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Cagliari, vittoria fondamentale nel momento decisivo della stagione

52’ perfetti con tre gol realizzati, poi i due reti dei campani prima della marcatura tranquillità di Shomurodov, uomo del giorno con la doppietta

Non era importante come, ma portarla a casa la seconda vittoria di fila. Missione compiuta dunque in casa Cagliari. Perchè il 4-2 alla Salernitana, porta i rossoblù momentaneamente al tredicesimo posto davanti al Frosinone e ha il sapore di una sentenza Serie B per la squadra dell’ex Liverani, contestata civilmente dai suoi tifosi, i quali dopo la gara hanno girato le spalle ai propri giocatori andati da loro a chiedere scusa. 

 ORGANIZZAZIONE. Ranieri, alle prese con le assenze di Sulenmana, Mancosu, Luvumbo, Pavoletti e Petagna si affida al 4-2-3-1. Nandez dunque avanzato dalla zona arretrata alla trequarti, accanto a Gaetano e Jankto (decisivo domenica col suo gol a Empoli) dietro Lapadula unica punta. Nella compagine avversaria non c’è Dia (messo fuori-rosa dalla società, nonostante il chiarimento avuto dopo il suo comportamento una settimana fa a Udine) e molto sarà sulle spalle del gioco sviluppato dall’esperienza di Fazio in difesa e Candreva da trequartista. Come sempre non manca la solita spinta del tutto esaurito fatto registrare dai tifosi rossoblù che sperano di gioire per la vittoria interna, assente dal 2-1 al Bologna, il 14 gennaio scorso.

BINARIO GIUSTO. A fare la partita sono Dossena e compagni, ragionando per cercare di colpire già dalla fase iniziale. Lapadula insacca dopo 11’. Fourenau annulla, poi indica il centrocampo dopo un controllo accurato Var. Poco dopo Jankto col destro di divora il raddoppio. In difesa o in attacco, da quando è arrivato Mina c’è sempre e gli avversari soffrono le sue giocate. Gara molto fisica, con Scuffet che risponde presente sulla prima incursione granata (oggi in maglia bianca) portata alla mezz’ora da Tchaouna. Sull’altro fronte provvidenziale Manolas su Gaetano, pronto a colpire a rete di testa. L’ex Napoli sigla ma è in fuorigio evidente. In contropiede, servito da Nandez (solita grande gara che fa impazzire gli avversari) però buca ancora la difesa ospite, che regala palla da un angolo ed è 2-0 Cagliari con grande complicità avversaria.

PICCOLO SBANDAMENTO MA C’E’ ELDOR! A inizio secondo tempo Shomurodov rileva Gaetano. Su palla interessante per un pelo Zappa non la centra e sigla. Cosa che invece Shomurodv fa dopo un intervento in due tempi Ochoa, entrando in porta col pallone. Kastanos sigla per i suoi, provando a dare una speranza, che aumenta sul gol di Maggiore per il 3-2. Ranieri opta per un triplo cambio, con Azzi, Viola e Oristanio, mandando un chiaro messaggio alla squadra che sta ballando un po’ troppo in questa ripresa. esaurisce i cambi il tecnico rossoblù, togliendo dal campo l’ammonito Augello per inserire Wieteska. Fortunatamente Shomurodov (letteralmente in giornata e incontenibile) con la sua doppietta personale, riallunga le distanze e fa respirare il Cagliari. Che vince ancora e, in attesa delle gare delle altre concorrenti, scavalca il Frosinone ko in casa del Sassuolo.

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