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Cossu: nel 2006 Giampaolo lo spedì a Verona. Ballardini lo inventò trequartista nel 2008

Nel percorso agonistico una delle bandiere rossoblù, oltre ad una doppia esperienza con la maglia dell’Olbia, ha vissuto anche quella sponda Hellas

Nella strada di Andrea Cossu, oggi 40 anni, Davide Ballardini ha avuto un ruolo importante. Infatti fu il tecnico di Ravenna a trasformarlo in trequartista di qualità nel 2008, e la risposta del giocatore nato il 3 maggio del 1980 nel quartiere Fonsarda, fu eccellente. C’è infatti tanto del suo in quella salvezza incredibile, costruita in un grande girone di ritorno, da quel Cagliari che sembrava spacciato e già con due cambi in panchina, con Ballardini (già in panchina nella stagione 2005/2006) ed esonerato dopo 9 giornate senza una vittoria) che Cellino aveva probabilmente chiamato dopo Giampaolo e Sonetti, per traghettare la squadra in B.

COSSU TRA I GRANDI PROTAGONISTI. Ed invece, assieme ad una squadra che non mollò nonostante le difficoltà, arrivò una salvezza pazzesca, nata dal quei due minuti in pieno recupero contro il Napoli infiammati dalle reti di Matri e Conti. Le parate di Storari (arrivato in prestito a metà stagione) unite  alla grinta dell’appena citato Conti, le 10 reti di Acquafresca, la qualità del gioco di Cossu e la spinta del pubblico, che rese il Sant’Elia un fortino inespugnabile anche per grandi squadre portarono ad una storia con il lieto fine anche un pizzico di fortuna. Che arrivò, perché, mentre le concorrenti dirette alla salvezza zoppicavano, il Cagliari volò, totalizzando 32 punti in 19 gare (media da qualificazione in Europa) raggiungendo la salvezza addirittura con una giornata d’anticipo, andando a vincere sul campo dell’Udinese, per la prima volta nella sua storia in A.

GIAMPAOLO E NON SOLO. Se Andrea Cossu tornò all’Hellas Verona nell’ultimo giorno del mercato estivo del 2006, non certo fu colpa sua. Nel suo breve periodo da direttore sportivo al Cagliari, il ds Oreste Cinquini, con l’allora allenatore Marco Giampaolo (che avallò l’operazione) si accordò con il club veneto. Dopo poche settimane ds e allenatore non erano più al Cagliari. anche poi Cellino (avendolo sotto contratto) richiamò il mister di Bellinzona. Nella città di Romeo e Giulietta, Cossu la terza esperienza lo vede non riuscire a trovare spazio, giocando in quel caso 29 volte senza segnare.

Il suo ritorno a Cagliari cambia in positivo. 235 gare totali (224 dal 2007 al 2015 con 12 reti) e altre 11 presenze nel campionato 2017/2018 con delle giocate da subentrante, che hanno contribuito ad una salvezza insperata fino all’ultima giornata. Oggi Andrea Cossu è un dirigente che gira e segue attentamente i giocatori che hanno qualità: uno su tutti Nahitan Nandez.

ANDREA COSSU: I GOL CON LA MAGLIA DEL CAGLIARI

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