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Settore Giovanile

Primavera 1, recupero amaro per il Cagliari: il Bologna vince 1-0 ad Asseminello

Il match si è messo subito male con l’espulsione di Cusumano e l’autogol di Zallu sul tiro di Rabbi

CAGLIARI (4-3-2-1): D’Aniello, Zallu, Cusumano, Boccia, Schirru, Palomba (1’ st Iovu), Desogus (10’ st Luvumbo), Kouda (29’ st Piroddi), Contini, Cavuoti (10’ St Conti), Masala (23’ pt Sulis). A disp.: Fusco, Piga, Spanu, Conti, Sangowski, Luvumbo. All.: Agostini

BOLOGNA (4-3-3): Molla; Arnofoli, Montebugnoli, Khailoti, Grieco (1’ st Roma); Motolese (23’ st Milani), Rocchi (37’ st Sigurpalsson), Farinelli; Vergani (43’ st Annan), Rabbi (23’ st Di Dio), Pagliuca. A disp.: Prisco, Cavina, Maresca, Paananen, Pietrelli, Cossalter, Campagna. All. Zauri

ARBITRO: Scatena di Avezzano

RETI: 41’ Zallu (aut)

ESPULSI: 7’ pt Cusumano per fallo da ultimo uomo

AMMONITI: Grieco, Schirru, Motolese, Arnofoli, Roma, Piroddi

Il Cagliari sciupa una ghiotta occasione. La sconfitta per 1-0 col Bologna, nel recupero della seconda giornata di ritorno del massimo campionato del Settore Giovanile, è pesante. Play-off che restano distanti 5 lunghezze al termine di una fattasi pesante dall’inizio.

BOTTA CHE FA MALE. Subito brivido al 1’, quando Vergani si presenta davanti a D’Aniello (titolare con Ciocci in prima squadra) molto bravo nella deviazione. Sei minuti dopo i padroni di casa si trovano in inferiorità numerica, per l’espulsione di Cusumano. Da ultimo uomo, ferma irregolarmente Rocchi tirandolo per la maglia. Punizione per gli ospiti vanificata da Vergani. I padroni di casa se la giocano nonostante la difficoltà e al 18’ sfiorano la rete sull’errore del portiere avversario Molla, il quale sbaglia completamente l’uscita, è superato da Desogus ma trova Khailoti che riesce a salvare. Cerca di dare equilibrio Agostini, inserendo al 23’ Sulis al posto di Masala. Dieci minuti dopo bella palla di Kouda per Contini che spara la sua conclusione alta sopra la traversa. Strepitoso, dall’altra parte, l’intervento in uscita bassa di D’Aniello al 36’ su Pagliuca, vicinissimo ad insaccare. Nulla può l’estremo difensore di casa, beffato al  41’ dalla rete siglata da Rabbi, aiutato dalla deviazione di Zallu. Al 44’ da fuori area botta di controbalzo da parte di Farinelli, ancora D’Aniello vola e salva lo 0-2.

A inizio ripresa fuori Palomba, non brillante nel primo tempo, dentro Iovu. Al 6’ Desogus serve Cavuoti, il quale manda alto il tiro sopra la traversa. 10’: dentro anche Conti e Luvumbo per dare più peso in avanti. Match che si incattivisce con un brutto fallo di Roma su Conti, che non viene sanzionato col rosso. Girata di Kouda (16’) Molla si tuffa e agguanta la sfera. Ci crede la squadra di casa, con pressing aumentato alla ricerca del pareggio, offrendo però il fianco alle ripartenze del Bologna, che non sfrutta le opportunità fino al salvataggio di D’Aniello al 33′  sulla battuta da distanza ravvicinata di Vergani. Al 39’ contatto fortuito in area Khailoti-Zallu, nessuna sanzione ai danni del giocatore dei bolognesi. Due minuti dopo imbeccata di Schirru per Luvumbo, che manca una bella chance per il pareggio.  Nei 5′ di recupero il gol dell’1-1 non arriva. Per il Cagliari una sconfitta che pesa nella speranza di un posto play-off.

LE PAROLE DI AGOSTINI AL SITO UFFICIALE. “C’è enorme dispiacere, come sempre quando si perde una gara che avresti potuto portare a casa e avevi impostato diversamente. Purtroppo ci siamo trovati subito in inferiorità numerica, a quel punto la gara è cambiata e non era semplice tenere testa ad un avversario che ha grande fisicità e potenziale offensivo, nonostante la classifica li veda indietro. Ancora una volta cediamo di misura con grande amarezza, dobbiamo essere bravi a voltare pagina facendo tesoro degli errori ma soprattutto traendo ottimismo dalle molte cose buone che abbiamo fatto vedere anche in dieci contro undici”. Certamente occorre iniziare diversamente le gare altrimenti non si va lontano, e oggi ne abbiamo avuto una dimostrazione. Ci abbiamo messo un po’ a trovare le misure poi ci siamo riorganizzati soffrendo il giusto. Non c’è tempo per piangersi addosso, chiudiamo un ciclo di quattro partite con tre sconfitte per 1-0 dove mi sento di poter dire che in nessuna meritassimo di uscire a mani vuote. Sabato si gioca, da domani torniamo a lavorare perché anche oggi abbiamo avuto la conferma che se la testa è quella giusta nessuno ci è superiore sul campo”.

 

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