Un mare di emozioni ha fatto da cornice al secondo esordio del tecnico romano sulla panchina rossoblù. La vittoria col Como riporta la fiducia nello spogliatoio, ma il lavoro da fare è ancora tanto
Voleva una vittoria, come non importava. E la vittoria è arrivata. Al Cagliari occorreva ritrovare la fiducia in uno spogliatoio lacerato dalla retrocessione in B e dalle sconcertanti prestazioni nel girone di andata sotto la gestione di Liverani. La gara col Como ha ridato il sorriso un po’ a tutti: società, giocatori, tifosi, addetti ai lavori. Lui, Claudio Ranieri, ha sorriso il tanto che bastava. Troppe le emozioni di quel ritorno sulla panchina rossoblù, troppa la concentrazione per riuscire a regalare la prima gioia a dei tifosi che ne avevano invocato il ritorno a gran voce. Come mai era successo prima. Un coro così forte da convincere il presidente Giulini della bontà di questa scelta, non esente da sacrifici.
Ha fatto un certo effetto rivedere il tecnico romano su quella panchina, quasi 32 anni dopo. Curiosa poi quell’immagine mentre registrava gli appunti durante la gara attraverso il suo smartwatch: impensabile 32 anni fa, quando ancora c’era il telefono a gettoni e non era caduto nemmeno il muro di Berlino. Ha stupito un po’ tutti con un 3-5-2 compatto, quasi a sottolineare come non sia mai stato innamorato di un modulo in particolare: tutti si aspettavano un 4-4-2, ma così non è stato. Prima vengono i giocatori, poi il modulo in campo. E così è stato anche questa volta. Diciamocelo pure, la partita col Como non è stata bella, ma è stato bello rivedere tutto uno stadio spingere la squadra verso la vittoria, come non accadeva da tempo. E la vittoria, alla fine, è arrivata. Occorre rimboccarsi le maniche: c’è ancora molto da lavorare e da aggiustare. Altri interventi sul mercato verranno certamente fatti per migliorare una rosa incompleta. Ma ora, i tifosi rossoblù, possono guardare al futuro con ritrovata speranza.
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Tutto molto bello! Cambiato il direttore d’orchestra ora la musica suona meglio. Iniziamo a suonarle a più squadre possibili, il Cagliari è vivo! Grazie sir Claudio!
È molto bello essere Cagliari e avere un passato glorioso dal quale attingere per ritornare a viverlo, dopo il buio tenebroso di questi ultimi anni…
Forza Cagliari
bentornato mister! grande persona grande allenatore. uno di noi ! forza casteddu
La.bonta’ della sua scelta non esente da sacrifici…Tommaso sei piu’ di un uomo di chiesa..sei un uomo di carita’ grazie
Penso che i giocatori finalmente hanno capito di non essere piu turisti per caso….
Abbiano dio fisting
I giocatori gli stessi del girone d’andata, ma con Ranieri da brocchi sono stati campioni GRANDE RANIERI
Chi si aspetta il bel gioco con Ranieri è un povero illuso, ma con Ranieri si vedrà finalmente il Cagliari vincere e lottare su ogni palla, questo sarà.
Ringraziamo il mago Otelma per la previsione. Umiltà e pedalare, ha detto più volte, che avrebbe firmato per una vittoria al 95’’ anche con autogol, secondo te?
Infatti con il brutto gioco ha vinto la Premier League con il Leicester City, premiato come allenatore dell’anno(2016) e inserito nella Hall of Fame del calcio italiano! 😉
Quando hai un allenatore preparato, ben voluto e aiutato dalla società, il resto prima o poi viene da se : è ora della remuntada sia calcistica che societaria ,sempre forza CAGLIARI….
Oggi finalmente abbiamo trovato un gioco fluido senza quei passagetti da melina in difesa. Sono sicuro che Ranieri, con la sua esperienza dara’ solidita’ al gruppo, non cambiera’ formazione ogni settimana, ma dara’ un assetto al gioco di squadra, e chi e’ fuori condizione non gioca, finalmente…un allenatore con le palle.Oggi finalmente ci ha aiutato anche la fortuna per cui non guasta.Forza Casteddu❤💙