studio, non di rado esprime il proprio pensiero attraverso citazioni significative. Nell’ultima annata all’Empoli, dopo vari aggiustamenti in corsa, si è dedicato all’applicazione del 3-4-2-1. Porta dentro le cicatrici di un tragico evento che lo ha colpito: la morte prematura del secondogenito 14enne Alessandro, avvenuta 10 anni fa, travolto da un autobus mentre si trovava a bordo della sua bicicletta. Sposato con Laura, ha 4 figli: Tommaso, Daniel, Valentino e Giulia.

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Commento da Facebook
2 anni fa

Io non sono per niente convinto! Nicola da inizio stagione ha sempre fallito. Speriamo bene

Commento da Facebook
2 anni fa

Nicola vattene e già stato detto oppure sono il primo???

fabrizio
2 anni fa

eh!!!!!! finalmente arrivato.. sembra si aspettasse il messia, io aspetterò di vederlo all’opera dopo una decina di giornate, per vedere se riesce a dare un gioco alla squadra, e non si giochi a PALLACONFUSIONE come accaduto dal 2014 fino a questo momento, a prescindere dai risultati, vorrei una squadra che se la giochi con tutti senza timore e senza arroccarsi in difesa come oramai è diventato il nostro DNA, buon lavoro a Nicola, e dal carattere non sembra di quelli asserviti, almeno lo spero

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
2 anni fa
Reply to  fabrizio

allora stai riponendo la tua fiducia nel posto sbagliato. Nicola è stato scelto apposta per continuare sulla stessa linea di Ranieri, tutti arroccati in difesa

fabrizio
2 anni fa

se noti, la morale è proprio quella che non ho fiducia in nessuno messo nelle mani del polentone, mi sono dato 10 giornate per giudicarlo, ma credo che 2 siano più che sufficienti per capire come fa giocare la squadra, ma non mi piace manco criticare prima di vedere, critico giulini pisacane e deiola, perchè hanno dimostrato di essere l’anticalcio in persona, e infatti sono stati sempre presenti perchè sono gli 007 di giulius,

Paolo
2 anni fa

Auguri al nuovo mister
Forza Cagliari

Davidoff79
2 anni fa

Speren ch’el magni el panetun…
Forza Casteddu!

Su maresu
2 anni fa

Solo lui ha accettato di allenare una rosa più scadente dell’ anno scorso

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
2 anni fa

Ecco a voi il Messia, finalmente!!! L’hanno visto arrivare in tanti mentre camminava sull’acqua ed elargiva miracoli a destra e sinistra. Una grande folla in festa si radunava ai suoi piedi e invocava l’ennesimo miracolo, salvarci dalla serie B all’ultima giornata!

Giulini e le favole per i boccaloni
2 anni fa

Cagliari ambizioso. E con uno stadio nuovo. “Il centenario del club (nel 2020, ndr)? Non mi dispiacerebbe potermelo giocare a un livello più alto di quello attuale – spiega il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini -, avere la possibilità di ambire ai primi cinque posti. Lavoriamo per una graduale crescita

Commento da Facebook
2 anni fa

🤣🤣🤣🤣
Sei sotto shock?
Sei un boccalone , pirla

Giulini e le favole per i boccaloni
2 anni fa

No queste sono le memorie del vostro capo , 😋😋😋😋😋 , Ve la ricorderò ogni giorno , boccaloni

Commento da Facebook
2 anni fa

Boccalone sei tu che hai creduto ai suoi desideri , sei il boccalone per eccellenza, sicuramente il primo ammiratore di Silvestrone 🤣🤣🤣 o tontu

Club paracadutisti dal 1934
2 anni fa

I giorni scorsi abbiamo ricevuto la visita del pres del Cagliari, voleva riprovare l ebrezza del lancio con il paracadute, ci ha raccontato che non è la prima volta che si butta con il paracadute e che è una bella sensazione, dopo un breve corso Classe A, verso maggio dovrebbe essere tutto ok per il lancio 🪂

Furore rossoblù ❤️💙
2 anni fa

Per il paracadute ci perso io a piegarlo come si deve, e nel caso anche quello di emergenza, se poi vuole fare un “vincolato” o un “tandem” no problem, ci penso io lo stesso!

⁸Massimo
2 anni fa

Ottima scelta,la migliore possibile. Nicola è un buon allenatore,espertissimo di lotta salvezza ed una eccellente persona.è quello che ci voleva per il dopo ranieri.luperto è un ottimo difensore nettamente superiore a dossena.nel cambio ci abbiamo guadagnato anche dal punto di vista tecnico. Basta fare il confronto tra i numeri della nostra difesa e quella dell’empoli dello anni scorso.avanti così!

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
2 anni fa
Reply to  ⁸Massimo

certo, il massimo dello spettacolo, votato più a distruggere che a costruire, a difendere a oltranza anzichè votati all’attacco, il tipico allenatore che bada solo a non prenderle piuttosto che a darle, l’alter ego di Ranieri! L’allenatore giusto per le ambizioni del Cagliari, salvezze risicate all’ultima giornata. Pare di capire, che questa sarà l’unico obiettivo anche per i prossimi due anni, sempre lo stesso e unico obiettivo , uno spettacolo di m&rda

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