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Anticipo Serie A. La Fiorentina vince 4-3 sul Milan: Italiano ripete l’impresa fatta con lo Spezia

Duncan, Saponara e la doppietta di Vlahovic confezionano un successo meritato. A nulla è servita per gli ospiti la doppietta rossonera di Ibrahimovic

La Fiorentina ferma il Milan capolista, battendolo 4-2. Al Franchi Italiano ripropone la gara perfetta che a Febbraio ottenne con lo Spezia. Bella l’accogliena riservata a Pioli tornato da ex col pubblico che lo omaggia di applausi convinti.

LA SFIDA. Al 5’ Ibrahimovic trafigge Terracciano, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dello svedese al momento del passaggio da parte di Brahim Diaz. Giocano meglio i rossoneri dei viola, i quali provano a mettere in difficoltà gli avversarsi, alzano il baricentro. Palla che (14’) danza pericolosamente in area con Kajer provvidenziale nel precedere Duncan e spedire in angolo. Sugli sviluppi Tatarusanu perde palla, Gabbia non interviene e l’appena citato Duncan è lesto e insacca. Gol inaspettato che carica i padroni di casa, che sfiorano di un non nulla il raddoppio al 17’ con Vlahovic, servito in modo eccellente da Callejon. Al 20’ dagli spalti le due tifoserie, fanno partire un coro all’indirizzo di Davide Astori, che accomuna tutto lo stadio. Tonali, palla respinta al 20’ da Terracciano e Leao un minuto dopo fermato sempre dal portiere (che anticipa Ibrahimovic al 24’) dimostrano che la capolista è in partita.

30’: interno destro di Leao, palla toccata dall’estremo difensore di casa e ancora angolo. Pressa il Milan, che piazza le tende in area toscana alla ricerca del pareggio. Igor provvidenziale su Leao al 35’. Bonaventura, altro ex di serata, ad un passo dal 2-0 al minuto 37’. Gran giocata di Kajer (41’) per la testa di Ibrahimovic, palla di poco fuori. Prima dell’intervallo, 46’, giocata pazzesca di Saponara e palla in rete con destro assolutamente imprendibile.

I rossoneri sembrano di rivivere l’incubo subito mesi fa al Picco con lo Spezia, squadra precedente di Italiano. Continuano a fare gioco i locali, anche se Ibra al 6’, va vicino alla rete. Due minuto poco non è fortunato neanche Leao. Pioli cambia il binario di destra, inserendo dopo 11’ Messias, Giroud e Florenzi. Ma non è serata. Al 15’ infatti Vlahovic fa secco Tatarusanu con freddezza e precisione in poco spazio, sull’assist di Duncan. Due minuti dopo Ibrahimovic accorcia le distanze con un destro vincente. Lo svedese segna ancora al 22’, beffando Terracciano davanti alla porta sul passaggio di Theo Hernandez. La Fiorentina, dopo lo sbandamento, ha ripreso a giocare e creare un’offensiva importante che sfocia nel 4-2 a 5′ dalla fine con l’imbucata di Nico Gonzalez per Vlahovic, che batte Tatarusanu e può festeggiare una meritatissima vittoria, nonostante il terzo gol di Ibrahimovic al 50′.

 

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