Resta in contatto

News

Anticipo Serie A. La Lazio soffre ma batte 2-1 un ottimo Spezia. Esordio del sassarese Mastinu nel massimo campionato

Due reti nei primi 33’ siglati da Immobile e Milinkovic-Savic, altre due annullate per fuorigioco. Inutile marcatura ligure di Nzola

Tre punti in più in classifica per la Lazio, grazie al sofferto 2-1 a Cesena (campo di gioco dello Spezia in attesa di tornare nel suo Picco) contro un’avversaria che si dimostra forte, che avrebbe meritato il pareggio.

LA SIDA. Un quarto d’ora di equilibrio tra le due contendenti, con i padroni di casa che fanno la partita e colpiscono il palo al 3’ con un destro potente (che Reina tocca per evitare la rete) di Estevez, ma vantaggio ospite su un errore di Maggiore, che favorisce la ripartenza da parte di Milinkovic-Savic che imbecca Immobile, il quale fa partire un destro che va in rete dopo aver visto il pallone insaccarsi dopo essere passato tra le gambe di Provedel. Bella reazione spezzina, con Gyasi a sfiorare il pareggio al 19’ con sfera d’un soffio destinata sul primo palo, che va fuori di un non nulla. Non mollano gli uomini di Italiano, che giocano bene e al 25’ centrano un altro palo, stavolta con Bastoni. Al 32’ raddoppio laziale, firmato Milinkovic-Savic direttamente su punizione (concessa dall’arbitro padovano Chiffi (assistito al VAR da Massa di Imperia) per fallo di Terzi, che rimedia il giallo, su Immobile lanciato a rete. Non certo perfetto tra i pali Provedel. Squadre al riposo senza recupero.

Nella ripresa Radu salva all’ultimo istante (7’) un gol fatto da Farias, bravo a scartare Reina ma conclude debole, trovando l’opposizione dell’avversario sulla linea di porta. Attaccano i bianconeri verso la porta difesa da Strakosha. Al 19’ riapre la partita Nzola (autore del pareggio in pieno recupero su rigore domenica a Cagliari) che elude Acerbi e fa partire un sinistro a giro che termina in rete. La squadra di Inzaghi cerca abbassare il ritmo, giocando ovviamente sul cronometro, per evitare la seconda marcatura. Spezia completamente sbilanciato che rimedia l’1-3 di Caicedo segnato in fuorigioco al 28’ e giustamente annullato. Italiano fa entrare Mastinu, all’esordio in Serie A. Il classe 1991 nato a Sassari, gioca gli ultimi 5’ di recupero. Nel finale, al 46’, annullato un’altra rete alla Lazio (sempre per fuorigioco) per l’esattezza a Pereira.  Vince la squadra di Inzaghi, ma quanta sofferenza.

UN MOMENTO DEL MATCH DEL MANUZZI DI CESENA

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News