cropped-cropped-CC-11.png
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Ranieri, il momento delle critiche: ma Mazzitelli solo in area non se l’è dimenticato lui

Le responsabilità del mister possono arrivare fino a un certo punto, perché poi i gol presi sono arrivati (ancora) da errori grossolani dei giocatori

Il calcio è così e un allenatore navigato come Claudio Ranieri lo sa benissimo. Pure l’uomo dei miracoli a volte può diventare bersaglio di critiche, come sta capitando in queste ore proprio al tecnico di Testaccio. Nel mirino c’è l’atteggiamento remissivo della squadra nel secondo tempo, con un arretramento pesante dopo il vantaggio e un modo di interpretare la gara apparso rinunciatario ed eccessivamente difensivista.

Poco da contestare su questa lettura, perché la squadra vista nella ripresa è stata questa: chiusa, lenta e senza idee. Dare tutte le colpe a Ranieri però sarebbe forzato, perché basta scorrere la lista della panchina per capire in quali condizioni il mister si è ritrovato a dover replicare ai meriti di un redivivo Frosinone.

Servivano dei contropiedisti, ma Oristanio e Luvumbo non c’erano. Affidarsi a Mutandwa, Desogus e Vinciguerra? Da sognatori. Jankto forse era l’unica carta in grado di aggiungere rapidità, ma le sue condizioni di recente sono piuttosto precarie. Non restavano quindi molte altre soluzioni oltre a quelle utilizzate per contrastare l’assetto spregiudicato dei ciociari. Dunque sui cambi c’è poco da contestare, sia nelle scelte che nelle tempistiche.

Si può criticare l’atteggiamento, la mentalità vincente che il mister non è riuscito sicuramente a trasmettere. Ma anche in questo le colpe di Ranieri possono arrivare fino a un certo punto. Perché se sulle seconde palle arrivano sempre prima gli altri, se ci si dimentica Mazzitelli in mezzo all’area e se si permette a Soulé di calciare una punizione dal limite, l’allenatore ha poca voce in capitolo. Ranieri è giusto che abbia meriti nelle vittorie e colpe nelle sconfitte, ma in campo alla fine ci vanno i giocatori.

Attenzione quindi a cercare nell’allenatore un capro espiatorio, perché se c’è una sola cosa che funziona in questo Cagliari è sicuramente la guida tecnica.

Subscribe
Notificami
guest

190 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Come spiegato da mister Ranieri in conferenza stampa, il numero 10 aveva bisogno di riposo...
Le ultime informazioni disponibili sui probabili undici di Cagliari-Napoli: problemi di infermeria per Ranieri, Di...
Il match di domenica all'Unipol Domus tra Cagliari e Napoli offre uno spunto inaspettato: Adam...

Dal Network

Al Maradona i campioni d’Italia del nuovo tecnico Calzona subiscono il gol di Lewandoski, poi...
Ottima direzione di gara dell'arbitro: vede bene sui rigori richiesti da entrambe le parti e...
Allo Stirpe la sfida tra due ex compagni di squadra oggi allenatori Di Francesco-De Rossi,...
Calcio Casteddu