Il responsabile dell’area tecnica del Lecce ha parlato al Fatto Quotidiano
“I problemi del calcio? Né da genitori né da procuratori. Penso ai presidenti, alle proprietà; manca qualche presidente del passato, quelli di oggi fagocitano tutto e non capiscono che pure la realtà del calcio è un’azienda e come tale va trattata”. Così il dirigente del Lecce, Pantaleo Corvino, intervistato dal Fatto Quotidiano.
“I presidenti si concentrano sulla questione extracomunitari, ma è una bufala: in un mondo globalizzato non ha senso, mentre dovrebbero puntare sul management, sui settori giovanili, sulle strutture, sugli stadi. L’Arabia? Ripeto, siamo in un calcio globalizzato, quindi era prevedibile. Mancini ct dei sauditi? Non mi stupisce più nulla”.
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Questa mentalità del “Eh vabbè, il mondo va così, che ci vuoi fare..” va totalmente sradicata.
Come?
Imponendo PER LEGGE un minimo da rispettare di calciatori Italiani in ogni rosa.
La primavera invece, dovrebbe essere composta al 100% da giovani italiani.
Con le primavera si dovrebbe Imporre( da parte della federazione)almeno 6/ undicesimi di calciatori Regionali,5 Nazionali e il restostranieri. Scandaloso che l’anno scorso il Lecce abbia vinto il campionato senza un’Italiano o dei Regionali
O corvino sei un grande ds sei bravo a trovare talenti ….. Ma trovali in Italia.! Avete vinto un campionato primavera senza un ragazzo Italiano! Parli bene e ruzzoli male !!!!
Il tempo passa ragazzi. I presidenti pure. Ma nessuno ne ha uno come il Cagliari, da ormai 10 anni. Neanche uno tra i tanti svincolati è riuscito a prendere. Vendi e VATTENEEE!!!!
Purtroppo noi avendo Giulini ne sappiamo qualcosa.
Ma se non avete un italiano nella primavera, vergogna
Concordo ,André, nella primavera neanche un italiano!