Cagliari e Genoa pareggiano 0-0: partita bloccata dall’inizio alla fine, con poche palle gol; alla fine, le due squadre si dividono la posta
Cagliari-Genoa finisce 0-0. Partita poco spettacolare, molto fisica e bloccata. Due opportunità per il Grifone: una nel primo tempo con Puscas, una nel secondo con Sabelli. Al Cagliari viene annullato un gol con Nandez, sempre nel corso della ripresa. Ampio recupero nel finale per un infortunio occorso all’arbitro Valeri, sostituito dal quarto uomo Monaldi.
Come all’andata
Stesso risultato della partita di andata, giocata ad ottobre al Ferraris: pareggio per 0-0 tra Genoa e Cagliari. Un punteggio che soddisfa sicuramente di più il Grifone, che mantiene il secondo posto ma subisce la rimonta del Bari, vittorioso contro il Venezia e a un solo punto dalla zona promozione. Il Cagliari, invece, rimane a meno nove e pienamente invischiato nella lotta per i playoff.
Spauracchio Luvumbo
Il giocatore più pericoloso è stato sicuramente Luvumbo che, ronzando intorno a Lapadula per poi pungere con accelerazioni improvvise, ha dato più di qualche pensiero al pacchetto arretrato del Genoa. Dragusin si prende l’ammonizione per evitare di farlo arrivare indisturbato davanti a Martinez; Sabelli, addirittura, commette su di lui fallo da rigore, salvo poi intervento del VAR che assegna punizione dal limite.
Martinez e la difesa in difficoltÃ
Josep Martinez, questa sera, è tornato a palesare alcune difficoltà che sembrava aver superato: nello specifico, le incertezze con i piedi in fase di impostazione. Più di una volta ha sbagliato il rinvio facendo carambolare la palla sugli attaccanti del Cagliari, che hanno anche provato ad approfittarne pressando in massa ogni volta il portiere del Grifone veniva coinvolto nella manovra. Anche Bani e Dragusin stasera non hanno brillato: Bani è uscito dolorante per una botta alla spalla, Dragusin è apparso stanco dopo le tante partite di fila giocate, fatto testimoniato dai crampi che lo hanno colpito.
Valeri out, Monaldi in
Nella ripresa l’arbitro Valeri ha richiamato l’attenzione dello staff medico dei padroni di casa, lamentando un problema muscolare al polpaccio sinistro. Il direttore di gara, che fino a quel momento (anche grazie al support del VAR Mazzoleni) aveva tenuto sotto controllo la gara, ha lasciato il comando delle operazioni all’esordiente Monaldi, incoraggiato a bordocampo dal designatore Rocchi, presente di persona alla partita.
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Anche oggi il Cagliari ci ha provato a vincerla, come a Bari e Venezia non si è vinto.
Questa è la dura e triste realtà , ci restano solo i play-off xchè la A diretta c’è la possiamo solo sognare.
Troppe squadre davanti a noi, Frosinone già in A,Genoa-Bari-SudTirol -Pisa con Reggina da rimontare, sarà da ” Mission Impossibile”.
Giocare una partita secca fuori casa negli spareggi da pochissime chance di vittoria.
Ranieri ha sistemato la difesa che ora è solida e Dossena diventa il suo leader.
L’attacco segna poco ( Mancosu-Lapa-Pavo un quasi lusso x la B) ma riceve pochi palloni giocabili e decenti con un centrocampo che gira quasi sempre a vuoto (.Makoumbu lo rappresenta bene, lezioso ma lento ).
Da Tifoso mi dispiace ammetterlo ma prepariamoci a disputare un altro anno di purgatorio in B, fine delle illusioni.
Nonostante un’ altra serata amara e deludente (non si va molto lontano),
FORZA CAGLIARI !!!! Una malattia di cui non puoi farne a meno !!!
Sono quattro cinque punti da recuperare, cosa fattibilissimo con undici gate da disputare. Oggi si è vista qualcosa in più, visto anche il valore dell’avversario. Basterà sbloccarsi, e credendoci veramente, a quarto posto ci si può arrivare.