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Incredibile a San Siro: avanti 2-0 la Juventus si scioglie come neve al sole e perde 4-2 col Milan

Fino al rigore siglato al 17’ della ripresa da Ibrahimovic la squadra di Sarri stava dominando la partita. Poi tutto cambia e arrivano altri tre gol

Clamorosa vittoria del Milan per 4-2 sulla Juventus, nel secondo anticipo della trentunesima giornata. La capolista, in completo dominio fino al 17’ della ripresa e avanti 2-0, subisce 4 reti in sei minuti e sciupa la chance di allungare sul +10 nei confronti della Lazio, sconfitta a Lecce 2-1

LA PARTITA. A San Siro la prima chance la costruisce al 10’ la capolista con l’imbeccata di Bernardeschi per l’ex Bonucci, che di testa manca il vantaggio. Risposta rossonera con Ibrahimovic al 25’: sinistro sull’assist di Rebic, tiro potente con Szczesny attento nel non farsi sorprendere. Gara comunque equilibrata, fondamentale per gli obiettivi di entrambe le squadre. Nel primo dei due minuti di recupero Higuain controlla palla in area di rigore e calcia con il sinistro in caduta, con palla rimpallata da Theo Hernandez, blocca Donnarumma.

1’17” della ripresa e ospiti in vantaggio con Rabiot al termine di un coast to coast con Hernandez,  e Donnarumma fulminato con il tiro col sinistro dal limite dell’area, che va a morire nel sette. Sei minuti dopo, clamorosa dormita della coppia Romagnoli-Kjaer e per Ronaldo raddoppiare è davvero un gioco da ragazzi, mandando il pallone colpito col mancino, sul primo palo. Guida va al Var per vedere il fallo di Bonucci che tocca col braccio. Rigore (18’) siglato da Ibrahimovic, che spiazza Szczesny.

Il gol regala fiducia alla squadra di Pioli, che 4’ minuti dopo pareggia, su sponda di Ibra, con Kessie.  Incredibile: Juventus in bambola e Leao insacca il 3-2 con pallone in rete sul primo palo, grazie ad un sinistro beffardo. Milan ad un passo dal 4-2 al 30’ n ad un passo dal 4-2 con Rebic, chef a partire un sinistro di prima intenzione respinto con i piedi da Szczesny. Che al 35’ nulla può sul quarto gol segnato da Rebic che, ancora una volta, profitta di una capolista andata fuori fase all’improvviso, per ipotecare il successo. Betancur sfiora il 3-3 al 42’. Ma le speranze bianconere si spengono qui.

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