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Europa League, quinta giornata. Dopo la Roma anche Milan qualificato ai sedicesimi. Napoli ancora no

A San Siro sotto 2-0 dopo 14’ i rossoneri battono 4-2 il Celtic Glasgow, all’Olimpico i rossoneri superano 3-1 lo Young Boys, 1-1 del Napoli in casa dell’Az Alkmaar

La quinta giornata dell’Europa League ha visto, come di consueto, scendere in campo Milan, Roma e Napoli. Da segnalare il gol dell’ex attaccante del Cagliari Despodov in prestito al Ludogorets (già eliminato) battuto 3-1 in casa dell’Antwerp. In rete anche un altro ex rossoblù, Cop con lo Standard Liegi, sconfitto 3-2 sul campo dell’altra squadra di Glasgow oltre il Celtic, ovvero il Rangers e fuori dai sedicesimi. Ecco come sono andate le sfide delle italiane:

MILAN-CELTIC GLASGOW 4-2. 25’, quattro gol da 0-2 a 2-2. Il primo tempo tra i rossoneri e gli scozzesi può essere sintetizzato così. Il freddo di Milano non crea problemi alla formazione ospite, in vantaggio al 7’ con Rogic che (sull’errore di Krunic)  insacca il pallone con il sinistro. Accusano il colpo gli uomini di Pioli, di nuovo in panchina dopo essere guarito dal Coronavirus, che quasi subisce il raddoppio al 13’ con Mc Gregor che si trova l’ottima opposizione di Donnarumma, purtroppo costretto un minuto dopo a raccogliere la sfera dal fondo della rete per il gol siglato in questo caso, da Edouard con un pallonetto. Spalle al muro Kessiè e compagni cercano una reazione, che è rabbiosa e frutta due marcature in 120 secondi. Accorcia le distanze al 24’  con la perfetta punizione calciata da Calhanoglu (concessa per fallo di Christie su Rebic) che aggira la barriera e si insacca lasciando impietrito Barkas. Al 26’ Hernandez imbecca Castillejo, sinistro e palla in rete. Il Milan prende in mano la contesa e al 34’  con Calhanoglu colpisce la traversa.

Nel secondo tempo i milanesi aumentano i giri e il Celtic va in difficoltà. La prova è il 3-2, che completa la rimonta dallo 0-2 al 5’ con Hauge. Ottimo il norvegese a saltare ben tre avversari e battere il portiere avversario, costretto alla resa per la terza volta nell’incontro. Gestisce la palla la squadra meneghina, correndo pochi pericoli come la battuta di Frimpong al 17’ e Mc Gregor, fermato in maniera fondamentale da Romagnoli al 21’. Super parata di Donnarumma a negare il 3-3 a Christie, su un velenoso tiro su punizione, concessa al 28’ per l’ostruzione ai danni di Frimpong, di Romagnoli. Al 38’ il quarto gol che chiude la sfida e regala la qualificazione al Milan, segnato da Diaz che supera senza problemio Barkas, dopo aver agganciato un delizioso pallone da Hauge.

AZ ALKMAAR-NAPOLI 1-1. Partono bene gli olandesi, vittoriosi 1-0 all’andata al San Paolo, con Ospina che salva la rete dopo appena 10 secondi sulla conclusione di Gudmunsson. Al 6’, alla prima incursione avversaria, Mertens porta in vantaggio la squadra di Gattuso, insaccando da due passi dalla porta la sfera servita in modo perfetto, da Di Lorenzo.  Al 15′ Mertens ad un passo dal raddoppio: tiro al volo del belga, imbeccato da Zilienski, palla di poco alta. Cinque minuti dopo strepitoso intervento di Ospina sul tiro di Aboukhal, destinato all’angolino basso, ma toccato e mandato in angolo dal portiere degli azzurri. Al 26’ Di Lorenzo di testa manca il raddoppio. Bel primo tempo all’Afas Stadion, con le due compagini che non si risparmiano. Brivido al 45’, prima dell’intervallo, quando
Hatdiziakos anticipa tutti di testa e sfiora il pareggio.

Nella ripresa gli olandesi alzano il ritmo, sfiorando il pareggio al 7’ con Stengs sul passaggio di Wijndal, poi lo ottengono al 9’ con Martins Indi, che di piatto incrocia in maniera imparabile per Ospina, che è grande protagonista al 14’ quando si oppone al rigore calcato da Koopmeiners, decretato dall’arbitro per fallo di Bkayoko su Aboukhal.  31’: Petagna, in campo dal 17’ al posto di Zielinski, sfiora il 2-1 di testa sull’ottimo cross di Mario Rui, non arrivando sul pallone. Nella parte finale della partita l’Az alza il pressing alla ricerca del vantaggio, che quasi subisce se non fosse per l’uscita provvidenziale di Bizot su Lozano al 37’. Poco dopo (41’) altra chance 2-1 Napoli non concretizzata da Petagna in diagonale, son sfera che sfiora il palo.

ROMA-YOUNG BOYS 3-1. Già ai sedicesimi da una settimana, la squadra di Fonseca cerca di riscattare la brutta sconfitta di domenica scorsa in campionato a Napoli contro gli svizzeri, in corsa per il secondo posto con i romeni del Cluj.  Dopo 8’ due occasioni per i padroni di casa, non sfruttate però in rete. Al 2’ gran sinistro di Calafiori, palla che sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite Von Ballmoos. Quindi l’estremo difensore respinge la botta violenta di Bruno Peres, scagliata da punizione, in angolo. Il risultato non si sblocca, ma le occasioni fioccano: Carles Perez sfiora la rete d’un soffio al 14’, Pedro due minuti impegna il portiere elvetico, così al 18’ Borja Mayoral che non riesce a superarlo con un destro da fuori area. Incredibile al 34’: ospiti in rete con Nsame che, imbeccato da Lefort, manda  fuori fase Cristante e fa partire un mancino  in diagonale che al primo tiro in porta, supera Pau Lopez. Lo 0-1 dura fino al pareggio firmato al 44’ da Borja Mayoral, che deve solo appoggiare in rete il pallone respinto dal portiere sulla battuta di Pedro.

Fin da inizio secondo tempo i capitolini attaccano alla ricerca del 2-1, che al 10’ con un sinistro violento non trova (per l’opposizione del portiere) al 10’ Mkhitaryan. Appuntamento solo rimandato e certificato da Calafiori, il quale insacca il pallone con un mancino sontuoso da fuori area, con tanto di estremo difensore dei rossocrociati immobile.  A chiudere la pratica Young Boys ci pensa Dzeko al 36’, con un tiro di destro a mezza altezza.

GIA’ QUALIFICATE AI SEDICESIMI
Arsenal, Leicester, Hoffenheim, Roma, Sporting Braga, Milan. Lille, Tottenham, Anversa, Dinamo Zagabria, Stella Rossa, Benfica, Glasgow Rangers. Bayer Leverkusen, Slavia Praga, Granada, Psv Eindhoven, Villareal, Anterwep FC.

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