L’allenatore rossoblù – nonostante il periodo contraddistinto dalla quarantena per Covid19 – conferma di interagire a cicli alterni con Cragno e compagni
Walter Zenga, intercettato da La Nuova Sardegna, ha parlato di vari temi dal presente al futuro passando per il suo rapporto con Gigi Riva.
MIO FIGLIO, WALTER JR. “Vuole giocare a pallone con i ragazzi, me lo ripete sempre. Con lui parliamo di calcio e le telefonate sono tranquille. Con mia figlia, invece, che ha 10 anni, qualche volta mi capita di non sapere cosa dirle“.
DIALOGO CON I CALCIATORI. “Non dico tutti i giorni, ma a cicli alterni parlo con ognuno di loro. Olsen, ha portato la famiglia in Svezia, tornerà qui a Cagliari a breve. Giusto sia andato a casa se ne ha sentito la necessità. Per rendere al meglio il giocatore deve stare bene sul piano personale“.
A SCUOLA DA ZOFF. “Al Mondiale del 1986 in Messico ero il terzo portiere. Avevo 26 anni e alle spalle tre campionati con l’Inter. Dino (Zoff ndr) era il preparatore dei portieri e mi ha aiutato molto. All’Inter lavoravo con Castellini. Credo di aver avuto una buona scuola“.
GIGI RIVA. “Ho parlato con lui la prima settimana che sono arrivato a Cagliari. Con lui in Nazionale ho avuto un rapporto meraviglioso. Gigi è una persona intelligente e aveva capito come relazionarsi con calciatori di una generazione diversa. Quando ti chiamava, andavi da lui, stavi zitto e ti mettevi sull’attenti ad ascoltare“.
MI MANCANO LE COSE NORMALI. “La vita sociale fuori dal campo di calcio. Mi piacerebbe poter andare al ristorante con le persone del mio staff, parlare con le persone. Cose normali che prima facevamo tutti i giorni. Credo che la normalità sarà la vera rivoluzione del 2020”
TARDELLI ALL’AIC. “Marco ha esperienza e una onestà intellettuale che gli farà svolgere al meglio questo compito. Non è facile stare a capo di un movimento delicato per tanti motivi. Da quando ne facevo parte io sono cambiate molte cose. Lui è schietto, sincero, può portare motivazioni e conoscenze. Non sono importanti gli anni che hai ma la capacità di adeguarsi alle esigenze dei tempi“.


