Il tecnico ha ricevuto oggi il premio dalle mani del presidente del Festival Matteo Porru
“L’amministrazione comunale di Guasila e il nostro Presidente Matteo Porru“, si legge nella nota pubblicata su Instagram, nel profilo del Festival dell’Altrove, “stamane hanno consegnato a Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, uno dei premi speciali dell’edizione 2023 del Festival dell’Altrove”.
“Profondo conoscitore del valore socio antropologico dello sport, Ranieri è stato capace di coniugare la forma e la sostanza del calcio nel corso della sua lunga carriera”.
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A proposito di Agostini, a far perdere tutti i meriti conquistati in tanti anni con questa maglia, è stato il modo che ha perso la finale Primavera contro l’Inter, sembra quasi che la promozione al posto di Mazzarri, sia stata più una “punizione”, poi di seguito la rottura con il suo “amico” Conti. Quanti misteri…….
Misteri che può svelarci solo il mitico Francesco Martinetti!
Leggi sopra ed ecco svelato il mistero che non è un mistero
Non la persa lui la finale con la primavera, non era in panchina ma in già in prima squadra!
Amico mio penso che tu ti sbagli. Controlla su Google e vedrai che Venezia Cagliari è stata giocata il 22 maggio mentre Cagliari – Inter primavera è stata giocata il 28 maggio. È vero che Agostini non era in panchina, ma solo perché era squalificato e naturalmente tutte le decisioni le comunicava lui all’allenatore in panchina. Pensando già alla finale tolse in poco tempo Kourfaidilis,Luvumbo e Del Pupo. A Venezia sei giorni prima tolse Pavoletti proprio prima dell’assalto finale, quando bastava un cross alla Zappa e pavo avrebbe potuto colpire di piedi o di testa. Voglio bene ad Agostini e… Leggi il resto »
Nessun merito conquistato prima può andare perduto, ma non solo Agostini ha fatto conquistare il miglior piazzamento di sempre nel campionato Primavera. Fin qui é realtà effettuale, non contestabile. Ora la mia opinione su quella triste storia: Giulini ha sbagliato 2 volte costringendo Ago ad assumere un ruolo non desiderato e sul quale era impreparato, soprattutto perchè c’era in gioco la sopravvivenza del Cagliari e in 2° luogo togliendolo alla Primavera, che, con la sua guida, un paio di punti in più li avrebbe fatti, sufficienti a conquistare la finale e forse lo scudetto. Naturalmente, come detto, è solo la… Leggi il resto »
Merita di tutto e di più….
Il nostro Sir Claudio è un uomo la cui stima è a livello mondiale. Nella storia del nostro Cagliari è l’unico che può avvicinarsi alla figura di Gigi Riva. Due uomini incredibili, maestri di sport e di vita che andando in giro per il mondo hanno detto a tutti convintamente: Io sono Sardo. È anche grazie a uomini come loro che noi amiamo spassionatamente la nostra squadra. Tra le tante lezioni che ci hanno dato mi piace ricordare questa: non è importante essere caduti, importante è rialzarsi.
Quando l’anno scorso a Venezia ho vissuto la mia settima retrocessione ero tristissimo e incassato nero innanzitutto con Mazzarri e poi anche con Agostini che mi toglie Pavoletti all’ottantesimo proprio quando dovevamo fare l’assalto finale. Ma il giorno dopo ero già pronto a combattere in serie B assieme alla mia amata squadra e le emozioni che abbiamo vissuto noi tutti quest’anno non ce le scorteremo mai. Forza Cagliari sempre e comunque soprattutto nelle difficoltà, perché non si abbandona la barca nei momenti di difficoltà. Ranieri e Riva ce lo hanno dimostrato coi fatti non a parole.
Caro martinetti La colpa non è certo di Agostini ma di chi c’è lo ha messo.
Credo che tu parli a cose fatte. Sei proprio sicuro che quando Mazzarri ci stava portando dritti in serie B ed hai letto che veniva esonerato per Agostini tu hai detto che era uno scandalo? O non avevi forse speranza come tutti noi che Agostini ci salvasse? Facile parlare dopo, ti avrei voluto sentire al momento dell’esonero di Mazzarri criticare la scelta di Agostini.
Inutile ragionare con uno che vede il dialogo a senso unico che sarebbe come sbattere su un muro di gomma, buon proseguimento.
Io non sto criticando la scelta di Agostini, bandiera del Cagliari e che stava facendo benissimo con la Primavera. Io fui deluso dal timido atteggiamento con la quale la squadra andò a Salerno a giocarsi lo spareggio salvezza che pareggiammo all’ultimo minuto con Altare(altrimenti eravamo già al retrocessi) è contesto la scelta tecnica di Agostini di togliere Pavoletti prima dell’assalto finale al Venezia dove bastava un cross come quello di Zappa a Bari e Pavo o di piedi o di testa poteva metterla dentro.
Io difendo Giulini dagli insulti, e non dalle critiche costruttive, perché voglio bene alla mia squadra e non vorrei che finisse in mano a personaggi peggiori e che facesse la fine della Sampdoria o del Chievo o di tante altre grandissime città più grandi di Cagliari che latitano da tanti anni in serie B ed in serie C. Non conosco personalmente Giulini, non posso più andare allo stadio, non ho nessun rapporto diretto con la società Cagliari se non come tifoso. Chi mi insulta per queste mie idee invece di accettare un sereno dibattito ho detto mille volte insulta solo… Leggi il resto »
Tu di certo la tua intelligenza non puoi insultarla perchè non ne disponi.
Eterno chiacchierone sciacquati la bocca prima di parlare male di Agostini
Va beh, Festival dell’Altrove non si può dire proprio beneagurante però per sir Claudio.