La squadra guidata da Claudio Ranieri non ha alternative: battere Como, Cittadella e Spal per riemergere il prima possibile
Come ogni 31 dicembre che si rispetti, proviamo a prevedere una tabella indicando quanti punti – a nostro avviso – il Cagliari dovrà mettere in tasca a gennaio per riaccendere un motore che negli ultimi mesi è andato ad intermittenza.
VINCERE, VINCERE, VINCERE. In realtà c’è poco da girarci intorno e la tabella che vi racconteremo sarà meno strutturata del previsto. Perché? Perché vincere x 3 dovrà essere la formula magica. L’unica. Gennaio, infatti, ci permetterà di vedere all’opera il Cagliari solo in tre circostanze contro Como e Spal (alla Unipol Domus) e Cittadella (lontano dalla Sardegna). E in questi tre appuntamenti il club isolano non potrà lasciare per strada nemmeno un punto. Non tanto per una questione di principio (non ce ne vogliano le avversarie sopracitate ma i rossoblú per storia e tradizione partono favoriti sulle rivali) quanto per un tema di apportare migliorie immediate ad una classifica non particolarmente speciale. Vincere contro Como, Cittadella e Spal (indietro in classifica rispetto al Cagliari) permetterebbe ai rossoblú di accorciare sulle big del torneo. Per una serie di incastri, infatti, sarà molto complicato che Frosinone, Reggina e Genoa vincano tutte le partite che si disputeranno a gennaio.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Il Cagliari deve vincere assolutamente le tre gare di gennaio, sperando poi che la rincorsa non si fermi e conquistare altri 6 punti nelle prime 2 gare di febbraio con Modena e Benevento . Sono tutte squadre alla portata dei rossoblu. Sarebbero 15 punti che ci rilancerebbero alla grande e allora sulle ali dell’entusiasmo tutto potrebbe accadere. Io sono convinto che Ranieri possa davvero dare a questa squadra quella spinta e quella grinta che mancano da troppo tempo.
Dobbiamo fare di tutto per entrare nei playoff, siamo a un punto per cui non dovrebbero esserci problemi, l’importante è arrivare 3° o 4° in modo da giocare la bella in casa.
Ma Ranieri è in grado anche di riprendere le prime due, con un po’ di cu..lo si può fare
AJOO!!
Vincere sempre ogni sabato ogni domenica, e se vi fanno i gestacci magari quel giorno hai ragione ma gli altri 900 giorni indietro forse No. Lavorate per vincere invece che per i social. Somari!
……e vinceremo
Speriamo bene. Viviamo alla giornata
Se la proprietà avesse operato la svolta dopo l’umiliazione con il Venezia, avremmo potuto sperare in una promozione diretta. Ora arrivare nei primi due posti è praticamente impossibile, le pochissime possibilità sono solo per la statistica. I play off sono raggiungibili ma, li le probabilità sono del 12,5%
In base a quali calcoli delle probabilità del 12,5% o è una profezia? 😂
Poche illusioni, i giocatori son quelli e Ranieri non ha bacchetta magica, ci vorrà del tempo, forza Casteddu, se pigliamo playoff son contento visto girone d’andata
Concordo
Con 15 vittorie è 4 pareggi si può salire in serie a.
Mi accontenterei di cominciare a vedere un Cagliari che gioca al Calcio in maniera dignitosa.
È inutile fare proclami o tabelle. Tanto la Serie A diretta è una Chimera. Ma con Ranieri il traguardo dei playoff è alla portata.
Vedremo anche chi arriverà .
E il Mister può rivitalizzare Nandez ( il più forte tra i giocatori rossoblu), rendere spietato Lapadula, dare consistenza ai 3-4 giovani promettenti ( tipo Luvumbo) e stabilizzare la difesa. Basterà ? Non lo so, ma sarebbe già tanto.
Del gioco non se ne ricorda nessuno le persone si ricordano le imprese, i Cagliari di Giorgi di Tabarez di Ranieri di Allegri di Mazzone. Il Cagliari di chi doveva farci giocare bene anche con nomi di grido al capolinea non li ricordo. Mi ricordo Cappioli, Vasari, Muzzi, Oliveira, Suazo, Acquafresca. Ci vuole fame per arrivare l ha detto Liverani, che magari non è riuscito però umanamente l ho stimato, ci ha provato ma non è bastato. Vincere sempre
Liverani è rimasto fossilizzato o se vogliamo traumatizzato in bene del suo famoso Lecce che conquistò la serie A ma il calcio va avanti e lui non si è mosso dalle sue idee ormai obsolete. Dopodiché ha ottenuto solo esoneri.
Prima di tutto un verbo… Giocare