Il Cagliari si risveglia il sabato mattina dopo l’amara sconfitta di misura rimediata contro il Napoli, maturata a causa di una rete a freddo a cui i rossoblù non sono stati capaci di rimediare. Quella di ieri, alla luce della differenza di valori evidente – di sicuro sulla carta, ma non così concreta nei fatti – può essere considerata un’occasione perduta.
Un rendimento dormiente
I campioni d’Italia guidati da Antonio Conte non hanno certamente mostrato la loro miglior versione, ragion per cui la squadra di Pisacane – mai uscita dalla partita, nota di consolazione – avrebbe potuto strappare almeno un punto comunque utile per destare la classifica dal torpore. Ecco, un rendimento dormiente: un’espressione che fotografa l’andamento recente del Cagliari, appassionatosi al passo del gambero dopo la celebre tripla vittoria consecutiva di gennaio. I 9 punti di fila contro Juventus, Fiorentina e Verona sembrano diventati una maledizione.
Per demeriti altrui
Da allora la compagine isolana non ha più conquistato il successo nelle 7 gare successive – 5 sconfitte e 2 pareggi – con la conseguenza di essere rimasta a distanza di sicurezza dalla zona rossa solo per demeriti altrui. Appena 3 i gol segnati, a fronte di 11 incassati. Il margine dalle sabbie mobili, rappresentato attualmente dalla Cremonese (a -6 ma con la sua partita da giocare oggi a Parma), potrebbe assottigliarsi se non dimezzarsi. Non solo: se Lecce e Fiorentina dovessero fare l’impresa contro Roma e Inter, i sardi verrebbero addirittura agganciati. Questo è il peggiore degli scenari possibile, ma ad ogni modo i match di oggi e domani faranno capire quanta pressione ricadrà sul Cagliari nella sosta internazionale.
Rendimento recente preoccupante
Poniamo che i risultati del weekend siano benevoli per la squadra di Pisacane: non sarebbe ugualmente motivo di esultanza o tranquillità. Se vengono isolate le ultime cinque giornate di campionato – ripetendo che le avversarie devono ancora giocare – i rossoblù sono penultimi per punti conquistati. Appena 2. Ha fatto peggio solo la citata Cremonese, che in settimana ha esonerato l’ex Cagliari Nicola.
Ora la sosta
Ora Pisacane vedrà partire parecchi giocatori convocati dalle rispettive Nazionali, il quadro meno indicato per lavorare al meglio quando le cose non vanno bene. D’accordo: la prestazione contro il Napoli è stata senz’altro più concreta ed apprezzabile rispetto a quella di Pisa. Però è necessario ricostruire un certo spirito battagliero, azzannare le partite con grande fame agonistica e soprattutto – in riferimento al Mister – proponendo delle strategie più offensive e differenziate per arrivare alla porta. Dal primo minuto.



Io penso che fare giocare fohlorunso spalle alla porta non ha senso.
A sto punto metti il turco o metti mendy.
O insomma uno che fa da 9 e non sprecare un centrocampista.
E poi palestra è in calo e la difesa senza luperto si è indebolita.
Ora bisogna sperare almeno in un pareggio a Sassuolo e vincere lo scontro diretto con la cremonese.
Occhio la classifica si sta facendo corta in coda,quindi basta chiacchiere e tirate fuori una vampata di dignità e attaccamento ai colori ❤️💙
Se ci fate caso il miglior Cagliari è stato quando ha iniziato a giocare titolare mazzitelli e quando folorunsho era infortunato. Infortunato il primo e tornato il secondo, solo cagate.
Quello che hanno vissuto l’ultima retrocessione targata Giulini, ricorderanno che anche allora, inspiegabilmente, dopo le discusse cessioni di Gennaio, smisero di giocare e finirono in zona retrocessione. Venezia e i passaggi indietro a Cragno, nessun tiro in porta, dimostrarono la volontà di andare in B. Sta riaccadendo.
🤣🤣🤣🤣
Pisacane è in confusione totale e la squadra a braccetto con lui il problema è anche psicologico e ora non sarà affatto facile uscire da una situazione del genere, ma in questo guaio ci si sono cacciati loro con risultati pietosi atteggiamento rinunciatario e col braccino corto , il classico campionato alla Giulini che ha messo la ciliegina sulla torta a gennaio, cedendo il difensore più forte e poi complimenti anche al direttore sportivo per quelle dichiarazioni (mi accontenterei di arrivare 17º) complimenti ! ma è possibile che tutti gli anni sia sempre la stessa storia sempre le solite problematiche… Leggi il resto »
NO, serve un allenatore vero! Non uno improvvisato.
Chi a Gennaio dopo il mercato ha osato dire come stavano le cose sembrava stesse bestemmiando; ora i numeri parlano chiaro; non solo quest’anno non si sono fatti acquisti veri, si è pure venduto considerando la salvezza una pratica chiusa; toh, ecco qua, ora ne vedremo delle belle, grazie da parte dei tifosi, sempre pronti a sostenere la squadra, ma con due palle che girano ormai come non mai da dieci anni, non se ne può più, poveri noi
In realtà stavano bestemmiando solo per quegli scagnozzi sguinzagliati da Giulini in questo sito, non per gli altri. I tifosi erano giustamente molto adirati è preoccupati, così come gli addetti ai lavori non a libro paga del milanese interista.
Ai tempi dell’ultima vittoria c’era Casagrande.
Sono sincero, temo che Giulini abbia programmato un’altra retrocessione per il paracadute e disfarsi degli esuberi. Ha venduto chi poteva tra l’estate è Gennaio. 2 punti in 7 partite con un calendario tranquillo. Il peggio deve venire. E giocherà pure Deiola.
Lo penso anche io e da parecchio.