IL DRIBBLING DI… Mario Frongia. Cagliari, una vittoria che ristora

L’1-0 sul Benevento, con un uomo in meno, dà fiducia e autostima: elementi chiave nella giostra della B. Di nuovo nel trenino play off, adesso testa alle trasferte con Bari e Venezia

Meglio prenderla per il verso migliore. Che, adesso, in una fase della stagione delicatae in vista di due trasferte che potranno dire cosa vorrà fare il Cagliari da grande, è quel che conta. I 3 punti presi in dieci al Benevento sanno di buono. IL gioco? Si vedrà. La manovra? Pure. I tiri in porta e la finalizzazione? idemn come sopra. Intanto, fino al completarsi della ventiquattersima giornata, i rossoblù ritrovano il sesto posto, comodo e rassicurante, nel trenino play off. Il che non è poco. Claudio Ranieri non lo dà a avedere ma – cosa che ha puntualmente fatto gratificando ai suoi con un operentorio “mi sono piaciuti!”- ma può dirsi soddisfatto. La B è questa, un po’ roulette russa, tanta esperienza, intuizioni e un filo di buona sorte. Anche quando fai i conti con una pletora di infortunati e devi adattare modulo e uomini.

Vittoria pesante. Che il successo con la zampata di Lapadula sia stato prezioso lo si potrà capire meglio tra un mesetto. La squadra non ha ritrovato come per incanto un giro palla veloce, una costruzione del gioco precisa e puntuale, un prendersi il limire dell’area avverasaria con facilità. No, niente di tutto questo. Ma sta mostrando quel filo di maturità e consapevolezza che fino a un mese fa era un sogno irragiungibile. Aver saputo bisticciare anche con l’uomo in meno, aver saputo trovare il vantaggio per poi difenderlo fino al 94′ è una piccola grande medaglia che va condivisa con i tifosi.

La rosa che si ricompone. Obert, Mancosu e Prelec dal primo minuto. Millico che mette la palla giusta dalla bandierina per il gol partita di Lapadula. Lella che si rimbocca le maniche e dà il cambio a Kourfalidis dopo 20, nella speranza che la botta alla schiena del centrocampista greco sia cosa risolvibile prima della trasferta al San Nicola. Anche su queste tre direttrici si incastra il lavoro di sir Claudio. L’unico capace di vlare basso e predicare, seguito dai suoi, alto. La vittoria è stata sofferta e non lo si deve nascondere. Ma due mesi fa una partita di questo tipo l’avrebbero incartata i ragazzi di Stellone. La tenacia e lo spirito che deve accompagnare chi gioca in serie B sono stati mostrati, anche se a sprazzi, dall’intero gruppo. La foto è questa. Ancora sfocata ma con particolari che lasciano ben sperare. Ranieri sa come, dove e con quali tempistiche lavorare. Ma, soprattutto, nonostante il mancato arrivo dei rinforzi, sa dove andare a pescare. Meriterebbe un premio solo per questo.

Notarella

Mercato e dinamiche. Per fortuna che l’arbitro milanese Sozza ha diretto Cagliari-Benevento senza sbavature. Il doppio giallo ad Altare, ingenuo, ci sta tutto. Sul doppio giallo a Zappa, nell’ultima contestata sconfitta di Modena dal Cagliari con tanto di ricorso e richiesta di ripetizione della gara, si attende il responso lunedì prossimo. Nicola Bonato è intervenuto mercoledì sul tema. A dire il vero, la conferenza stampa è stata lanciata per fare il bilancio del mercato, chiuso appena otto giorni prima. Tant’è. Poi, l’attacco all’arbitraggio e ai presunti torti subiti. La notizia? Ranieri passa lontano da queste che sono, fin troppo spesso polemiche sterili. Che spesso diventano alibi per i giocatori e per la tifoseria meno attenta. E, basti andare alla partita persa in casa con il Verona lo scorso anno, utili solo per avere non solo gli occhi puntati addosso ma decisioni altrettanto severe e rigorose. Meglio, molto meglio, farsi trovare pronti sul campo. Sir Claudio c’è per questo.

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Alberto Antonini
3 anni fa

Ma Giulini, in cuor suo, se lo starà facendo un esame di coscienza sull’importanza di mettere le persone giuste al posto giusto, invece di improvvisarsi apprendista stregone e combinare disastri? Se la scelta di Ranieri lo convincesse di questo sarebbe per lui una grandissima maturazione.

Wirossoblu
Wirossoblu
3 anni fa

Ottima osservazione.
Me lo chiedo anch’io. Lo spero per lui e per il Cagliari

Berchida
Berchida
3 anni fa

Azzi e Prelec, infatti. Radovanovic (il regista \ centrale che serviva) piuttosto che andare in B ha preferito chiudere la carriera. Le campagne acquisti si fanno con l’appeal e col denaro (e il focus è sullo stadio, come ha già sottolineato Frongia).

Fanz
Fanz
3 anni fa

Sicuramente Ranieri da solidità e certezze alla squadra e dovrà avere voce in capitolo in future campagne acquisti. Oltre a scegliere giocatori forti e funzionali ad un progetto coerente, bisogna poi mantenerli di anno in anno selezionando i giocatori più forti e di migliore prospettiva e cedendo gli altri nel momento e modo più conveniente (vedi Atalanta). Ci stava cedere Barella per prendere Rog, Nandez e Simeone, ma non ci stava svendere lo stesso Simeone, Vicario e anche Marin come esempi

massimo
massimo
3 anni fa

Per la promozione diretta è rimasto 1 posto solo:il frosinone è in a. Per l’altro è favorito il genoa.la reggina è già andata molto oltre i suoi limiti come il sudtirol.il bari buona squadra e con un grande bomber potrebbe giocarsela.le nostre possibilità di inserirsi dipendono dalle prossime 3 partite ed un particolare dal scontro diretto : se ci portassimo a 2 3 punti ci saremmo anche noi.altrimenti dovremmo puntare al 3 posto importantissimo in chiave playoff e senz’altro alla nostra portata

Mario
Mario
3 anni fa

Qualcuno lo chiama pragmatismo, altri semplicemente c.u.l.o. l’importante e’ che i punti arrivino

mario
mario
3 anni fa

Dov’è il buono? A momenti il Benevento riesce a porta via un punto giocando in dieci grazie alle solite cappellate di qualcuno. Abbiamo vinto segnando un malinconico goal a dir poco, fortunoso e qui si vede il buono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Riparliamone dopo la partita col Bari che forse è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Berchida
Berchida
3 anni fa

G. per incompetenza e presunzione ha fallito nel progetto Cagliari simil Atalanta\Udinese, dilapidando il capitale (serie A, organico da A, bilancio in ordine). Ranieri serve per evitare la C (Liverani in panca, senza le 4 vittorie di pragmatismo e ambiente contro). Per stoppare lo sprofondo G. ha a disposizione solo l’event. progetto stadio ben avviato (e non lo è). Prende probab. tempo per poi vendere (a poco e al netto dei debiti) a Americani\Arabi. E cmq, senza stadio addio Cagliari calcio

Berchida
Berchida
3 anni fa
Reply to  Berchida

Sempre Forza Cagliari, ma meglio tenere anche presente (e cercare possibilmente di evitare altri azzardi) la situazione finanziaria del Cagliari. Che si somma al fatto che l’intero calcio italiano sta rapidamente regredendo \ retrocedendo rispetto alle altre realtà.

Marco (Aceto)
Marco (Aceto)
3 anni fa

FORZA CAGLIARI .❤️💙…e stop !!!!

Atlantis
Atlantis
3 anni fa

La speranza è non ritrovarci il Genoa ai playoff. Con la squadra al completo, con tutte le altre partiremmo favoriti. Ieri abbiamo visto quanto un uomo (Mancosu) possa fare da solo la differenza in Serie B. Speriamo di recuperare presto Nandez e Pavoletti

Marco
Marco
3 anni fa

Inversione di rotta a livello psicologico e tanti giocatori giovani che possono migliorare tantissimo con Ranieri. Attualmente a livello di organico non siamo così scarsi e anche Azzi si è dimostrato un inserimento felice. Avanti così, con pazienza

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