SASSUOLO: Theiner; Parlato, Loeffen, Di Bitonto, Falasca; Leone (14′ pt Caragea), Abubakar, Lopes (29’ st Ravaioli); Knezovic (43’ st Baldari); Vedovati (29’ st Minta), Russo. A disp.: Zouaghi, Scacchetti, Okojie, Rovatti, Neophytou, Corradini, Ferrandino. All.: Bigica
CAGLIARI: Iliev; Arba (43’ st Marini), Cogoni, Catena, Idrissi; Sulev (16’ st Vinciguerra), Marcolini, Bolzan (16’ st Conti); Simonetta (43’ st Malfitano), Carboni; Achour. A disp.: Wodzicki, Pintus, Franke, Konate, Russo. All.: Pisacane
ARBITRO: Gambino di Alessandria
RETI: 44’ pt e 39’ st Knezovic, 20’ st Idrissi, 32’ st Vinciguerra
AMMONITI: Knezovic, Cogoni
Il Cagliari, due settimane dopo la vittoria al Crai Sport Center contro la Juventus, non si ripete al Ricci pareggiando 2-2 col Sassuolo. Play-off riaperti ormai lontani per i ragazzi di Pisacane.
LA GARA. Due le novità principali da parte di Pisacane per questa partita. Infatti, rispetto alla vittoria di due settimane fa per 1-0 sulla Juventus, tra i pali c’è Iliev al posto di Wodzicki, mentre Bolzan è titolare dal primo minuto. La partita di Leone dura 14’. Infatti deve uscire per infortunio, sostituito da Caragea. I rossoblù pressano di più, ma la prima vera occasione è dei padroni di casa con Loeffen, la cui conclusione a rete (32’) esce di poco. Tre minuti dopo conclusione velenosa e angolata di Bolzan, sfera fuori di poco. 39’: gran destro di Achour e squadra emiliana graziata dello 0-1. Col passare dei minuti cresce la comapgine isolana. Prima del riposo (42’) Arba, decisamente una grande prima farzione la sua, salva sulla linea la rete sul tiro di Vedovati, ma poi due minuti dopo sinistro vincente improvviso da oltre 40 metri, di Knezovic.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione cagliaritana dopo il pazzesco gol subito. Che arriva al 20’ con Idrissi che pareggia insaccando la palla in rete dopo un tocco di Catena. Il gol carica i rossoblù, che producono il massimo impegno per vincere anche con l’ingresso di forze fresche, come Conti e Vinciguerra. Che, dopo una traversa colpita da Russo, fa secco il portiere di casa al 32’. Una leggerissima deviazione di Marcolini, vale il 2-2 a Knezovic, autore dunque di una doppietta. Nel finale il risultato non cambia più.



Gli allenatori devono imparare più dei loro calciatori. Pisacane, pensavo che Iliev fosse oramai dimenticato. Che ti è saltato in mente di rispolverarlo? Il polacco non ti andava più bene? E Vinciguerra? Se, come hai dichiarato deve imparare a capire quando arriva il momento di passare la palla, la punizione non è durata a lungo e non ha ancora imparato. OK il goal, ma non sarà sempre Pasqua.
Il loro secondo gol è un pacco regalo 🎁
Perché il primo , no?
ho visto la partita della primavera uno schifo totale, giocatori che rispecchiano il non gioco della prima squadra, senza agonismo ma solo un milione di passaggi tocchi laterali, se ad asseminello si allenano con questa mentalità rimarranno sempre dei calciatori mediocri anche in futuro, a quella età dovrebbero bruciare l’erba invece vanno al piccolo trotto, vedere l’atalanta giocare e uno spettacolo anche vincendo 3 a 0 vanno sempre in verticale a cercare di fare goal
Senza le 2 papere di Iliev con il non gioco che dici tu sarebbe finita 0 a 2. Vai a cercare lumache così ti passa il tempo