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Un bel Hellas Verona pareggia 2-2 con l’Inter: rallenta ancora la squadra di Conte

Dopo aver battuto con merito la capolista Juventus prima del lockdown Veloso e compagni fermano anche i nerazzurri al ternine di una gara ben giocata

Nell’ultimo posticipo della trentunesima giornata, arriva un pareggio per 2-2 giusto al Bentegodi., tra Hellas Verona e Inter. Scaligeri meglio nel primo tempo, con un paio di occasioni a inizio e fine ripresa. Inter meglio nel secondo, anche se troppo intermittente.

SUPER AVVIO GIALLOBLU’. Parte alla grande l’Hellas, in vantaggio già al 2’ con Lazovic, il quale si fa la fascia, manda fuorigiri Skriniar e col destro manda il pallone sotto la traversa. Nonostante la rete non abbassa la pressione la squadra di Juric, che al 6’ subisce l’attacco di Candreva, ma costruisce tra il 19’ e il 21’, altre opportunità importanti: il palo con Veloso, la girata al volo dell’ex Di Marco e il diagonale calciato da Zaccagni, che obbliga Handanovic all’intervento. 25’: assist spalle alla porta di Lukaku per Gagliardini, il cui tiro non sorprende Silvestri, anche se non blocca il pallone  I veneti soffrono il palleggio prolungato dei nerazzurri, ma di fatto non rischiano nulla e quando ci prova Sanchez il portiere di casa (30’) si rifugia in angolo. Un minuto dopo Brozovic, manda fuori. Prima dell’intervallo (44’) velo di Stepinski per Faraoni, che in scivolata non aggancia la sfera solo per questione di centimetri e manca il 2-0.

SECONDO TEMPO SPETTACOLO. Al rientro in campo Hellas vicina al 2-0 per l’indecisione tra De Vrij e Handanovic, ma sul rovesciamento dell’azione Silvestri si oppone a Candreva. Il pareggio arriva Al 4’: proprio con Candreva, che sulla respinta del palo colpito da Lukaku, insacca. Inter avanti al 10’ per l’autorete di Di Marco, sulla battuta di Candreva. Partita aperta, con Faraoni (11’) che grazia gli avversari davanti alla porta, mandando alto e fallendo il 2-2. Gran palla di Gagliardini al 29’ per la zuccata di Borja Valero che non arriva, per un non nulla, alla deviazione vincente. Silvestri nega il 3-1 a Martinez, entrato in campo da poco, per un esausto Lukaku al minuto 36. il Verona, che sembrava sulle gambe, giunge al meritato pareggio al 41’ con Veloso, che supera Handanovic, grazie ad un bellissimo sinistro. Di Carmine recupera palla con caparbietà e fa partire un tiro che sfiora la rete della vittoria al 46’, nel primo dei 6’ di recupero decretati da Irrati.  Ma il risultato non cambia più.

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