(Fonte: L’Unione Sarda)
ROSSOBLÙ. “L’esordio in Serie A, contro la Juventus, non fu certo banale. 1-1 al Sant’Elia: una grande emozione. Dal 1997 al 2022 sono stato un istruttore del settore giovanile del Cagliari. I grandi compagni rossoblù del passato? Voglio ricordare su tutti Mario Brugnera. Ma non posso non citare Gigi Piras e Mario Tiddia, autentici campioni dentro e fuori dal campo“.
RIFLESSIONI. “Questo è ormai un calcio fatto sempre meno di poesia, cuore e passione e sempre più di tv, denaro ed effimero successo. Mi sono tolto tante soddisfazioni, ma ora col calcio ho chiuso. Mio figlio vive a Bangkok e quindi faccio molto spesso la spola tra un continente e l’altro, pertanto per il calcio non ho più tempo“.
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Sandro oggi ti ho visto molto bene in campo a Capoterra te le porti bene 64 primavere complimenti per il resto il calcio è molto cambiato hai perfettamente ragione .
Ti do ragione perché la penso come te
Grande mister e grande persona veramente grazie ❤️❤️
Incontrato da Avversario in Villasimius /Tertenia
Grande Sandro 💪🔝un abbraccio
Grande Sandro ..!!!! Grande allenatore nelle giovanili del Cagliari.👍👋👋👋
Ciao Sandro altri tempi. Ora la pensione.
Verissimo ,condivido appieno le sue parole…
Eh..gia
Complimenti Sandro, ottime riflessioni. Buona vita per tutto