Calcio Casteddu
Sito appartenente al Network

Aritzo, pomeriggio: partitella ad alto ritmo

Seduta pomeridiana per il Cagliari allo Stadio del Vento: finalmente il sole, dopo una mattinata gelida che ha condizionato il primo allenamento di oggi

Tutta un’altra musica. Con il sole a fare da cornice al pomeriggio, il Cagliari ha effettuato la terza seduta d’allenamento allo Stadio del Vento di Aritzo.

Carboni, Obert, Biancu, Cavuoti e Altare i primi a prendere confidenza con il pallone sull’erba: piano piano arrivano anche gli altri rossoblù, rinvigoriti dal sole. I bambini, seduti nelle prime file più vicine al campo, applaudono Alberto Cerri che saluta e riprende il lavoro.

Prolungato torello nel cerchio di centrocampo e divisione del gruppo in gialli e rossi. La squadra si è poi trasferita agli ostacoli bassi, seguiti da alcuni allunghi. Mentre i portieri proseguono il proprio lavoro a parte con il preparatore Bressan (questo pomeriggio Radunovic si è riunito a Cragno e Aresti), Leonardo Semplici impartisce indicazioni ai suoi, dividendo la truppa in questo modo:

Gialli: Walukiewicz, Carboni, Obert; Deiola, Marin, Biancu, Caligara; Pereiro; Simeone, Pavoletti.

Rossi: Altare, Ceppitelli, Lykogiannis; Zappa, Oliva, Strootman, Dalbert; João Pedro; Ceter, Cerri.

Circolazione di palla in verticale, possibilmente a un solo tocco, verso la porta e arrivando sempre al tiro dopo aver coinvolto tutti nell’azione. La mira dei ragazzi di Semplici è in generale buona, ma il Mister non risparmia Tripaldelli con un rimprovero a voce alta. Il difensore esce dal campo: non vi farà ritorno. Partenza sempre più probabile?

Nel mentre, l’altro mancino Dalbert vede raramente palla. L’allenatore rossoblù ogni tanto interviene, come quando entra in campo per gridare: “Quando c’è qualcosa che non va, parliamone! È importante parlare!“, per placare evidentemente un attimo di nervosismo. Buona presenza di tifosi e appassionati sugli spalti. Questo pomeriggio un centinaio di presenti nell’impianto aritzese.

Campo infine diviso a metà con porte regolamentari. Aresti con i “gialli” e Cragno con i “rossi” in quella che assomiglia alla partitella vera e propria. Marin infila un paio di uomini e brucia Cragno all’incrocio; ottimo velo di Ceter per l’accorrente João Pedro, conclusione alle stelle da pochi passi; il giovane Obert non si fa pregare e impegna Cragno che respinge; scatto in profondità di Cavuoti che cerca di scartare l’estremo difensore toscano che non ci sta, lo insegue e lo pressa fino a far sfumare l’azione. Questi i momenti salienti di una mezzora circa disputata su buoni ritmi.

Dal nostro inviato ad Aritzo Fabio Ornano

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il centrale difensivo rossoblù Edoardo Goldaniga si esprime sulla sconfitta di misura maturata questa sera...
Dopo la vittoria di misura colta all'Olimpico contro il Cagliari, l'allenatore in seconda biancoceleste Giovanni...
Il tecnico rossoblù Claudio Ranieri, parso contrariato al triplice fischio, commenta la sconfitta di misura...

Dal Network

Il centrocampista, convocato anche da Spalletti si racconta a SportWeek in avvicinamento al match della...

Stavolta non basta un super-gol di Albert Gudmundsson al Grifone. All’Unipol Domus, Cagliari-Genoa finisce 2-1....

Il tecnico del Genoa Alberto Gilardino e il suo staff hanno diramato una lista di 23 convocati per la...

Calcio Casteddu