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L'angolo dell'avversario

Coppa Italia 3-1 al Napoli, Atalanta seconda finalista; affronterà la Juventus il 19 maggio a Roma

I bergamaschi dopo lo 0-0 di una settimana fa al Maradona, offrono una prova di forza grazie alla rete di Zapata e alla doppietta di Pessina

È l’Atalanta, la seconda finalista dell’edizione 2020/2021 della Coppa Italia. Dopo lo 0-0 di una settimana fa al Maradona, i bergamaschi offrono una prova di forza e eliminano un Napoli che si sveglia solo nella ripresa, quando ormai è troppo tardi per rimettere in piedi il discorso qualificazione

SCONTRO DIRETTO PER LA FINALE. Subito occasioni. Al 5’ Maksimovic respinge la conclusione di Muriel, quindi (8’) Insigne vicinissimo al gol sulla punizione di Zielinski, con tiro che sfiora il palo con Gollini ampiamente battuto. Dal possibile 0-1 si passa all’1-0, che sigla al 10’ con un sassata da circa 25 metri, Zapata con Ospina che nulla può. La squadra di Gattuso accusala rete subita. Al 12’ Di Lorenzo salva il 2-0 in anticipo proprio su Zapata, ma al 16’ va sotto ancora. Stavolta il marcatore è Pessina, che servito da un Zapata in gran spolvero trova la rete al 16’ in modo semplice. Che inizio per i padroni di casa, simile a quello di sabato col Torino, nel match terminato 3-3 in campionato. Sbanda forte la compagine partenopea, ad eccezione di Insigne che non molla e prova a riaprire la contesa (ancora su palla arrivata da Zielinski) al 25’, ma si vede il pallone deviato in corner un attimo prima che vada ad insaccarsi.  37’: Muriel si divora il 3-0 in diagonale, al termine di un’azione quasi perfetta. Non c’è partita a Bergamo, con Zapata che non trova la porta per il tris di un non nulla al 40’, anche per l’intervento in scivolata di Di Lorenzo. L’arbitro  La Penna di Roma, assistito al Var da Irrati di Pistoia, manda le due squadre all’intervallo dopo 1’ di recupero.

Al rientro in campo ci si attende un Napoli più arrabbiato, che recuperando due gol, andrebbe in finale ai danni dei nerazzurri. Ma ovviamente occorre un atteggiamento ben diverso, rispetto al primo tempo. Al 5’ gran palla di Bakayoko per Lozano, che non arriva per un soffio alla deviazione vincente. Poco dopo (8’) il messicano non sbaglia col destro in girata, dopo una prima respinta di Gollini. La siglatura rimette in discussione il match, anche perché gli ospiti hanno decisamente alzato i giri, ma si espone alle ripartenze degli uomini di Gasperini, vicinissimi al 3-1 con Zapata al 17’, un minuto dopo l’intervento di Ospina su Gosens imbeccato da Ilicic, che obbliga il portiere ospite al 22’, ad alzare il pallone in angolo, per evitare problemi. 29’: bell’assist di Demme per Osimhen, il cui tiro è deviato da Gollini, che salva i suoi dal 2-2. Che (33’) diventa 3-2 nel migliore momento del Napoli, per la doppietta di Pessina che segna al sul passaggio filtrante di Ilicic, con tanto di rimpallo fortunato.  Di fatto la sfida si chiude qui. In finale contro la Juventus il 19 maggio all’Olimpico di Roma, ci sarà l’Atalanta.

Su CalcioAtalanta tutte le notizie sui bergamaschi di scena domenica alla Sardegna Arena contro il Cagliari

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