Serviva vincere. Ed alla fine per il Cagliari è stato così, dopo una brutta sconfitta contro un Sassuolo che sarebbe stata davvero pesante. Un bis finale che si è ripetuto dopo la clamorosa rimonta col Frosinone. Tre punti che possono davvero cambiare il corso del campionato in positivo.
LO SCHIERAMENTO INIZIALE. A centrocampo Ranieri si affida a Nandez, con Prati in regia e Sulemana al posto dello squalificato Makoumbou, in una squadra offensiva con Oristanio, Viola nella mezzeria, con Lapadula in attacco. Il pareggio dell’Empoli (1-1 con il Lecce) maturato poco prima della partita della Unipol Domus, ha certamente galvanizzato i rossoblù, che conoscono anche i risultati di Udinese, Hellas Verona e Salernitana (in campo tra sabato e ieri) tutti favorevoli. Tra undici iniziale panchina probabilmente nessuna squadra, a nostro avviso, ha qualità e quantità nella fascia destra della classifica come la compagine rossoblù. Nel Sassuolo le assenze di Boloca, ma soprattutto Berardi, sono pesanti in un collettivo che alla vigilia del torneo si pensava poter avere una migliore posizione in graduatoria a questo punto del campionato. Ma una delle varie cose belle del calcio (che ne fa lo sport più amato del pianeta) è anche l’incertezza che ci può essere ogni stagione e ogni partita, come questa.
SUBITO SOTTO. Infatti, in uno stadio praticamente esaurito (importante spinta per i padroni di casa) e terreno in perfette condizioni, partono però forte gli emiliani. Che creano il primo squillo al 5’ di testa da Matheus Henrique (che trova un ottimo intervento di Scuffet sulla linea di porta) e passano con Erlic due minuti dopo, sugli sviluppi di un corner che anticipa Zappa e segna con una zuccata. Ritrova dunque il gol, contro Goldaniga e compagni, il difensore croato ex Spezia che non segnava da circa due anni e, anche in quell’occasione, siglò contro il Cagliari. Che, dopo un avvio in salita piano piano guadagna campo in modo organizzato e vicino al pareggio con Prati, con salvataggio estremo sulla linea. Dopo aver iniziato col 4-4-1 e offerto troppo il fianco alla formazione di Dionisi, gli isolani passano al 4-3-1-2, con Viola dietro Oristanio e Lapadula.
L’undici di Ranieri è comunque vivo e fa la partita (ma deve stare attento alle veloci ripartenze del Sassuolo) giocando in modo prevalente in avanti, affidandosi alle incursioni in particolare di Oristanio, che obbliga gli ospiti ad abbassarsi, ma va all’intervallo in svantaggio. Pausa giusta per aggiustare la situazione che dopo la prima frazione premia i neroverdi. La ripresa inizia con gli stessi schieramenti di avvio del match, anche se si scaldano con intensità Luvumbo e Pavoletti, che prendono il posto di Nandez e Sulemana, aumentando lo spessore in attacco creando un modulo 4-2-4 ultra offensivo per evitare una sconfitta che potrebbe essere abbastanza pesante.
NUOVA PAZZESCA RIMONTA. Mezz’ora circa più recupero per il Cagliari, da giocare con l’uomo in più per i rosso a Tresoldi (stinco in faccia a Lapadula) e allora dentro anche Somurodov per Oristanio, che accusa crampi. I rossoblù si buttano in avanti, ma lo fanno in modo confusionario, oltretutto giocando in modo lento e prevedibile, comunque contro una squadra nel finale che resiste in modo affannoso, ma che subisce il gol di Lapadula in pieno recupero. Finale con assedio Cagliari, che getta il cuore oltre l’ostacolo sfiorando la vittoria con Zappa, subisce una rete in fuorigioco per un non nulla e con Pavoletti sigla un gol in rovesciata (su sponda di Shomurodov) che ha un peso clamoroso per morale e classifica, che ora inizia a far sorridere.



Inetti pseudo tifosetti a bubbolar nell’imo dei boschetti.
Importanti i 3 punti e anche il fatto che con le dirette concorrenti stiamo rendendo bene per ora.
A coloro che spesso fanno discorsi strani tipo “si ma è possibile che con le grandi non facciamo punti..” ricordo che se dovessi scegliere, i punti li preferirei con le piccole, visto che poi a fine stagione potrebbero riservare gradite soprese.
Ragionate prima di scrivere amenità.
I punti con le dirette concorrenti valgono veramente doppio. il Sassuolo aveva 5 punti in più in classifica, se avesse vinto andava a +8, con la sconfitta è solo a +2, così come il Genoa. Era importante portare a casa la vittoria, perchè in questo modo stiamo tirando dentro la zona calda più squadre, aumentando le possibilità di salvezza.
Bravo, cogli in pieno l’essenza delle vittorie con le concorrenti…altro che con Juve, Inter….fermo restando che farebbe piacere.
Tutto bellissimo, però bisogna ammettere che abbiamo iniziato molli come spesso succede, e che abbiamo giocato una delle peggiori partite dell’anno, in quanto al fatto che la classifica sorride beh, mi sembra decisamente esagerato…..
E’ stata un’emozione bellissima…
Non è vero che stavamo giocando male o addirittura che era la peggior partita, no, abbiamo “solo” i soliti problemi : non concretizziamo per quanto produciamo.
Troppe imprecisioni frutto di muscoli troppo “tesi” e/o troppa frenesia altre volte.
Se giocassero molto ma molto più rilassati e senza pensare al gol subito o che, sicuramente farebbero meglio !
Ma sempre e comunque Forza Cagliari, Fortza Casteddu !!
Nel dopo partita, causa un eccesso di adrenalina, al posto di andare a dormire ho sentito i commenti dei tecnici, debbo dire che ho sentito un allucinante discorso di Dionisi, che si è presentato in sala stampa accusando non proprio velatamente l’arbitraggio, poi dichiarandosi arrabbiato, manco fosse un cane, con i propri giocatori.
Alla luce di queste dichiarazioni, mi domando se c’è ancora qualcuno dei nostri tifosi che osa criticare Ranieri? Dionisi in questa partita ha sbagliato tutto
tattica dopo aver marcato ha fatto arretrare la sua squadra, mente se continuava a proporre gioco ci avrebbe fatto veramente male, non aver sostituito il centrale che nonostante l’ammonizione aveva già rischiato in un episodio precedente, per di più era nervoso. Dopo l’espulsione ha sostituito entrambi gli esterni con 2 difensori, lasciando da solo Pinamonti circondato da avversari, permettendo a Ranieri di schierare sino a 5 punte. Al posto di fare un mea culpa Dionisi ha accusato il mondo, fossi un tifoso del Sassuolo lo prenderei a pernacchie. Per quelli che contestano Ranieri : se avessero Dionisi cosagli dovevano fare… Leggi il resto »
Ogni tanto fanno bene anche a noi gli errori altrui, come giustamente dici su Dionisi. Noi non abbiamo giocato un’ottima partita, particolarmente l’approccio iniziale e’ stato pessimo, ma il non arrendersi e combattere e’ stato coronato dal successo finale. Detto questo io sarei felicissimo se giocassimo male a inizio partita, per terminare sempre con una vittoria finale. Non sara’ salutare per il nostro sistema cardiocircolatorio, ma efficace dal punto di vista punti in classifica. Un saluto caro collega tifoso Granese!
Alex io per il prossimo incontro ho già ordinato il defibrillatore, è la seconda volta che rischio di rimanere secco sul divano, non ho più l’età per certe emozioni.
Si abbiamo giocato discretamente male, abbiamo iniziato con Nandez come mezzala sinistra, che tutte le volte che è stato impiegato in quel ruolo ha fatto male, dopo il gol subito è stato riportato a destra, al suo posto è scalato Sulemana, che è molto acerbo, ha sbagliato contrasti controlli passaggi, anche lui bocciato.
Pero sulla destra riuscivamo a fare un minimo di gioco e con Oristanio sulla sinistra si reggeva qualche pallone, il che ha consigliato il Sassuolo ad abbassare il proprio baricentro e qui è stata la nostra fortuna.
Per il resto Dionisi ci ha agevolato alla grande, ieri non ne ha combinato una per bene, mentre Ranieri le ha provate tutte per raddrizzare la baracca e gli ha detto bene.
Certo che bisogna migliorare e tanto, speriamo che si trovi una condizione migliore, perchè la tecnica non è il nostro forte.
”non ho più l’età per certe emozioni”… quanto è vero…
mamma mia prima o poi ci muoio… comunque va detto prima di quel finale meraviglioso stavamo giocando la peggiore partita della stagione. Ovviamente chissenefrega, magari fossero tutte così però l’inizio è stato da brividi e tutta la partita un susseguirsi di errori tecnici non solo difensivi, anche giocatori come nandez in serata pessima. Tre punti ieri in una serata potenzialmente disastrosa sono oro colato. In ogni caso grande cuore, davvero non molliamo mai. Questo mi piace tantissimo.
3 punti d’oro, però se dovessimo fare un’analisi tecnica, dovremmo dire che a differenza della partita con il Frosinone ieri si è giocato male.
Ottimo il carattere, la voglia di rovesciare il risultato ma la manovra ieri è stata brutta, involuta.
Comunque ci teniamo stretto questi punti che fanno il paio con quelli persi a Salerno e a Roma .
Vai con litri di Malox per chi gode quando si perde…..anche tra tifosi.
Io non ho parole. Non credo neppure sia naturale emozionarsi per le partite di una squadra che non sia la propria. Ma poco fa, vedendo la sintesi della partita ed il suo epilogo travolgente, avevo gli occhi lucidi come bava di lumaca.
Complimenti ed un abbraccio dal Salento!
L’emozione non ha voce diceva Celentano… Grazie fratello salentino
L’azione del gol di Pavoletti ricoda quella di L.R.Vicenza-Cagliari 1969-70: Gori-Domenghini e gol di Riva in rovesciata; ieri Luvumbo-Shomurodov e rovesciata gol di Pavoletti.