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Le gare delle 19,30: Spal sconfitta a Brescia in Serie B, il Genoa fa suo 2-1 lo scontro diretto col Lecce

Al San Paolo il Napoli batte solo nel finale una bella Udinese, mentre al Franchi la Fiorentina vince 2-0 contro il Torino

Quattro le gare, valide per la trentacinquesima giornata, giocate stasera. a A completare il programma mancano solo Roma-Inter alle 21,45 e domani alla stessa ora, Juventus-Lazio. Le sintesi dei match delle 19,30:

NAPOLI-UDINESE 2-1. Nestorovski segna al 9’, ma in posizione fuorigioco, sul cross dalla destra di Stryger Larsen e quindi tutto vano. Al 22’ regolare invece la marcatura di De Paul, che fa secco Ospina sul cross di  Zeegelaar, con pallone non agganciato prima da Koulibaly e poi da Mario Rui. 24’’: Callejon manca il pareggio, non così Milik appena entrato in campo al 31’ al posto dell’infortunato Mertens, che sigla col destro, su imbeccata di Fabian Ruiz. Milik ci riprova al 34’ e al 41’, ma il raddoppio non arriva anche perchè Musso è attento, come al 43’ sulla zuccata di Insigne, che ci riprova mandando fuori  in girata, dopo 8’ della ripresa.

Traversa di Zielinski al 15’,  quindi al 25’ Ospina salva il gol su Lasagna. 35’: destro da limite di Mario Rui, il punteggio non cambia fino al 50′, quando  una perla di Politano trova prima il palo interno, poi la rete. Per lui si tratta del primo sigillo con la maglia del Napoli.

FIORENTINA-TORINO 2-0. Kouame porta in vantaggio i viola dopo appena 2’ di gioco, grazie ad un sinistro vincente su imbeccata di Ribery. Al 5’ Castrovilli serve proprio Kouame, che manca l’appuntamento con il raddoppio per un soffio. La squadra di Longo non reagisce e la compagine di Iachini controlla la contesa. Ma nel primo tempo al Franchi si è visto solo il gol.

Al 9’ della ripresa Belotti spreca una buona occasione per il pareggio. Sirigu, in allungo, evita il 2-0 a Cutrone al 25’, ma non può nulla quando l’ex Milan lo supera al 30’ su imbeccata di Ribery sull’errore di Meitè. Da segnalare il palo  a Terracciano battuto, da Belotti al 29’. Infine, 43’, Vhlaovic sfiora il palo.

GENOA-LECCE 2-1. 7’ e l’undici di Nicola va in rete, siglando con Sanabria, che sorprende Gabriel, con un destro preciso su palla sporcata da Donati. Sterile la reazione degli uomini di Liverani nella gara più importante della stagione, che vedono uscire per infortunio al 32’ Babacar sostituito da Lapadula e vicinissimo al pareggio al 44’. In pieno recupero, altro rigore fallito (come il precedente con la Lazio) da Mancosu al 47’ con pallone calciato alto sopra la traversa. Squadre al riposo dopo 7’ di recupero, concessi da Doveri.

Nel secondo tempo i salentini pressano e restano spesso nell’area avversaria, ma Perin non corre pericoli nonostante i tentativi di Farias al 7’ e Lapadula al 9’. 13’. Barak non trova la porta di testa, per un non nulla. Mancosu si fa perdonare il rigore sbagliato, pareggiamdo al 15’ con il pallone messo in area, non toccata da nessuno, che supera Perin. Barak vicino al 2-1 al minuto 23. Il Genoa torna in vantaggio con Jagiello (mossa azzeccata da Nicola) che costringe Gabriel all’errore che potrebbe costare carissimo a fine stagione, sull’assist di Pinamonti al 36’.

BRESCIA-SPAL 2-1. 2’: gran botta di Cerri, sul passaggio di Petagna, Joronen al rientro campo dopo l’infortunio, risponde presente. Due minuti dopo uscita provvidenziale di Letica su Torregrossa. Gara tuttavia bloccata tra due squadre che la prossima stagione la giocheranno in Serie B, ma che non vogliono chiudere il campionato all’ultimo posto. A sboccare il match del Rigamonti è la  compagine di Di Biagio con Dabo al 42’ in modo fotunoso con palla sullo stinco e poi in rete. Nel primo dei due minuti di recupero Tunjov calcia al volo con il mancino, ma il pallone termina di poco al lato del palo della porta avversaria.

Al 1’ della ripresa, Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tonali, Mateju, incrocia la conclusione rasoterra con il destro. Due minuti Skrabb disegna una traiettoria tagliente che attraversa l’intera area di rigore, Letica cerca di allontanare in tuffo la sfera, ma la indirizza sulla gamba di Cionek rischiando di commettere un clamoroso autogol. La palla esce di poco al lato. Donnarumma poco fotunato al 9’. Ma la squadra di casa c’è. Tonali vicino al pareggio al 16’, Cerri si vede ribattere il pallone sulla linea di porta al 19’ e il 2-0 per i suoi. Il Brescia (24’) perviene al pareggio: Donnarumma controlla al centro dell’area e si appoggia dietro a Zmrhal, che carica un mancino potente che non lascia scampo a Letica. 27’: annullato il 2-1 ai padroni di casa, per fuorigioco di Martella. Destro di Sabelli alla mezz’ora, palla di poco fuori. Infine al 48’ doppietta di Zmrhal per una vittoria che condanna matematicamente in B, la Spal.

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