È buio pesto per il Cagliari. I rossoblù soccombono sotto i colpi della Roma senza dare l’impressione di potersi mai giocare la gara. Una debacle che non può essere messa nel dimenticatoio, ma che deve servire per dare una svolta sia alle gambe che alla testa dei giocatori. Ranieri ha le sue colpe: non sull’atteggiamento della squadra, troppo molle, ma sull’impostazione tattica troppo rinunciataria già da subito. Servono più certezze. E più coraggio.
PRIMO TEMPO. Pronti, via e il Cagliari è già sotto. Una palla vagante in area permette a Pellegrini di infilare subito Scuffet dopo appena un minuto di gioco. Non certo il migliore degli avvii per l’impianto di gioco impostato da Ranieri, che parte con un 5-3-2 troppo abbottonato. Il Cagliari non incide, la reazione è troppo fragile, il centrocampo lo è anche di più. Troppo facile per la Roma insistere e trovare anche il raddoppio con Dybala. Un tiro di Lapadula e un rigore prima dato e poi tolto (giustamente) chiudono un primo tempo decisamente negativo per i rossoblù.
SECONDO TEMPO. Ranieri non fa cambi e continua con gli stessi uomini e lo stesso modulo del primo tempo. Non cambia nemmeno l’atteggiamento, e la frittata è servita: ancora Dybala (rigore) e Huijsen confezionano il poker che regala i tre punti alla Roma e una serata da incubo al Cagliari. I cambi? Sul 4-0 entrano Luvumbo, Gaetano e Viola
Non sono queste le partite da vincere per conquistare la salvezza, ma i segnali sono tutt’altro che buoni.



Una pena infinita… meglio non commentare oltre.
È una squadra che può soltanto lottare per la salvezza, lo si sapeva da inizio campionato. Può giocarsela con altre cinque/sei squadre ugualmente mediocri e sperare nella fortuna. Ranieri può dare quel poco di più rispetto a Inzaghi, Baroni etc, ma resta comunque una rosa mediocre, il cui unico obiettivo è salvarsi, anche all’ultima giornata.
Non sono queste le partite da vincere… Non vince neanche quelle alla sua portata 🤔
Sono appena rientrato dall’Olimpico. Ho visto uno spettacolo straordinario sulle tribune. 65.000 tifosi romanisti cantare le canzoni del club e gridare i gol nominando gli autori, da fare gelare il sangue per l’emozione. Noni abbiamo perso perché qualcuno ha voluto che perdessimo. Non mancano i calciatori. Mancano i preparatori atletici, i nutrizionisti di valore, e un esperto che parli ai giocatori come a bambini;spiegando loro in che consiste il gioco del calcio e il senso di squadra.
65 Mila, peccato che siano sull orlo del fallimento. 300 milioni di debiti e oltre
Se non vanno in Champions so cazxi
Squadra di B
Cosa deve ancora accadere perché cambi qualcosa ? Oppure come dice qualcuno al regista Giulini va bene così!! Ma non si vergogna ?? Un po’ di dignità non c’è l ha ?
Con la Lazio lasciate lo stadio vuoto anche voi abbonati!! Così si cambiano le cose non dicendo le solite cose sui social!!
Ho visto una partita molto strana… sembrava stessero facendo di tutto per agevolare la Roma. Non è che Giulini vuole retrocedere di nuovo, come ha già fatto due anni fa, perché non si può permettere di stare in A? La partita sembra da ufficio inchieste…
Effettivamente è mancata anche quel pò di voglia che almeno nei 10 minuti dalla fine, solitamente hanno…
Perche’ non dite anche voi giornalisti le cose come stanno? Atteggiamento sbagliato? di chi e’ la colpa? Solo dell’allenatore. Ranieri sta sbagliando troppo, andrebbe esonerato. Se a capo della societa’ ci fosse un altro presidente non avrei dubbi. Con questo presidente se si cambia si finisce dalla padella nella brace, ma tanto con Ranieri si finisce in B sicuro.
Serata??? Anni! ormai non seguo più le partite per non rovinarmi le giornate..